giovedì 15 settembre 2016

Sepolcri imbiancati

"La cosa drammatica, in questa società fortemente ipocrita in cui il sesso oltre ad essere il motore della prosecuzione dell'umanità è anche, nel sistema capitalistico, un pezzo di economia consistente,  è che si continua a indicare la "prostituzione del corpo" come una cosa scandalosa al punto di portare una persona la suicidio, in "vuoyerismi" che tutti cercano ma che tutti condannano, quando invece, abbiamo milioni di persone che dovrebbero suicidarsi che ogni giorno offrono le proprie braccia, il proprio cervello il proprio tempo in una "prostituzione totale" di anima e corpo al totale servizio degli usurai che procurano, guerre e morti tutti i giorni. La donna libera in fondo fa del bene sociale gli, altri ammazzano a migliaia eppure nessuno si scandalizza della prostituzione di chi vende azioni bancarie o derivati fasulli che portano alla disperazione e anche alla morte. Chi è  più prostituta? Che tipo di architettura sociale abbiamo creato? Quando rimetteremo a posto i concetti di dignità intellettuale prima che del corpo?  Ci Sarà un motivo per cui il messaggio Cristico ci dice che le prostitute ci precederanno in Paradiso!?!?! Almeno loro hanno fatto del bene a qualcuno, nonostante l'ippocrisia della società perbenista da salotto dignitario da strapazzo.
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