L’IMU (l’imposta municipale sugli immobili) pagata da tutti i proprietari di fabbricati segue le stesse regole della vecchia ICI: pertanto, in caso di immobili di interesse storico o inagibili, è possibile chiedere una riduzione sino alla metà.
In particolare, è possibile chiedere la riduzione della base imponibile IMU del 50%[1] :
1) per i fabbricati di interesse storico o artistico [2];
2) per i fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati: questa riduzione però è limitata nel tempo, limitatamente al periodo dell’anno durante il quale sussistono le condizioni di inagibilità.
Per richiedere la riduzione della base imponibile IMU del 50% per inagibilità è necessario allegare, con la domanda, la documentazione relativa all’inagibilità o, in alternativa, una dichiarazione [3] dell’atto di notorietà.
Anche se la domanda era già stata presentata per la vecchia ICI, ora, per potere usufruire dell’agevolazione IMU, è necessario ripresentare la stessa domanda agli uffici comunali addetti, nonché all’ufficio tecnico del comune stesso.
Avv. Floriana Baldino del foro di Trani (BT), esperta in diritto civile e tributario. Per contatti scrivere a: florianabaldino@gmail.com
[1] Legge 44/2012.
[2] Art. 10 del D.L. 22 gennaio 2004 n. 42.
[3] D.P.R. 28 dicembre 2000 n.445.
Avv. Floriana Baldino del foro di Trani (BT), esperta in diritto civile e tributario. Per contatti scrivere a: florianabaldino@gmail.com
[1] Legge 44/2012.
[2] Art. 10 del D.L. 22 gennaio 2004 n. 42.
[3] D.P.R. 28 dicembre 2000 n.445.