domenica 20 ottobre 2013

LA DERIVA DI FRANCESCO PRIMO

LA QUESTIONE è MOLTO SIGNIFICATIVA, ANCHE SE E FORSE PROPRIO PERCHè DI LANA CAPRINA. Intervengo come NON CREDENTE nella dottrina cattolica, PERCHè SO DI CHE SI TRATTA. ma so anche che tale dottrina, affondando le sue radici nel pensiero neoplatonico, sostiene alcuni principi basilari ai quali NOI, per la nostra formazione CLASSICA, siamo fortemente legati. in buona sostanza non c'è alcun bisogno di credere in un DIO a metà fra la divina trinità (TRIMURTI) e Yahvè per capire quali sono i principi informatori di questa religione o pseudo tale.A noi basta e avanza l afilosofia classica, Epitteto, lo Stoicismo, Teofrasto e Seneca per sapere che nella classicità è stato detto TUTTO. Ciò non significa che oggi non si debba pensare. sIGNIFICA invece che OGGi non si deve mistificare. Almeno per le persone che conoscono. Carl Jung ad una inchiesta che chiedeva se era credente rispose: < Io non sono credente. Io so!> CIO' PREMESSO VENIAMO INVECE ALLA SOSTANZA DELLA QUESTIONE:
 IL DIALOGO FRA FRANCESCO I E SCALFARI, che tanto sollucchero crea nei gonzi, NON è un'operazione da poco. E' la sostanza di tutta la politica vaticana di oggi, perchè questo dialogo NON è fraun cristoiano e l'esponente di altra religione ma il dialogo pre-concordato con l'esponente del RELATIVISMO ideologico ed ETICO. Qui non vogliamo insinuare o peggio interferire, ma si tratta di un'operazione di SGRTOLAMENTO morale CONCORDATA in nome idi altre forme o manifestazioni del pensiero e dell'essere. IL RELATIVISMO morale, sotto qualsiasi forma, porta male, porta alla decadenza, prima ancora che a qualsiasi cambiamento. Il papa, se realmente fosse esponente di una religione con una solida dottrina, dovrebbe sostenere quella dottrina, non accondiscendere al relativismo etico. Comprendiamo che si tratta di un papa gesuita, maestro di relativismo etico, ma se lui vuole portare alla rovina la sua religione, che ormai ha fatto TUTTO il suo tempo, NON porti alla rovina con sè anche la popolazione. Giorgio Vitali