venerdì 13 maggio 2016

TRA AURITIANI E BAGNA.......!!

Questa è la lettera che ho inviato a Mario Giordano di LIBERO
<< Egregio dott. Giordano,
il dibattito che intende aprire sul tema monetario non si può risolvere in poche righe di lettera e con lei che fa da arbitro parziale, schierato. Innanzitutto non c'è alcun confronto da fare tra la posizione auritiana e quella bagnarola ma, piuttosto, ci sarebbe da fare un incontro tra le due dottrine visto che il prof. Bagnai ha affrontato, forse inconsapevolmente, tematiche che Auriti aveva affrontato ed enunciato quarant'anni fa ,come l'ultima sulla proprietà della banca centrale o quella dell'euro come moneta coloniale del dollaro. E' indifferente se la banca sia pubblica o privata se la moneta viene prestata all'emissione. Infatti. noi auritiani parliamo di proprietà della moneta e non dell'istituto di emissione che, nel nostro caso, verrebbe pagato per il suo servizio di emissione e gestione della moneta piuttosto che pagarlo al costo di tutti i valori monetari che emette maggiorati di interessi.Lei non trova assurdo dover pagare il suo editore di libri per l'ammontare del prezzo di copertina moltiplicato le copie stampate ? Le venderebbe per pagare il tipografo senza guadagnare nulla e rimanendo con il debito per gli interessi, oltre al fatto che ha perso il suo tempo per scrivere i libri? Credo di no perchè questa sarebbe la vera "scemenza". Oggi tutta la moneta è emessa prestandola e prestare è una prerogativa del proprietario. Siccome per l'emissione monetaria il tipografo (banca) si appropria del valore nominale di tutta la moneta che immette in circolazione (elettronica, metallica o cartacea) questa scemenza nella quale vive anche lei deve finire e può finire solo capendo i principi giuridici enunciati da Auriti perchè il proprietario della moneta non è chi stampa ma chi crea valori da scambiare. Principio giuridico e non economico. Ecco perchè non ci deve essere alcun confronto/scontro tra la dottrina giuridica di Auriti e quella economica di Bagnai ma un "incontro" perchè il diritto è chiaro in termini di proprietà dei beni economici mentre l'economia che insegna Bagnai attiene alla distribuzione e circolazione di tali beni, come la moneta. Prima si stabilisce di chi è la moneta (scienza del Diritto) e poi si stabilisce come essa deve essere distribuita (scienza Economica). Un serio approfondimento tra Auriti e gli economisti si può fare sperando in spazi maggiori di una semplice "posta prioritaria"e ,ringraziandola per la disponibilità e lo spazio per questa lettera, porgo cordiali saluti>>

Gianluca Monaco
Pescara


http://www.giacintoauriti.eu/notizie/36-perch%C3%A8-%C3%A8-rinata-la-scuola-auritiana.html