Sale la tensione a Donetsk e a Lugansk per la scadenza dell'ultimatum di
Kiev per sgomberare i palazzi del potere occupati nelle due città
dell'Ucraina orientale da attivisti filorussi. Le trattative sembrano in
stallo e per ora non c'è alcun segno di resa. Su Youtube intanto si
moltiplicano i filmati dell'avvicinarsi a Donetsk di colonne di camion
militari, blindati e anche carri armati leggeri, con i vani tentativi
degli abitanti locali di fermarli.
Il ministro degli Esteri russo Serghiei Lavrov accusa la Nato
di violare "i principi dell' atto base della dichiarazione di Vienna"
rafforzando la propria presenza ai confini con la Russia, aggiungendo
che "il sentimento anti russo comincia a prevalere sulle aspirazioni
della Nato a garantire la sicurezza della regione euro-atlantica".
Putin ha informato leader Ue su rischi transito gas: il
presidente russo ha inviato ieri una lettera ai dirigenti dei Paesi
europei che acquistano il metano russo. Nel testo, il leader del
Cremlino ha precisato che il gigante russo del gas Gazprom potrebbe
"essere costretto" a richiedere "il pagamento anticipato delle forniture
di gas, e in caso di mancato rispetto delle condizioni di pagamento
interrompere completamente o in parte le forniture". La Russia ha quindi
esortato i partner europei a risolvere i problemi economici
dell'Ucraina "su una base legale".
Rasmussen a Russia, stop ad escalation, dialogo: Il
segretario generale della Nato Anders Fogh Rasmussen, oggi in visita a
Praga, ha invitato la Russia a ritirare i soldati dalla frontiera con
l'Ucraina e ad avviare il dialogo. ''Invito la Russia a ritirare le
truppe dalla frontiera con l'Ucraina e ad avviare il dialogo con Kiev'',
ha detto Rasmussen alla conferenza stampa dopo essersi incontrato con
il premier ceco Bohuslav Sobotka, precisando che alla frontiera con
l'Ucraina sono dislocati 40.000 soldati russi pronti a combattere.
Rilevando che la Russia accusa l'Ucraina di opprimere le minoranze e la
Nato di pratiche di guerra fredda, Rasmussen ha invitato Mosca a "non
scaricare su altri la colpa di quello che sta facendo'', definendo
l'operazione russa ''illegittima''.
Kiev,amnistia a filorussi se consegnano armi: Stamane i
presidente ad interim ucraino Oleksandr Turcinov ha assicurato
un'amnistia per gli insorti filorussi se consegneranno le armi e
lasceranno liberi gli edifici amministrativi occupati. Lo fa sapere
l'agenzia Interfax.
Fonte: Ansa.it