GIUDAISMO
CRISTIANESIMO
ISLAMISMO
I curatori sono cristiani di tendenza marcionita - cfr. http://www.marcionite-scripture.info/-, seguaci di quella corrente spirituale anti-veterotestamentaria che da Marcione giunse fino all'ultimo cataro olocaustizzato, la più interessante e stimabile espressa dalla cristianità)
L'antichità classica sempre vide in relazione analogica gli israeliti a Saturno, "Il Signore degli Anelli", dei sette astri erranti quello più lento e remoto, che ha il suo domicilio solare in Capricorno e lunare in Acquario e la cui gioia è in Casa 12°, il settore dei nemici, del disonore, delle malattie gravi e croniche, delle prigioni, delle mestizie, della miseria, dei servi.(1) Così al-Bîrûnî, per quanto attiene alle religioni, associa il grande malefico a "gli ebrei e coloro che vestono di nero" (cfr. al-Bîrûnî, L'arte dell'astrologia, Mimesis, Milano 1997, p 69). E ancora scrive Glogowczyk in pieno Rinascimento: "Quando vuoi pronosticare la condizione dei giudei in un quadrante dell’anno, considera anzitutto la condizione di Saturno in ciascun quadrante, sia nelle figure delle sizigie, sia in quelle degli ingressi, poiché Saturno è significator essentialis del popolo ebraico e della dottrina giudaica (...). Poiché tale popolo ha in sé tutte le condizioni proprie di Saturno. Saturno è infatti significatore della profezia e sappiamo che le profezie sono ampiamente avvenute in seno al popolo ebraico. Saturno è pianeta dell’avarizia, della discordia, della pertinacia, dell’impurità e dell’invidia, tutte cose che si ritrovano in codesto popolo. Saturno a nessun pianeta si accosta, ma tutti ad esso: allo stesso modo la dottrina giudaica a nessun’altra dottrina si richiama, ma tutte ad essa. Dalla condizione di Saturno, buona, mediocre, cattiva, si giudica dello stato degli ebrei." (Tractatus preclarissimus in iudiciis astrorum de mutationibus aeris ceterisque accidentibus iuxta priscorum sapientumque sententias per magistrum Ioannem Glogoviensem, per quam utilissime ordinatus atque noviter bene revisus. Impressum Cracovie per Florianum et Wolgangum 1514, p. 21)
Joe Fallisi