lunedì 29 ottobre 2012

ORA SESTA

Tu sarai amato il giorno in cui potrai mostrare la tua debolezza senza che l'altro se ne serva per affermare la sua forza.

MA GLI IMBECILLI, GLI IMBECILLI, GLI IMBECILLI PROPRIO NO1!!!


Sono in auge alcuni Siti, predisposti appositamente da apparati del sistema ed a cui ci lavorano dei prezzolati, coadiuvati da una cernita di teste di cazzo i quali sono impegnatissimi a dimostrare che “tutto va bene madama la marchesa” ovvero che il sistema è corretto e tutto quello che si sospetta a proposito di “complotti” e raggiri è una bufala. Costoro ovviamente mischiano argomenti frivoli come i dischi volanti, le apparizioni e varie leggende metropolitane, con argomenti estremamente seri e pericolosissimi per il Sistema come ad esempio il Signoraggio o l’11 Settembre.
Si sfrutta la predisposizione dei lettori che in genere si bevono un po’ di tutto e si dividono, a seconda delle loro caratteristiche psicologiche e magari frustrazioni di vita, in “complottisti” che credono o vogliono credere a tutto, oppure “debunking” che invece rigettano a priori ogni sospetto. Si instaura così fra la gente una faida, molto accanita, di opposte fazioni, dove le cazzate, in un campo e nell’altro, regnano sovrane, si genera confusione e si fa il gioco di chi tiene in piedi questi Siti. Proprio questo è il loro scopo.

In pratica questi debunking sono dei criminali perché ingannano le persone nascondendo il fatto ovvio e naturale che la vita, la natura umana è sempre un “complotto”, ovvero spesso si percorrono strade che non sono regolari, si intraprendono azioni che possono anche essere di natura criminale, si fanno delle false flag, perché è sempre utile non apparire, o come nel caso delle guerra, far vedere che è stato il nemico a cominciare. Questo vale per le singole persone, che magari per conquistare una donna amata, o fare carriera nel lavoro, ingannano o non dicono il vero, e tanto più vale per gli Stati. Ergo, diffidare e indagare dovrebbe essere una attitudine da persone intelligenti e avvedute. Ed indagare, ovviamente, anche per scartare quelle che possono essere delle vere “bufale”.

Nell’argomento specifico, intanto diciamo che in ordine generale, non ci vuole una grande intelligenza, per capire che il mondo è stato messo in mano all’Alta finanza, che ci sono tutta una serie di regole e di leggi e di trattati finanziari e commerciali, che agevolano il mondo finanziario. Insomma le Banche la fanno da padroni tanto da aver soppiantato, e questo bisognerebbe farlo capire ai cosiddetti “marxisti di coccio”, il classico Padrone, quello che loro disegnavano nei volantini con la faccia da maiale, la tuba e il sigaro in bocca. Quel capitalista, come detentore del potere, praticamente non esiste più, perché è stato soppiantato da un altro padrone, molto più spietato e oltretutto spesso anonimo, che è nascosto dietro un numero, dietro una cedola azionaria: insomma, la Finanza si è impadronita dell’economia.

E torniamo al Signoraggio e ai debunking che tu hai indicato.
Questi farabutti giocano sul fatto che la gente normale non conosce con precisione certe regole, certe leggi, certe, situazioni e soprattutto come segretamente funziona tutto il sistema.
Anche io come ho accennato, non sono esperto di questa materia, ma avendo lavorato nel mondo riassicurativo per decenni, conosco i procedimenti speculativi dell’Alta finanza, e soprattutto alcune situazioni non scritte, ma evidenti.
Per fare un esempio: quei cosiddetti debunking per smontare tutto il discorso sul Signoraggio monetario, cominceranno con il dirti che le Banche centrali, Banca d’Italia compresa, non è vero che sono private, sono pubbliche anche se con una partecipazione privata. E ti diranno che il fatto è dimostrato dagli Statuti, dai regolamenti, ecc. ecc., di cui ti riportano i passaggi.

