mercoledì 23 settembre 2026

Google lo ha confermato: cosa ha combinato Gemini a 3 aziende


 

La pesatura del cuore davanti alla verità. Con Giuseppe Fontanarosa.


 

ONTOLOGIA E FUNZIONE DELLA MONETA

  



La tesi centrale del libro è che, per valutare la politica monetaria, occorre avere un'idea chiara delle caratteristiche e delle funzioni della moneta, sia nella sua evoluzione storica che nella sua forma attuale. In altre parole, senza comprendere come la moneta si sia evoluta in quanto istituzione sociale, cosa essa sia oggi e cosa sia possibile conoscere dei fenomeni monetari, non è possibile elaborare un'etica della moneta significativa; o, detto altrimenti, individuare quali assetti istituzionali possano costituire una "buona moneta" per la società in cui viviamo. Senza tale comprensione, si incontrano gravi limitazioni nel formulare una posizione normativa sulla politica monetaria. Il progetto è, di conseguenza, di natura interdisciplinare. Il filo conduttore è un'indagine di filosofia morale e dei suoi fondamenti applicati alla moneta, volta a creare strumenti per valutare le politiche pubbliche in materia di moneta, attività bancaria e finanza pubblica; a tal fine, vengono esaminate le prospettive delle diverse scuole di pensiero su tali temi. Il libro è articolato in sezioni dedicate alla metafisica, all'epistemologia, all'etica e alla politica della moneta, così da facilitare l'esposizione degli argomenti trattati a un pubblico colto (non necessariamente composto da esperti di economia).


https://www.amazon.it/Ontology-Function-Money-Philosophical-Fundamentals/dp/0739195131


Descrizione del prodotto

Recensione

Gli economisti austriaci la cui ricerca si occupa dell'intersezione tra economia monetaria ed economia politica trarranno beneficio dalla lettura di questo volume. . . . Il lavoro dell'autore solleva effettivamente nuove questioni e riformula vecchie questioni in modo da renderle rilevanti per l'attuale dibattito sulle istituzioni monetarie. Incoraggio gli economisti austriaci che lavorano sull'economia monetaria con un focus istituzionale . . . a leggere quest'opera, per sviluppare ulteriormente argomentazioni sia positive che normative a favore di istituzioni monetarie solide. ― The Review of Austrian Economics


Ho imparato molto leggendolo e lo consiglio a coloro che cercano una panoramica delle principali questioni inerenti alla moneta - filosofiche, commerciali, economiche e politico-economiche - così come a coloro che cercano un'analisi originale e ben integrata e una serie di raccomandazioni politiche per lo sviluppo di una moneta sana. -- Stephen Hicks, Direttore del Dipartimento di Filosofia, Rockford College


"L'ontologia e la funzione del denaro" è una fonte straordinaria per gli studiosi che desiderano approfondire la storia della filosofia del denaro e considerare come le filosofie più influenti possano plasmare le istituzioni monetarie odierne, comprese le banche centrali e le loro politiche sempre più esoteriche... Oltre alla sua rarità, questo libro illuminerà e amplierà la mente di chiunque sia consapevole di come la politica monetaria contemporanea venga valutata principalmente in termini formali o tecnici... È anche un'opera proficua dal punto di vista interdisciplinare, cosa non facile da realizzare... [Il libro] dovrebbe essere una lettura utile sia per i tecnici che desiderano verificare le proprie basi, sia per i critici del mercato disposti ad ampliare i propri orizzonti. - The Independent Review: A Journal of Political Economy


In "L'ontologia e la funzione del denaro: i fondamenti filosofici delle istituzioni monetarie", il Dott. Leonidas Zelmanovitz ha progetti ambiziosi. Sembra che abbia letto tutto ciò che di importante riguarda il denaro, scritto da filosofi, economisti, storici e sociologi. Il risultato è un volume corposo, profondamente riflessivo e tutt'altro che superficiale. Ho imparato molto da questo libro e lo consiglio a chi cerca una panoramica delle principali questioni legate al denaro – filosofiche, commerciali, economiche e politiche – così come a chi desidera un'analisi originale e ben integrata e una serie di raccomandazioni politiche per lo sviluppo di una moneta sana. — Law and Liberty Online


