IL Petrolio è un particolare tipo di "economia", capace di scavare nelle fondamenta della natura humana. Sarà perché risiede in prevalenza in terre particolari dove la vita "civile" ( chiamiamola così per eufemismo) si mescola sempre con modalità di pensare che poco hanno a che vedere con la razionalità del nostro mondo greco-latino. Ho sempre sostenuto da tempo la necessità di conoscere a fondo i misteri del petrolio e questi possono essere compresi attraverso un testo fondamentale, vecchio di anni, quasi un secolo, ma che svela la grande capacità interpretativa di un autentico geopolitico. Si tratta del libro di Anton Zyshka: La guerra segreta per il petrolio, edito da Bompiani negli anni '40.
lunedì 2 novembre 2026
Più dell'ideologia poté il gasolio
( Giovanotto, cogli anni ti accorgerai che è impossibile accendere una candela sui due lati...)
...< Dunque, ogniqualvolta noi ci siamo battuti per l'indipendenza e per la libertà, ci siamo sempre trovati un papa fra i piedi...> ( Petruccelli della gattina...)
< Mentre si declama contro i preti, il Codice Penale obbedisce ai preti.> ( Giuseppe Ferrari)
GV
OTTIMI GUADAGNI PER L'ENI 53.8 MILIARDI E PER GLI ITALIANI ?!?
OTTIMI GUADAGNI PER L'ENI 53.8 MILIARDI E PER GLI ITALIANI ?!?
VERSO IL SUPERAMENTO DEL CAPITALISMO Arianna Editrice
di Antonino Galloni già direttore Generale del Ministero del Lavoro
Il quarto successo di Lula oramai ottantenne in Brasile ha turbato i mercati e le Borse https://www.quotidiano.net/esteri/lula-ha-vinto-le-elezioni-in-brasile-dteirvq9
che temono di non poter CONTINUARE festeggiare tra gli altri, i 54 miliardi di profitti della già potente azienda Pubblica italiana ENI,
mentre gli italiani e in particolare chi lavora con i derivati del petrolio sono alla canna del gas e si discute timidamente di tassare questi strani profitti multimiliardari che non è chiaro di quali speciali meriti industriali scientifici e tecnologici siano figli.....
Un approfondimento sarebbe utile, magari senza urlare al pericolo comunista per i poveri multimiliardari che se non guadagnano qualche centinaio di miliardi non si sentano realizzati, mentre chi quei miliardi produce, grazie ad anomalie premedievali di ritorno con caporalati moderni più o meno cooperativi, non ariva neanche più al 21 del mese di cui ci cantava Lucio Battisti nei lontani anni Settanta
La caduta delle ideologie Comuniste e la deriva del Socialismo europeo verso posizioni ultraliberiste in particolare della componente post PCI, con il rilancio del liberismo selvaggio, che ha portato alla privatizzazione dell'IRI, già galassia italiana pubblica, che come vediamo in allegato, tra una cosa e l'altra, macina centinaia di miliardi di profitti, mentre la povertà assoluta ci informa l'ISTAT, tocca milioni di persone iitaliche .
Mancavano i Tycoon al potere, e con la caduta dei partiti politici che avevano fatto grande l'Italia portandola al 4° posto tra le potenze economiche mondiali, l'Italia ha fatto da caposcuola con il Cavaliere di Arcore agli Stati Uniti, dove Flavio Briatore ha spiegato al suo amico Donald che avrebbe potuto fare come e meglio di Silvio.
Ha così aperto la strada a un inedito sistema di potere che, a fronte di tasse inconsistenti per i colossi statunitensi sulle piazze europee (mentre le imprese europee vengono strozzate con tassazioni medie intorno al 40% con uno stato di concorrenza irreale),
il Presidente degli Stati Uniti ha minacciato fuoco e fiamme se Bruxelles avesse concretizzato l'insano proposito di far pagare qualche piccola tassa ai Jeff del caso che, per ringraziare, organizzano matrimoni miliardari a Venezia e dintorni .
