Ok riportiamo un po' di fatti, parliamo della carboneria: questa organizzazione era suddivisa in "vendite" mediante vari livelli, ricalcando il tipico schema della massoneria.
Era diretta da un vertice chiamato "Alta Vendita", composta a livello internazionale da 40 membri, che operava in stretto contatto coi Supremi Consigli dei 33° grado del Rito Scozzese; quindi non solo erano pappa e ciccia coi i massoni ma proprio coi vertici della massoneria, perlomeno quelli visibili.
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Mazzini fu iniziato alla carboneria poco prima del 1829, nel 1864, il Supremo Consiglio di Palermo gli accorda il 33° grado!!!
Nel 1868 fu proclamato Venerabile perpetuo ad honorem della loggia Lincoln di Lodi e lo si propose per la carica di Gran
Maestro!!!
Poco dopo fu nominato membro onorario della loggia La Stella d'Italia di Genova e, il 1° ottobre 1870, della loggia "La Ragione" dello stesso Oriente!!!!
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Riportiamo una frase eloquente di Mazzini: " il perferzionamento dell'individuo si compie di esistenza in esistenza, più o meno rapidamente a seconda delle opere nostre "
Bene, quindi Mazzini ammetteva senza problemi di credere nella reincarnazione, ma andando a vedere bene la sua non è altro che una parafrasi del motto della chiesa gnostica, di ispirazione martinista: " il lavoro compiuto su se stesso non va perduto, di vita in vita, nelle successive reincarnazioni, porterà il suo frutto ed avanzerà sempre più " .
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Mazzini ebbe come stretto collaboratore l'ebreo henry mayer hyndman, il quale era un marxista convinto, il quale nel 1881 fonda la "democratic federation" con la figlia di kiessel mordechai alias carl marx.
In questa associazione spiccherà la presenza di Annie Besant, 33 grado del rito scozzese e a capo della società teosofica
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Mazzini fondò la "giovine europa" nel 1834 in Svizzera, i fondi necessari li raccolse per lui l'inglese Wright a New York 4-5 anni prima avvalendosi della fondamentale collaborazione di C. Roosevelt e H.Greely
Quest'ultimi erano massoni membri della loggia Columbia fondata nel 1785, Greely quando divenne direttore del New York Tribune aveva come corrispondente a londra il solito marx.
Roosvelt scrisse il libro "The science of Government Founded on Natural law" opera che preconizzava una dittatura mondiale illuminata, insomma le idee dei due finanziatori erano abbastanza chiare.
Interessante notare che sempre questi due massoni, probabilmente sempre agendo per conto della massoneria, aiutarono finanziariamente anche marx nella pubblicazione del manifesto nel 1848.
L'impressione che se ne ricava è che una volta commissionato il lavoro a Mazzini, lorsignori non ne furono soddisfatti e quindi finanziarono marx; se per ipotesi non fossero stati soddisfatti del "manifesto" avrebbero senza problemi finanziato un'altro lavoro, pertanto ritengo falsa l'idea che il pensiero di mazzini fosse in antitesi col marxismo: rientravano ambedue nel medesimo filone nel progetto generale di lorsignori, solo che uno soddisfava lorsignori più dell'altro, tutto qua.
Affermare come scrivi che " Mazzini fu un fascista ante litteram.E che Mussolini ( dal punto di vista politico) è stato una sua creatura." penso sia più che altro un cattivissimo spot per il fascismo; detto questo certe concezioni mazziniane personalmente le ritengo condivisibili, come anche certe marxiste; ma il progetto generale in cui si collocano come anche il tutto il resto delle considerazioni vanno tenuti sempre ben presenti.
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Ultime note: nel 1829 Mazzini si rifugiò in Inghilterra presso una sua amica ebrea che gli darà un figlio, che sarà poi quell' ernesto nathan, futuro sindaco ebreo di roma .
E RISPOSTA
QUESTE NOTIZIE SU MAZZINI SONO NOTISSIME. ANZI FANNO PARTE DI UN BAGAGLIO STORIO-CULTURALE CHE CHE SI INTERESSA DI POLITICA NON PUò IGNORARE.TUTTAVIA LA POLITICA NON SI PUò FERMARE A QUESTI DETTAGLI CHE COSTITUISCONO, UNA VOLTA APPROFONDITI E SE VALUTATI COME FINI A SE STESSI, PURO COMPLOTTISMO.E DAL COMPLOTTISMO NON SE NE ESCE FUORI. Ci si addentra in una tematica che necessariamente svia dalla linea politica.
All'epoca,se si voleva fare la rivoluzione NAZIONALE ci si doveva attenere ad alcune linee guida che non poteva prescindere da chi in quel momento deteneva le leve del potere. LO STESSO può dirsi dell'Italia dell'immediato PRIMO DOPOGUERRA. Pochi hanno letto, come il sottoscritto, i periodici fascisti e quelli massonici negli anni 19-20-21. Ebbene. Gli articoli, anche se firmati da mani diverse, erano sovrapponibili. Quando Mussolini creò i primi fasci di combattimento lo fece in una sede prestatagli dall'ebreo più massone che si poteva trovare. Per di più finanziare. Quando Mussolini trafficava con delle donne DI VAGLIA queste erano inesorabilmente EBREE.
La Sarfatti è quella che ha LANCIATO Mussolini con un'opera che ne rappresentava la massima esaltazione del personaggio. DEDUZIONE: MUSSOLINI ERA EBREO. MUSSOLINI ERA MASSONE. MUSSOLINI ERA UN FINANZIERE EBREO. MUSSOLINI HA FAVORITO IL PIU' EBREO DEGLI EBREI: IL FINANZIERE CHE HA CREATO LA COMIT,quella che detiene il 66% delle azioni di Bankitalia.
gv.