Questo ambizioso nuovo libro sui fondamenti del denaro e delle istituzioni monetarie... è un impressionante esercizio interdisciplinare... Il libro di Zelmanovtiz sarà apprezzato dal lettore esperto. Solleva un gran numero di interrogativi rilevanti e mette insieme, in modo stimolante, una ricchezza di nozioni e concetti. — Rivista trimestrale di economia austriaca


Questo libro è un'opera ambiziosa che potrebbe essere definita un moderno Trattato sulle istituzioni monetarie e la politica monetaria... È un lavoro profondo, caratterizzato da un rigore accademico degno di una tesi di dottorato... Il libro potrebbe avere un impatto rivoluzionario, aprendo la strada a un'ampia bibliografia eterodossa sul tema monetario. (Tradotto dall'originale spagnolo) — RIIM


In questo importante libro, il Dott. Zelmanovitz presenta una spiegazione e una difesa filosofica ed economica esaustiva dell'uso della moneta in una società libera. Si tratta di un risultato raro e unico, nonché di un importante contributo alla difesa dei mercati liberi. Una lettura imprescindibile per chiunque sia seriamente interessato ai mercati e al ruolo della moneta al loro interno. -- Yaron Brook, Presidente e Direttore Esecutivo, The Ayn Rand Institute


Il nuovo libro del Dr. Zelmanovitz dimostra una padronanza magistrale di tre vasti ambiti di ricerca: la filosofia della moneta, il ruolo della moneta nella teoria economica e la politica monetaria, il tutto al servizio di un'argomentazione coerente a favore delle istituzioni politiche ed economiche di stampo liberal-classico. Egli trascende con abilità il consueto stallo tra le teorie stataliste e quelle di mercato sulla moneta. Un risultato di grande rilievo.

O, per dirla in modo più conciso, il libro di Leo centra perfettamente l'obiettivo.

-- James Murphy, Dartmouth College

[Attraverso una strategia di ricerca interdisciplinare], l'autore riesce a fornire nuove prospettive sulla natura della moneta e ad applicarle a specifici episodi della storia monetaria e finanziaria, come l'inflazione diffusa in Brasile negli anni '80 e '90 e la recente crisi finanziaria globale. -- Mauro Boianovsky, Università di Brasilia

È un libro ricco di contenuti, poiché Zelmanovitz include discussioni su tutti i principali economisti e filosofi il cui pensiero incide direttamente sulle questioni e sugli enigmi del denaro. -- Stephen Hicks, Direttore del Dipartimento di Filosofia, Rockford College

Questo libro delizierà coloro che desiderano una visione più ampia della natura e delle funzioni del denaro rispetto a quella offerta dai manuali standard. L'evoluzione delle istituzioni monetarie viene analizzata attraverso una prospettiva ampia che si concentra sulla metafisica, l'epistemologia, l'etica e la politica del denaro. -- James A. Dorn, Senior Fellow, Cato Institute

L'autore

Leonidas Zelmanovitz è senior fellow presso il Liberty Fund.

martedì 22 settembre 2026

BYOBLU: IL GRANDE INGANNO | LIVE con Alessandro Leonardi e Niccolò Verdolini


 

WHEALTH HEALTH AND JUSTICE FOR ALL

 WHEALTH HEALTH AND JUSTICE FOR ALL

Dear Bernie

As Sun Tzu taught: "Know your enemy, know yourself, engage in a hundred battles, and you will win them all."

Our political group (I come from Avanguardia Operaia) has often exaggerated like a dragon the flaws of our opponents, often painting them as much worse and more malicious than they really are, while overshadowing our own human and structural mistakes.

For instance, it took the PCI a few decades to recognize the serious limits of the Soviet experience, which internally culminated in the assassination of Trotsky  
https://www.facebook.com/share/p/1Dd8gJScSh/

Exactly 50 years ago, I wrote a full-page article in the workers' newspaper with the not-so-prophetic title:
THE WAY OF THINKING AND LIVING BOURGEOIS IS VERY STRONG WHERE IT IS THOUGHT TO BE WEAKEST.