Ma quella è solo l’apparenza, perché il mondo finanziario ha, al suo interno, tali e tanti meccanismi che consentono il possesso e la strumentalizzazione della proprietà, senza apparire direttamente e senza infrangere Leggi e Statuti.
Ora, per semplificare, facciamo un esempio stupido per capire dove si annida il vero potere: una grande Impresa S.p.A,  ha il suo Presidente, con il potere di rappresentanza o altro, l’Amministratore delegato, con il potere esecutivo dell’Azienda delegatogli dal Consiglio di Amministrazione, il Direttore generale con un'altra specie di potere esecutivo in Azienda, ecc. Con alcune varianti, in genere è così.
Ovviamente costoro non sono i padroni (intendendo coloro che VERAMENTE comandano e si intascano i proventi della attività aziendale), perché sono stati a loro volta scelti o nominati  nel o dal Consiglio di Amministrazione.
A sua volta ancora, il Consiglio di Amministrazione, attraverso vari statuti e procedimenti, più o meno complicati, che qui semplifichiamo, è nominato o approvato dall’Assemblea degli Azionisti.
E allora, domanda consequenziale: sono gli Azionisti i padroni veri dell’Impresa?
La risposta è si e no. Si perché teoricamente sono loro che, con le loro nomine, delibere e decisioni a maggioranza, rispondono delle sorti dell’azienda, partecipano alla ripartizione degli utili o alle ricapitalizzazioni, NO, perché attraverso vari “giochetti”, attraverso il controllo dei numeri, con la possibilità di nascondersi dietro l’anonimato o i prestanome, il POTERE VERO è in mano, e saldamente tenuto, DI POCHI E QUALIFICATI AZIONISTI, che a loro volta, in conseguenza della forza del potere, sono espressione o paravento di quelle poche Grandi Famiglie dell’Alta finanza di cui parlavamo.


Per tornare al nostro esempio, quindi se leggi l’elenco degli Azionisti della Banca d’Italia, puoi vedere che ci sono privati di cui Banche e Assicurazioni che detengono oltre il 90 percento di partecipazione al capitale; poi se leggi lo Statuto puoi capire come è regolata; se conosci la Legge bancaria del 1936 e altre successive o collegate, puoi renderti conto della sua funzione quale Ente di diritto pubblico, e ancora se conosci come è regolato il sistema Europeo delle Banche centrali (dal 1998 vi è entrata anche la Banca d’Italia), puoi capire il ruolo della Banca d’Italia in questo Sistema, ecc., ma NON E’ QUI il problema, il vero segreto della gestione privata di una banca centrale.
Se non conosci certi meccanismi, alcuni dei quali sono più che segreti, nascosti, non puoi capire chi veramente ha il potere in mano e chi veramente, attraverso questo potere può esercitare attività altamente remunerative, tra  cui il Signoraggio e senza neppure apparire.

Ora, in termini legali e precisi, questo processo non potrei dettagliartelo esattamente, ed infatti l’ho molto semplificato, ma lo potrebbero fare tutti quegli amici della scuola di Giacinto Auriti, Pantano in testa, ma non solo loro, ma stai certo che al di là delle apparenze, degli Statuti, che indicano pure che, non è previsto reddito o che  eventuali proventi vanno devoluti a fondo perduto a sostegni sociali, ecc. sono tutte cazzate, perché il potere e la possibilità di realizzare enormi dividendi e soprattutto il controllo politico nel mondo bancario, in queste Banche centrali è in mano a quelle anonime (ma non troppo) Grandi Famiglie.

MAURIZIO BAROZZI

STA ACCADENDO ADESSO



DA VEDERE TRE VOLTE AL GIORNO E MANDARE A 10 AMICI (caricatelo su tutti ...


L'EUROPA E' UN CAMPO DI CHEMIOTERAPIA A PAGAMENTO - E VOI ANCORA PENSARC...


domenica 28 ottobre 2012

DELLE CHIESE E DELLA SALVEZZA

Anche le chiese potrebbero avere un ruolo se servissero per la crescita e non come gabbia di presunta salvezza senza del quale l'uomo  non ha significato...! L'uomo vale a prescindere da qualunque chiesa.
I numeri e le varie religioni nel mondo da sole smentiscono ogni forma di universalità per quanto ogni una di essi si affatichi ad autoproclamarsi tale....
La crescita prevede una liberazione, con le chiese questa liberazione non avviene mai... sei sempre peccatore ed infedele.... per "creazione"...

TUTTO GIA' SCRITTO E PIANIFICATO?


Malgrado oggi la maggior parte dei massoni americani non lo abbiano mai sentito nominare, Pike è stato uno dei più illustri e famosi capi della Massoneria di Rito Scozzese.
Ricoprì la funzione di Sovrano Gran Commendatore dal 1859 fino alla sua morte, nel 1891.

In un discorso del 1889, tenuto in Francia agli alti gradi della Massoneria, il generale Pike aveva pronunciato parole che ancora oggi danno vita a ampi dibattiti: “Ciò che dobbiamo dire alle folle è che (…) la religione massonica dovrebbe essere mantenuta, da tutti noi iniziati degli alti gradi, nella purezza della dottrina luciferina.
Lucifero è Dio e sfortunatamente anche Adonai è Dio. Per la legge eterna, per cui non v’è luce senza ombra, bellezza senza bruttezza, bianco senza nero, l’assoluto può esistere solo come due divinità: essendo l’oscurità necessaria alla luce per servirle da contrasto…



Nel 1871, Pike scrisse una lettera in cui esponeva chiaramente gli scenari che si sarebbero dovuti verificare con le 3 guerre mondiali.

