
Scrive Laurent Guyénot: “Mentre il ruolo d’Israele nella destabilizzazione mondiale dopo l’11 settembre 2001 diventa sempre più evidente, l’idea che una fazione di Likudnik, aiutata dai suoi alleati infiltrati nell’apparato statale statunitense, sia responsabile dell’operazione false flag dell’11 settembre è sempre più difficile da respingere, e alcuni personaggi hanno avuto il coraggio di dichiararlo pubblicamente. Francesco Cossiga, presidente dell’Italia tra il 1985 e il 1992, dichiarò il 30 novembre 2007 al Corriere della Sera: “Ci fanno credere che bin Ladin abbia confessato l’attacco dell’11 settembre 2001 alle due torri di New York, in realtà gli Stati Uniti e i servizi segreti europei sanno bene che questo disastroso attentato fu pianificato e realizzato dalla CIA e dal Mossad, al fine d’incolpare i Paesi arabi del terrorismo e quindi poter attaccare...” - Continua: http://paolodarpini.blogspot. it/2013/09/israele-il-grande- manovratore-del.html
QUESTA IMPORTANTE COMUNICAZIONE, DELLA QUALE SIAMO ARCICONVINTI FIN DAL GIORNO 12 SETTEMBRE DEL 2001, RICHIEDE UN COMMENTO, che riguarda però NON il fatto in sè, ma lo studio e l'analisi dalla penetrazione delle idee veicolate da qualsiasi shock nella società
Nel caso particolare, l'accettazione della tesi staunitense deriva da due fattori. Da una parrte, come sappiamo, lo scopo era quello di PROVOCARE in consenso inconscio della popolazione USA verso l'attacco all'IRAQ ( ricordiamo che la popolazione USA è composta da cristiani fondamentalisti, circa 70 milioni, che credono qualsiasi idiozia, tant'è che dal nucleo originario dei PURITANI, già caratterizzati da FANATISMO, si sono poi evoluti gruppi come i sionisti cristiani, quelli che CREDONO nella VENUTA Di CRISTO nella piana di Armageddon, I CRISTIANI RINATI ( Bush), gli Amish e QUANT'altro. Tutti pendono dalle labbra dei predicatori televisivi finanziati da ISRAELE. Ma a credere fermamente nella responsabilità iSLAMICA all'attacco sono proprio gli ISLAMICI i quali vedono nella riuscita del COLPO la vendetta per secoli di REPRESSIONE feroce e di dileggio continuativo. A tal proposito ricordiamo la provocazione idiota di Ratzinger ( poveraccio!") quando ricordò un giudizio negativo di "qualcuno" nei confronti dell'Islam. Ed il mondo occidentale si aspetti le vendette dell'India e della Cina! Ciò premesso, va aggiunto che ESISTONO MECCANISMI DI ACCETTAZIONE PASSIVA DI IMPOSIZIONI PALESEMENTE ASSURDE CHE APPARENTEMENTE NON SI POSSONO SRADICARE. EVIDENTEMENTE LA RAZZA UMANA REAGISCE A QUESTE SOPRAFFAZIONI senza ribellioni. NOI deriviamo infatti da millenni di sopraffazioni MAI contestate dalla massa. Altrimenti, come giustificare la pratica di bruciare streghe o maghi, PALESEMENTE INNOCENTI, nel consenso generale? Solo fanatismo religioso? Impossibile pensarlo. Ed anche la difficoltà di penetrazione di considerazioni RAGIONEVOLI in relazione al 11 settembre è indicativa del fatto che la MASSA è PASSIVA. per rimanere sullo stesso piano di analisi, ieri il segretario delle NAZIONI UNITE, un Sudvietnamita servo di USA/Israel, ha espresso MINACCE nei confronti della Siria, che non hanno alcuna GIUSTIFICAZIONE. Sla vo prove contrarie è la SIRIA che subisce l'attacco da parte di