C'è qualcosa che non torna, oltre Marx, che per il vero è stato superato da modelli aziendali caratterizzati dalla Partecipazione operaia alle imprese dalla Germania al Giappone, alle Public Company su cui aveva scritto un volume l'economista avellinese Mario Zigarella consigliere del Ministro Gianni De MIchelis
Su questa linea si muovono anche illuminati esponenti del mondo industriale finanziario francese e anglosassone, e lo stesso former CEO di Blackrock, aveva consigliato una maggiore attenzione alla redistribuzione dei profitti delle aziende con salari adeguati, a fronte di un ritorno a salari da fame più o meno cooperativi, sempre più diffusi per garantire i profitti miliardari ai vari boss a caccia guiness su FORTUNE.
Cosi può essere utile riprendere lo sforzo che Nino Galloni, figlio di Giovanni Galloni grande Ministro democristiano ha fatto con questa sua ultima opera sul superamento del Capitalismo www.uniglobus.it
e di cui ci parlerà a COHERENCE 2026 IL PROSSIMO 14 DICEMBRE A ROMA https://www.iiimb.me/coherence-2024-26.html
vi allego l'abstract del suo intervento che parlerà del tentativo dei due grandi fisici italiani Emilio del Giudice e Giuliano Preparata di applicare modelli teorici fisici coerenti, non solo alla materia inanimata e animata ma anche alla Società, sempre più in preda al disordine e all'entropia con risultati che cominciano a preoccupare
26 Ottobre 2026
Valenzi
ABSTRACT CONVEGNO 14 DICEMBRE 2026 A ROMA ANTONINO GALLONI
“GIULIANO PREPARATA AND EMILIO DEL GIUDICE SOCIAL VIEWS”
Giuliano Preparata and Emilio del Giudice shared their scientific views; but, here, we
assume their convergence about social and economic matter also.
For this, we start from an Emilio del Giudice speech on markets, economy and
competitivity in human relationships (1).
The two fisics assume that liberistic point of view on economy is totally wrong: markets,
financial behaviours, social competitivitness and so on.
The task of this paper howerer is intented to demonstrate that other different approachs
exist; that we have had economists and philosophers with “non-liberistic” ideas like J.S.
Mill, K. Marx, J.M. Keynes, W. Beveridge, F. Caffè and others.
Some, like Beveridge and Mill, had been identified like liberal; but they result, also,
socialistic precursors.
Giuliano Preparata and Emilio del Giudice hold superiority of cooperative approach both in
natural contest and human one: this concerns social and economic human fenomena.
The opposite point of view, the liberistic one is not exclusive into the social and economic
matter and different approaches will be showed in this paper.
(1) Bruno Galeazzi, “Leggi della biologia e leggi dell’economia”, 21 dicembre 2017.
“GIULIANO PREPARATA AND EMILIO DEL GIUDICE SOCIAL VIEWS”
Giuliano Preparata and Emilio del Giudice shared their scientific views; but, here, we
assume their convergence about social and economic matter also.
For this, we start from an Emilio del Giudice speech on markets, economy and
competitivity in human relationships (1).
The two fisics assume that liberistic point of view on economy is totally wrong: markets,
financial behaviours, social competitivitness and so on.
The task of this paper howerer is intented to demonstrate that other different approachs
exist; that we have had economists and philosophers with “non-liberistic” ideas like J.S.
Mill, K. Marx, J.M. Keynes, W. Beveridge, F. Caffè and others.
Some, like Beveridge and Mill, had been identified like liberal; but they result, also,
socialistic precursors.
Giuliano Preparata and Emilio del Giudice hold superiority of cooperative approach both in
natural contest and human one: this concerns social and economic human fenomena.
The opposite point of view, the liberistic one is not exclusive into the social and economic
matter and different approaches will be showed in this paper.
(1) Bruno Galeazzi, “Leggi della biologia e leggi dell’economia”, 21 dicembre 2017.
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