sabato 11 ottobre 2014

Tutto parte dalla legge di rarità.......

Tutto parte dalla legge di rarità.......

La cambiale sociale  pur partendo da un titolo esistente e riconosciuto  ossia la "cambial"e e basta (ma come titolo di debito) e contrariamente ad altre monete inventate come lo scec..... nasce con un'altra filosofia che non è quella della rarità.....al contrario....

C'è una questione sull'auto emissione in quanto gente programmata con la legge della rarità potrebbe auto emettersene troppa..
ma è la classica reazione del bambino a cui viene proibita la caramella  e quando arriva al barattolo se le mangia tutte e si affoga!!!!


L'accumulo è conseguenza "psicologica" (ma anche reale) della rarità (imposta)!!!!!!!!!!!  perché conservi?  Perché hai paura di non averne in momenti di rarità !!

Ma se la moneta è sempre disponibile perchè la  dovresti conservare?

Tu tieni  bombole di ossigeno a casa?  no non ci pensi nemmeno perchè è sempre disponibile nell'aria!!!

Cosi dovrebbe essere la moneta sempre disponibile nel mercato economico!!! affinché tutti respirino!!!!
o come diceva Auriti  il sangue nel corpo!!!

La rarefazione monetarie su cui si fonda il sistema debito  ha messo su un sistema di filiere di imprese del tutto inutili in un sistema sociale sano ma "paradossalmente utili" in un sistema debito in cui si deve accumulare per forza la moneta!!! (finanziarie , assicurazioni, banche, fondi di investimento ecc ecc)

E' anche è sopratutto una questione culturale....!!!

Se l'ente monetario fa circolare la giusta quantità di moneta  sempre è comunque e per funzioni sociali non ha senso  accumulare denaro

neanche per la pensione, poichè lo stato stamperebbe quella "giusta" che gli serve all'occorrenza....  neanche le assicurazioni servirebbero poiché lo stato assicura in ultima istanza la copertura totale....... Quel cattivone di Mussolini   cosi aveva pensato  INA INPS INAIL  (e se l'italia ancora regge botta e grazie a questi enti) dove il contributo del cittadino c'era in termini di corresponsabilità ma era minimo il resto era a carico dello stato sociale.  Ma questo modello non prevedeva ne il prestito da bance centrali private, non prevedeva usura, non prevedeva signoraggio (almeno quello secondario).

Oggi invece tutto si basa sulla rarità e ogni cosa che vuoi fare (compreso andare in pensione e morire) deve necessariamente muovere uno prestito e uno sportello bancario.

La cambiale sociale non bancabile che ti metti sotto il cuscino, non ha senso e sopratutto crea un danno all'economia in quanto la rende inflattiva
La moneta deve girare per sua natura...... il fatto che vogliono togliere il contante è per il motivo che la banca non ci guadagna ad ogni passaggio!
Faccio un esempio le 10 euro che passano dal fruttivendolo, al giornalaio, al bar, sono tre passaggi in cui la Banca non ci ha guadagnato e non gli ha fatto da riserva frazionaria....  invece se viene digitalizzata  ogni passaggio passa per una carta bancomat ed un conto corrente con spese di transizione e cumulo di riserva frazionaria (Tutti i polli pensano che togliere il contante serva per combattere l'evasione fiscale ma moriranno polli naturalmente).

La cambiale sociale non bancabile a tagli regolari e come titolo riconosciuto sotituirebbe la banconota nel giro di economia...
Ma la popolazione troppo indottrinata con la regola della rarità e sopratutto con la paura del domani è portata a pensare in termini di accumulo, per questo non è ancora (e forse non lo sarà mai) pronta per una moneta sociale, fosse pure la cambiale.
Non sono le pecore ad avere colpa di essere tali ma i loro postori che li portano il pascoli scoscesi
Giuseppe Turrisi