IRREGOLARI, franchi tiratori, gente senza divisa ed appartenente a forze palesemente avverse ai cittadini siriani, CHE DOVREBBERO ESSERE FUCILATI APPENA CATTURATI. Invece abbiamo l'atteggiamento del segretario ONU, accompagnato dall'assasinio, qualche anno fa, di Milosevic, tanto per fare un nome,tra le grinfie della cosiddetta GIUSTIZIA INTERNAZIONALE. CONCLUSIONE: tentare di usare la RAGIONE nei confronti di MASSE manipolate risulta essere un esercizio sprecato. Giorgio Vitali
QUESTA IMPORTANTE COMUNICAZIONE, DELLA QUALE SIAMO ARCICONVINTI FIN DAL GIORNO 12 SETTEMBRE DEL 2001, RICHIEDE UN COMMENTO, che riguarda però NON il fatto in sè, ma lo studio e l'analisi dalla penetrazione delle idee veicolate da qualsiasi shock nella società
Nel caso particolare, l'accettazione della tesi staunitense deriva da due fattori. Da una parrte, come sappiamo, lo scopo era quello di PROVOCARE in consenso inconscio della popolazione USA verso l'attacco all'IRAQ ( ricordiamo che la popolazione USA è composta da cristiani fondamentalisti, circa 70 milioni, che credono qualsiasi idiozia, tant'è che dal nucleo originario dei PURITANI, già caratterizzati da FANATISMO, si sono poi evoluti gruppi come i sionisti cristiani, quelli che CREDONO nella VENUTA Di CRISTO nella piana di Armageddon, I CRISTIANI RINATI ( Bush), gli Amish e QUANT'altro. Tutti pendono dalle labbra dei predicatori televisivi finanziati da ISRAELE. Ma a credere fermamente nella responsabilità iSLAMICA all'attacco sono proprio gli ISLAMICI i quali vedono nella riuscita del COLPO la vendetta per secoli di REPRESSIONE feroce e di dileggio continuativo. A tal proposito ricordiamo la provocazione idiota di Ratzinger ( poveraccio!") quando ricordò un giudizio negativo di "qualcuno" nei confronti dell'Islam. Ed il mondo occidentale si aspetti le vendette dell'India e della Cina! Ciò premesso, va aggiunto che ESISTONO MECCANISMI DI ACCETTAZIONE PASSIVA DI IMPOSIZIONI PALESEMENTE ASSURDE CHE APPARENTEMENTE NON SI POSSONO SRADICARE. EVIDENTEMENTE LA RAZZA UMANA REAGISCE A QUESTE SOPRAFFAZIONI senza ribellioni. NOI deriviamo infatti da millenni di sopraffazioni MAI contestate dalla massa. Altrimenti, come giustificare la pratica di bruciare streghe o maghi, PALESEMENTE INNOCENTI, nel consenso generale? Solo fanatismo religioso? Impossibile pensarlo. Ed anche la difficoltà di penetrazione di considerazioni RAGIONEVOLI in relazione al 11 settembre è indicativa del fatto che la MASSA è PASSIVA. per rimanere sullo stesso piano di analisi, ieri il segretario delle NAZIONI UNITE, un Sudvietnamita servo di USA/Israel, ha espresso MINACCE nei confronti della Siria, che non hanno alcuna GIUSTIFICAZIONE. Sla vo prove contrarie è la SIRIA che subisce l'attacco da parte di IRREGOLARI, franchi tiratori, gente senza divisa ed appartenente a forze palesemente avverse ai cittadini siriani, CHE DOVREBBERO ESSERE FUCILATI APPENA CATTURATI. Invece abbiamo l'atteggiamento del segretario ONU, accompagnato dall'assasinio, qualche anno fa, di Milosevic, tanto per fare un nome,tra le grinfie della cosiddetta GIUSTIZIA INTERNAZIONALE. CONCLUSIONE: tentare di usare la RAGIONE nei confronti di MASSE manipolate risulta essere un esercizio sprecato. Giorgio Vitali