The idea that we are all equal, maybe all poor, didn't belong to either Marx or Engels, who thought about a transition of Man from Object (slave) to Subject, as Gramsci would have called it, as a Collective Prince, or as recently thought of as Co-entrepreneurs of a widespread, participatory capitalism, going far beyond the Marxist misinterpretations of the priests of the theorist from Trier.
see also the article CAPITALISMO NEOFEUDAL O CAPITALISMO ETICO PARTECIPATIVO?  https://www.facebook.com/share/1Eozi6ym8e/ 

Under the light of Science, which our opponents would particularly disdain on the issue of vaccines, it might be useful to listen again to the Senate hearing of Secretary of State Becerra  
while we gladly draw a discreet veil over the publicity and progress campaign for vaccines against measles and other viruses in Italy, which was supposed to be the global pilot center for the prevention of childhood diseases  https://www.uniglobus.it/inchieste-virali.html

THE AMERICAN DREAM MUST CONTINUE, a dream where WEALTH, HEALTH, AND JUSTICE ARE WITHIN EVERYONE'S REACH, PARTICULARLY THE WEALTH THAT COMES WITH A HOUSE, A CAR, AND A SIGNIFICANT BANK ACCOUNT.  
IT DOESN'T MAKE SENSE THAT THOSE WHO WORK AND CREATE WEALTH CAN'T MAKE IT TO THE END OF THE MONTH, WHILE A JEFF HAS BILLION-DOLLAR WEDDINGS IN VENICE AFTER 50-BILLION-DOLLAR DIVORCES.  
BUT TO AVOID THE MISTAKES OF THE 20TH CENTURY, we need to move toward co-entrepreneurship and a vision of man as the subject of his own destiny and his society.  

September 22, 2026  
Valenzi





RICCHEZZA SALUTE E GIUSTIZIA PER TUTTI 

Caro Bernie
come insegnava Sun Tzu: "conosci il tuo nemico, conosci te stesso, ingaggia cento battaglie, le vincerai tutte".

La nostra parte politica (io vengo da Avanguardia Operaia), ha spesso esaltato come un drago , i difetti degli avversari spesso dipinti molto più brutti e cattivi di quello che sono, mettendo in ombra i nostri errori umani e strutturali.

Così ad esempio il PCI ci ha messo qualche dennio per riconoscere i gravi  limiti dell'esperienza sovietica, che all'interno culminarono con l'assassinio di Trotsky 
https://www.facebook.com/share/p/1Dd8gJScSh/

Giusto 50 anni fa scrissi una paginata sul Quotidiano dei lavoratori dal non profetico titolo :
IL MODO DI PENSARE E VIVERE BORGHESE E' MOLTO FORTE DOVE SI PENSA CHE SIA PIU' DEBOLE 

L'idea che siamo tutti uguali, magari tutti poveri, non apparteneva né a Marx né ad Engels, che pensavano ad una transizione dell'Uomo da Oggetto (schiavo), a Soggetto, come avrebbe detto Gramsci, come Principe Collettivo, o come si è pensato  di recente Co-imprenditori di un capitalismo diffuso partecipato, ben oltre le mie interpretazioni marxiste dei sacerdoti del f teorico  di Treviri, vedi anche articolo di CAPITALISMO NEOFEUDALE O CAPITALISMO ETICO PARTECIPATIVO?   https://www.facebook.com/share/1Eozi6ym8e/

Sul faro della Scienza che i nostri avversari disprezzerebbero, in particolare sulla questione dei vaccini,  può essere utile risentire l'audizione al Senato USA del Segretario di Stato Becerra
mentre stendiamo volentieri un velo pietoso sulla campagna di pubblicità e progresso per vaccini contro il morbillo e altri virus  in Italia  che doveva essere il centro pilota mondiale della prevenzione delle malattie dell'infanzia https://www.uniglobus.it/inchieste-virali.html

 Il  SOGNO AMERICANO  DEVE CONTINUARE, un sogno dove RICCHEZZA  SALUTE E GIUSTIZIA SONO ALLA PORTATA DI MANO DI TUTTI , IN PARTICOLARE LA RICCHEZZA ,  UNA CASA, UNA MACCHINA E UN CONTO IN BANCA  DI RILIEVO 

NON HA SENSO CHE CHI LAVORA E PRODUCE LA RICCHEZZA NON ARRIVI ALLA FINE DEL MESE,  MENTRE UN JEFF FA MATRIMONI MILIARDARI  a VENEZIA  DOPO DIVORZI DA 50 MILIARDI 

MA PER EVITARE GLI ERRORI DEL NOVECENTO   bisogna andare verso la coimprenditorialita' e l'uomo soggetto del suo destino e della sua società .


22 settembre 2026   
Valenzi

L’Esodo Contiene un Problema che Quasi Nessuno Nota | Roger Penrose