martedì 4 marzo 2014

Ukraina, Germania, Italia, VLADIMIR VLADIMIROVIC PUTIN (riceviamo e pubblichiamo)

Ukraina, Germania, Italia, VLADIMIR VLADIMIROVIC PUTIN

Seguire le Tv di mezzo mondo e i canali web più disparati serve solo a constatare che come al solito la diffusione di notizie in Italia e nel resto del mondo occidentale è terribilmente distorta e manipolata. Non si può non rimanere delusi dall'ennesima occasione mancata di fare veramente informazione, ma questo non è certo l'interesse dei burattini nostrani.
Le folle che occupano le piazze dell'Ukraina e in special modo quelle più orientali, tutte indistintamente in favore della Russia e comunque contro questa cricca di criminali non eletti da nessuno se non dalla NATO e dai bankster di NY, testimoniano ancora una volta il carattere di manipolazione mediatica dei nostri vuoti TG e giornali.
Naturalmente a soffiare su questo fuoco sono i soliti noti che avranno sicuramente modo di attirare l'attenzione su problemi altrui in nome di una copertura dei propri. La situazione economica occidentale è tutt'altro che risolta e gli USA non sono per niente usciti dalla crisi come non ne è uscita neppure l'Europa al suo guinzaglio. Non dimentichiamo che l'usurocrazia imposta a suon di bombe nella storia recente continua a guadagnare solo per stampaggio della moneta sia reale che sopratutto virtuale generando un 'inflazione diffusa a livello planetario e bolle colossali di cui un giorno sentiremo il botto. Certo lorsignori stanno acquisendo anche beni immobili a quattro soldi e non dimentichiamo che il vero potere è il controllo della moneta e il suo flusso e dunque se questa può essere stampata a piacimento, è anche vero che proprio la facilità di creazione genera una perdita di valore che può essere limitata solo da una circolazione forzata e continua verso altri mercati e territori.
Le anomalie fuori controllo dal sistema FED, se non alimentate da qualche rivoluzione colorata o qualche 911 nel taschino, potrebbero accelerare la caduta del castello di carta. Anche perchè una stagnazione del'economia occidentale e la presenza di nuovi mercati non controllati totalmente o solo parzialmente potrebbero in breve tempo far degenerare "il sistema" a causa dei mercati occidentali saturati di ogni bene di consumo. Abbiamo a disposizione beni "illimitati" e non sappiamo più che farcene di queste illusioni per cui "bisogna" crearne delle altre. Come al solito la guerra distruttiva è vista come la soluzione finale per l'agenda mondialista.
Ma anche altre esigenze più urgenti e forze in crescita sono sorte nel frattempo. E in primis si deve discutere della Germania e il suo eterno tentativo di avvicinamento verso le risorse energetiche che solo ad est può trovare facilmente per superare l'empasse atlantico, in aggiunta ad un "fattore" aggiuntivo non trascurabile.
Infatti la situazione economica in Germania è a mio avviso una pentola a pressione. Da un lato l'atlantismo spinto  che viene alimentato in particolar modo da Deutsche Bank ( ricordiamo il transito dei soldi per le operazioni di "pace" nel mondo e le operazioni sottobanco stile CIA ), dall'altra abbiamo la realtà di una nazione che in nome della globalizzazione ha drenato ricchezze dall'Europa e ha bisogno di reinvestirle e deve per forza coinvolgere altri giocatori molto velocemente prima che il giocattolo euro si rompa. Ed infine la situazione del mercato interno risulta nettamente preoccupante. La propaganda infatti non riesce a nascondere i malesseri interni dei sottopagati delle aziende da esportazione, come certificato dai documenti della commissione europea stessa, il tutto in nome della concorrenza ai paesi dell'est e alla Cina, superando d'un balzo prima la Bolkenstein-Prodi ( polacchizzazione del mercato del lavoro ) e la cinesizzazione con approdo ora al modello "carceri statunitensi" : La nuova europa.
Ma oggi la Merkel e la Germania hanno dimostrato di avere almeno un piano per uscire vincenti da questo pasticcio generato dagli USA, andando a dialogare con la RUSSIA di PUTIN, disinnescando ogni ostracismo pilotato, e ponendo la Germania in prima fila per gli scambi economici con la RUSSIA E TUTTO L'ORIENTE affamato di prodotti e tecnologia.
E qui l'Italia succube dell'atlantismo e della City di Londra ha ottenuto il suo terzo PM, non uscito dalla consultazione delle urne, e che trae forza dalla costante emergenza economica e dalla paura, creata e alimentata a tavolino, di un tracollo economico già peraltro avvenuto, irreversibile e certificato da tanta ignoranza politica generalizzata.
Purtroppo un paese che non è mai diventato una Nazione si sta dimostrando per l'ennesima volta immaturo e soprattutto ignorante fino al midollo. Non esiste più lo status quo che faceva galleggiare o veleggiare settori della società per cui al moto di "Io speriamo che me la cavo", trovavano l'estro per continuare a campare, ma sempre egoisticamente egocentrici. Ora il gioco è finito per tutti e solo la ristretta cerchia che orbita attorno a questa politica sta ancora bene. Per il resto l'italiano continua a vivere di "non sento, non vedo e non parlo", è indolente alla fatica di pensare o anche solamente per verificare la marea di notizie mediatiche filtrate che arrivano dal nulla spinto, finché ci sarà la possibilità di farlo.
Il popolo italiano in se non esiste e le vicende di appiattimento politico e culturale odierne ne confermano la regola. Queste sarebbero occasioni da prendere al volo da parte di un governo consapevole che nasce da popolo consapevole: essere primi partner della Russia ( nel bene e nel male ) e scalzare nei rapporti ad est tutti gli altri, questo sarebbe un buon piano. Altro che appiattimento su posizioni di un rantolante assembramento agli ordini degli USA.
Anzi, gli avvenimenti ultimi dimostrano che il diavolo USA sta scalciando sempre più forte perché in stato terminale e sono proprio governi tipo quello italiano a dare altra linfa di sopravivenza a questi.
L'est con Russia e Cina in primis stanno quasi offrendo una scialuppa di salvataggio a chi voglia abbandonare questa intricata e soffocante situazione economica e soprattutto culturale. Il centro del mondo non è più atlantico centrico, si è spostato ad est passando anche per il Mediterraneo, per nostra ennesima fortuna, ma noi siamo ancora con il biglietto aereo destinazione white house per prendere ordini: sono 60 milioni i biglietti.
Oggi non si può non confidare su Putin e la Russia per il fronte di resistenza CULTURALE e poi economica che è stato necessario erigere a supporto e a difesa di quel che resta dei valori umani erosi e corrotti dell'occidente.

Questo è lo spettacolo odierno