sabato 13 dicembre 2014

cattiverie sparse

Gran guazzabuglio, in questi giorni. peggio del solito. E mi sa che lo sfasciume aumenterà. Parallelamente al desiderio di ribellione, in ascesa esponenziale. Un saluto a tutti, Fabrizio Belloni

MALIGNITA’  PRE NATALIZIE

  • Ci sono due modi per affrontare la realtà italiana di oggi: uno tattico ed uno strategico. Quello tattico cerca inutilmente di migliorare il sistema. Quello strategico vuole sostituire il sistema. Rileggetevi von Clausewitz o il cinese Wu.
  • I ladri della casta non finiscono quasi mai dietro le sbarre. Al massimo patteggiano e restituiscono (parte) del maltolto. Provate a rubare un paio di slip in un supermercato.
  • Ben Bellà, il padre della “rivoluzione” tunisina di quasi quaranta anni fa, disse: “Sarà il ventre delle nostre donne a darci l’Europa”. Invasione programmata da tempo, a tavolino.
  • L’Ukraina ha spedito 40 casse d’oro negli USA. Nel governo e nei posti chiave ucraini ci sono ebrei (il primo ministro) e cittadini con la doppia cittadinanza, americana e ucraina.  Poi vi stupite se Putin si incazza.
  • La Turchia si domanda se non sia il caso di allearsi con la vecchia nemica, la Russia (gli Armeni furono sterminati perché filo russi). Stare nella Nato non la garantisce, e la politica estera di Obama e canea simile diventa pericolosa. Il Califfato è una creazione yankee, che come sempre, cominciano a capire dopo aver commesso il pasticcio.
  • Scandalo a Roma. Le (finte) opposizioni chiedono nuove elezioni nella Capitale. Il PD  (Partito del Denaro) fa quadrato attorno al sindaco. Unica motivazione, il potere. Marino deve essere cacciato. Vi ricordate di Nixon? Presidente degli Stati Uniti, fu costretto a dimettersi perché aveva mentito al popolo americano nello scandalo del Watergate. A me gli yankee non stanno particolarmente simpatici, anzi (non la popolazione, ma i governanti)! Però devo dare atto che hanno molte più palle di noi. Non sono Tedeschi, ma fanno ugualmente la loro figura.  Noi restiamo bizantini nel senso peggiore del termine. E ci teniamo ladri, manutengoli, ciechi socialpolitici, e gente che guarda sempre da un’altra parte. E che poi fanno gli stupiti scandalizzati. Oh bella! Ma che ci stanno a fare sulle poltrone? Stipendio, stipendio, stipendio…..
  • Sono in fremente attesa della campagna pubblicitaria per una vaccinazione di massa contro l’ebola. Un po’ come avvenne per la “Aviaria”: 320 milioni di euro regalati alla Novartis, alla Glaxo, alla Roche…. e mai utilizzati I criminali del secolo: committenti e Case farmaceutiche multinazionali.
  • Re Giorgio ha messo in guardia contro l’antipolitica: pericolosa  deriva “eversiva” (letterale: n.d.r.). Dunque gli eversori sono i Cittadini che non ne possono più, non i mascalzoni che governano. Curiosa metatesi (inversione) dei ruoli. Si guardassero allo specchio, quelli della casta: qualcuno (i meno peggio) probabilmente sputerebbe sull’immagine riflessa.
  • Il democristiano (essere democristiani non vuol dire avere una tessera: è una forma mentale) Renzi ha tuonato contro i farabutti. Ricordo del Manzoni, nei “Promessi sposi”: le inutili, inefficaci, roboanti e disattese grida. Non succederà nulla, né in Veneto (Mose), né in Lombardia (Expo), né a Roma (Cloaca Maxima): qualche patteggiamento, qualche buffetto sulla guancia (“Monello, monello!...”), ed un partitino che candiderà i farabutti alle prossime orge fasulle elettorali. Del resto abbiamo mandato in Parlamento Cicciolina, Luxuria Toni Negri, …..(ma almeno Cucciolina e Luxuria davano via del loro, non arraffavano il nostro: più dignità).
  • Se qualcosa mi dà veramente il voltastomaco è assistere alle dichiarazioni della casta, che afferma e strombazza la necessità di “cambiare mentalità, educare al senso dello Stato, insegnare fin dalle scuole l’onestà ed il senso del dovere”. Riconoscendo fra le righe l’inutilità dell’inasprimento delle leggi contro la corruzione. Falcone e Borsellino, due eroi non perché morti ammazzati, ma per come lavoravano, si rivoltano nella tomba. Il “senso dello Stato”? In Italia? Siamo al 69° posto come corruzione ed al 74° come libertà di stampa. Roba da chiedere asilo civile nel Burundi, nel Mali, nel Togo, nella Sierra Leone, fari di civiltà, al confronto.
  • Per concludere cito una frase di quel mugico di Stalin, quando gli fu comunicato l’assassinio di Mussolini: “Mussolini? Il maggior politico del secolo, con un difetto: ne ha ammazzati troppo pochi”. Ognuno la pensi come crede.

Giovedì, 11 dicembre 2014.

Fabrizio Belloni