venerdì 11 aprile 2014

Mosca, truppe Nato a confine violano accordi

Sale la tensione a Donetsk e a Lugansk per la scadenza dell'ultimatum di Kiev per sgomberare i palazzi del potere occupati nelle due città dell'Ucraina orientale da attivisti filorussi. Le trattative sembrano in stallo e per ora non c'è alcun segno di resa. Su Youtube intanto si moltiplicano i filmati dell'avvicinarsi a Donetsk di colonne di camion militari, blindati e anche carri armati leggeri, con i vani tentativi degli abitanti locali di fermarli.

Il ministro degli Esteri russo Serghiei Lavrov accusa la Nato di violare "i principi dell' atto base della dichiarazione di Vienna" rafforzando la propria presenza ai confini con la Russia, aggiungendo che "il sentimento anti russo comincia a prevalere sulle aspirazioni della Nato a garantire la sicurezza della regione euro-atlantica".

Putin ha informato leader Ue su rischi transito gas: il presidente russo ha inviato ieri una lettera ai dirigenti dei Paesi europei che acquistano il metano russo. Nel testo, il leader del Cremlino ha precisato che il gigante russo del gas Gazprom potrebbe "essere costretto" a richiedere "il pagamento anticipato delle forniture di gas, e in caso di mancato rispetto delle condizioni di pagamento interrompere completamente o in parte le forniture". La Russia ha quindi esortato i partner europei a risolvere i problemi economici dell'Ucraina "su una base legale".

Rasmussen a Russia, stop ad escalation, dialogo: Il segretario generale della Nato Anders Fogh Rasmussen, oggi in visita a Praga, ha invitato la Russia a ritirare i soldati dalla frontiera con l'Ucraina e ad avviare il dialogo. ''Invito la Russia a ritirare le truppe dalla frontiera con l'Ucraina e ad avviare il dialogo con Kiev'', ha detto Rasmussen alla conferenza stampa dopo essersi incontrato con il premier ceco Bohuslav Sobotka, precisando che alla frontiera con l'Ucraina sono dislocati 40.000 soldati russi pronti a combattere. Rilevando che la Russia accusa l'Ucraina di opprimere le minoranze e la Nato di pratiche di guerra fredda, Rasmussen ha invitato Mosca a "non scaricare su altri la colpa di quello che sta facendo'', definendo l'operazione russa ''illegittima''.

Kiev,amnistia a filorussi se consegnano armi: Stamane i presidente ad interim ucraino Oleksandr Turcinov ha assicurato un'amnistia per gli insorti filorussi se consegneranno le armi e lasceranno liberi gli edifici amministrativi occupati. Lo fa sapere l'agenzia Interfax.  

Fonte: Ansa.it