mercoledì 15 luglio 2015

E SU VIA CARO CHIESA!!!! (BY BIAMONTE)

Tanto per rimanere in tema questo è il commento che ho inviato a Giulietto Chiesa dopo aver visto il suo intervento su Pandora TV (https://www.youtube.com/watch?v=huRPO36D77c&feature=share)


Caro Chiesa,
non ci siamo proprio. Non sono assolutamente d'accordo col suo commento. Tsipras ha agito esattamente come gli altri attori o, meglio, comparse che lo hanno preceduto al timone della povera Grecia. E imperniare il referendum sulla rinegoziazione del debito con gli usurai della UE, oltre ad essere stata una mossa politicamente insensata e sospetta (e non si venga a dire che Tsipras ha "mal calcolato la forza della Troika", perché è come dargli del perfetto imbecille), è stata soprattutto una vera e propria presa per i fondelli di coloro che hanno votato NO. Moltissimi greci, tra l'altro, nella loro - diciamo ingenuità - erano convinti che una vittoria del no avrebbe significato l'uscita dall'euro. Tesi di cui andavano cianciando anche molti imbecilli sinistri nostrani (non me ne voglia caro Chiesa). A Tsipras è invece mancato il CORAGGIO di centrare il vero obiettivo per cui valeva la pena combattere assieme al popolo greco: nazionalizzazione della banca d'emissione e riappropriazione della propria sovranità politica, economica e monetaria. Un programma veramente alternativo e rivoluzionario a questa Europa delle banche e della finanza usuraia. Una sacrosanta battaglia che avrebbe portato a una svolta determinante e risolutiva per la Grecia, pur con enormi sacrifici e rinunce, ma che alla fine del tunnel avrebbe certamente mostrato la luce, magari accettando anche l'aiuto offerto dalla Russia (strano che lei Chiesa taccia proprio su questo). Invece, niente di niente. 
Governi di destra-centro-sinistra (compresi ex e neo comunisti in tutte le salse) appaiono esattamente la fotocopia l'uno dell'altro. Tutti asserviti alla Bce e al grande capitale. La sottomissione di Tsipras (il saggio temporeggiatore? Non scherziamo suvvia) alla Ue cosa comporterà? Un altro e più robusto cappio al collo della Grecia strangolerà definitivamente le ultime speranze del popolo greco. Con buona pace dei tanti imbecilli nostrani che pensavano che Tsipras & C. fossero diversi dagli altri politicanti burattini dei poteri forti.

P.S. Suvvia Chiesa, certi parallelismi tra la Germania attuale e quella degli anni '30 fa proprio sorridere. Anche i sassi sanno che la Germania Nazionalsocialista fu annientata esattamente dalle stesse forze usuraie che ora comandano nel paese teutonico e nell'ecumene occidentalista, a meno che non si voglia spacciare per "storia" una stantia vulgata solo per motivi ideologici personali.