SONO DEI CRIMINALI ALTRO CHE LOTTA AL RAZZISMO
Ieri sera verso le 9,30 gironzolando per canali TV alla ricerca di qualcosa di ameno da vedere per passare un paio di ore rilassate, mi sono imbattuto su Rai Uno nel serial: “Un caso di Coscienza 5”, una porcheria con l’attore S. Somma. Sarei di sicuro passato oltre, se non avessi percepito alcuni particolari che mi hanno fatto indugiare a vederlo. Particolari e temi che sono spesso comuni a tanti altri sceneggiati, made in Italy, come “Don Matteo”, Montalbano, i vari sceneggiati sulle Polizie, ecc.
Si tratta di questo: vengono presentati degli extra comunitari, facce pulite e linguaggio edulcorato, assistiti dal solito buon prete e dalla solita comunità di accolgienza, i quali sono stati ingiustamente accusati di gravi reati. Ed ovviamente si mostrano anche gli ottusi e malvagi cittadini che li additano, chiedono pene severe e fanno i razzisti.
In questo caso il film verteva su due giovanissimi kossovari, una via di mezzo che voleva rappresentare degli zingari, ma non avendo ancora il coraggio di presentare proprio dei bravi zingari , si è ripiegato su etnie a loro assimilabili nell’immaginario collettivo. Dato che poi un dei due era un bambino, entrambi avevano perso i genitori a causa della guerra, i temi della commozione e della solidarietà, assieme a quello dell’ingiustizia, c’erano tutti.
Alla fine ovviamente si scopre il colpevole che è i solito italiano cattivo, si riabilitano i due poveretti e si rimarcano le prevenzioni razziste della popolazione sempre facile ad additare facili colpevoli, ecc. Grandi feste alla bella comunità di accoglienza con il buon prete, ecc. ecc.
Al contempo si rimarcano i valori della ospitalità, dell’aiuto ai bisognosi, senza alcuna distinzione di razza o altro. Un mondo idilliaco. TANTO IDILLIACO CHE NON ESISTE IN NATURA!
Ora, che la solidarietà umana sia una cosa bellissima è un fatto acquisito (anche se si conoscono un paio di razze, quella ebraica e quella rom, appunto, che questa solidarietà la rivolgono solo alla loro genia, considerando gli altri dei goyim, ma questo nessuno lo dice), che anche l’accoglienza e l’aiuto ai bisognosi sia doveroso è altrettanto bello: sono tutte virtù che elevano l’uomo al di sopra dei propri egoismi.
Ma queste generosità umane non devono mai essere disgiunte da una doverosa attenzione e diffidenza verso il diverso, nel senso di colui o coloro che provengono da altre genti e razze.
La natura umana NON è idilliaca, homo homini lupus è una verità eterna che sta ad indicare l’archetipo umano immodificabile dalla notte dei tempi, ovvero che l’uomo ha si tanti pregi e virtù, ma è anche un sopraffattore e un assassino dei suoi simili.
PROPRIO PER QUESTO, LA STESSA NATURA UMANA, HA DOTATO I POPOLI DELL’ISTINTO DELLA DIFFIDENZA E DELLA CIRCOSPEZIONE QUANDO SI È ALLE PRESE CON GENTI DIVERSE.
Anche le stesse favole per bambini, con l’orco o l’uomo nero, ci hanno sempre voluto dire la stessa cosa, ci hanno sempre voluto mettere in guardia, che la vita idilliaca non esiste. Anche se poi questa prevenzione, a volte può portare a forme di odio e ripulsa verso i “diversi”, ma questo è un altro discorso.
Questi telefilm, invece, che HANNO L’EVIDENTE SCOPO DI PREPARARE IL TERRENO ALLA SOCIETA’ MULTETNICA, tanto desiderata dal mondialismo, compiono un vero crimine contro l’umanità, altro che solidarietà, perché sono tutti finalizzati a rimuovere gli indispensabili istinti primordiali di attenzione e diffidenza della popolazione.
LE CONSEGUENZE SONO CHE LA POVERA GENTE, DONNE, ANZIANI, HANDICAPPATI, MA NON SOLO, RESTANO ESPOSTI ALLA VIOLENZA DI ORDE DI STRANIERI, AL BRANCO INCOTROLLABILE DI GENTI DIVERSE, CUTURE DIVERSE CON I QUALI LI SI VOGLIONO FAR CONVIVERE A FORZA.
Eppure basterebbe che si desse uno sguardo alle cifre delle criminalità extracomunitaria, che in questi casi è oltretutto quasi sempre efferata, perpetrata da questi “diversi”, senza freni, per avere un minimo di accortezza.
MA QUESTI PRODUTTORI, REGISTI, MILIONARI, CHE GLIENE FREGA, LORO DEVONO SOLO METTERE IN ONDA PROGRAMMI FINALIZZATI AI TURPI SCOPI CHE LE MASSONERIE MONDIALSITE SI SONO PREFISSE.
CHE GLIENE FREGA, LORO DIFFICILMENTE INCAPPERANNO IN UN ORDA DI CRIMINALI OSPITATI DA NOI.
A COLORO CHE STANNO FORZANDO QUESTA SOCIETA’ MULTIETNICA NON GLIENE FREGA NIENTE DELLA POPOLAZIONE LOCALE, E LO STESSO VALE PER I PRETI, PER LA CHIESA, I SINDACATI, TUTTE BOTTEGHE CHE CON LA SCUSA DELLA SOLIDARIETA’ CI LUCRANO.
Preti in cerca di anime da gestire e ovviamente lucrare, sindacati e partiti senza più elettori e militanti in cerca di nuove adesioni da poveri disgraziati introdotti in Italia, studi legali e di commercialisti preposti a fornire pratiche, assistenza, ecc., niente gratis ovviamente, pediatri che non hanno più bambini da assistere e chiedono sempre più stranieri, imprenditori famelici di manodopera a basso costo che ti lavora anche la domenica e per 12 ore al giorno, e coì via.
Ma non è così che si fornisce assistenza e si dà solidarietà.
NON E’ QUESTA LA SOLIDARIETA’ VERSO CHI HA VERAMENTE BISOGNO, QUESTA E’ LA PROGRAMMATA DISTRUZIONE DEL NOSTRO POPOLO.
MAURIZIO BAROZZI