“La prima guerra mondiale – scriveva – deve essere determinata per consentire agli Illuminati di distruggere il potere degli Zar in Russia e di rendere quel paese una fortezza del comunismo ateo.
Le divergenze causate dagli agentur degli Illuminati fra gli imperi britannici e germanici saranno usate per fomentare questa guerra. Alla conclusione della guerra, il comunismo sarà sviluppato ed usato per distruggere gli altri governi e per indebolire le religioni.

La seconda guerra mondiale deve essere fomentata approfittando delle differenze fra i fascisti ed i sionisti politici. Questa guerra deve essere determinata in modo da distruggere il nazismo e che il sionismo politico sia abbastanza forte per istituire uno stato sovrano di Israele in Palestina.

La Terza guerra mondiale deve essere fomentata approfittando delle differenze causate dagli agenti degli Illuminati fra i sionisti politici ed i capi del mondo islamico.
La guerra deve essere condotta in modo tale che l’Islam e il sionismo politico si distruggano reciprocamente.
Nel frattempo le altre nazioni, una volta di più divise su questa circostanza saranno costrette a combattere fino al punto di un completo esaurimento fisico, morale, spirituale ed economico… “

Un video al giorno toglie gli ignoranti di torno

LO STUDIO DELLE RIVOLUZIONI CI INSEGNA CHE COLORO CHE SCENDONO IN PIAZZA DIFFICILMENTE SANNO PER CHE COSA STANNO LOTTANDO. LA PERCEZIONE DELLE VERE RAGIONI DELLA CRISI è DIFFICILE DA COMPRENDERE DA UNA Società COMPOSTA PER LO PIÙ  DA ANALFABETI RINCOGLIONITI DALL'ECCESSO DI SPETTACOLI ( musicali, televisivi, demenziali). E TUTTAVIA QUESTO è IL PROCESSO IN ATTO. SOLO LE MINORANZE SANNO COSA DEVONO FARE E QUALI SONO I CAMBIAMENTI NECESSARI. ( Vedi la rivoluzione bolscevica).

Messaggio dello Spirito Santo del 6 novembre 2011.mp4 Bellissimooo


Home IT Italiano (FATELO VEDERE A TUTTI)


sabato 27 ottobre 2012

BERLUSCONI UN DILUVIO IN PIENA

Non ne poteva più è scoppiato e ha detto tutto (quello che poteva dire) del resto non dire nulla in una situazione di dittatura finanziaria e da pazzi, per lo meno lui dopo la condanna di ieri ha deciso che almeno alcune cose bisognava dirle. Partendo dal buco costituzionale che fa in modo che paralizza il percorso legislativo arrivando alla definizione di repubblica giudiziaria. Parla indirettamente  di sovranità monetaria citando il modello giapponese, e ripropone il suo miscuglio di nazzionalliberismo che purtroppo non va da nessuna parte. Però certamente questa sua conferenza ha dato certe ginocchiate a destra e a manca per  riorganizzare un po' le idee che nessuno del suo partito e tanto meno dei prostrati di sinistra avrebbe potuto dire.

Questo discorso nascondeva certo dei pensieri di censura, certamente non aveva bisogno di aspettare ben undici mesi per sapere chi era Monti e cosa era venuto a fare, ma ha dovuto aspettare perché gli italiani capissero direttamente sulle loro spalle chi era il "nominato monti", se lo avrebbe detto prima nessuno ci avrebbe creduto oggi tutti facilmente possono capire che il sig Monti prende ordini almeno dalla banche tedesche per non dire altro. Ci dispiace solo che ancora non chiarisca bene la posizione sull'euro e sull'Europa che distruggeranno l'Italia se non si esce o si rinegoziano le condizioni. Certamente se ne parlerà parecchio, ma oggi era l'unico che poteva dire (tra i gerontocratici) qualcosa in questa direzione dopo aver subito diversi attacchi da chi lui non può neanche nominare. Vedremo

GIORGIO VITALI - INTERVENTO AL CONVEGNO DI MPL


LA MAGISTRATURA DOVREBBE CONDANNARE SE STESSA PIU' CHE LA PROTEZIONE CI...


UN VIDEO AL GIORNO TOGLIE L'IGNORANTE DI TORNO

UNA STRAGE DEVE ESSERE RICORDATA OSSESSIVAMENTE MENTRE LE ALTRE DIMENTICATE?


MANGIA COME PARLI - prof. Giuseppe Altieri


"Cibus in primis"
Programma di azioni per il Bando degli OGM e lo sviluppo dell'Agricultura  ed Alimentazione Biologica, Prevenzione sanitaria primaria e Contrasto dei Gas Serra. 
a cura del Prof. Giuseppe Altieri, Agroecologo



"Cibus in primis"
Programma di azioni per il Bando degli OGM e lo sviluppo dell'Agricultura  ed Alimentazione Biologica, Prevenzione sanitaria primaria e Contrasto dei Gas Serra. 
a cura del Prof. Giuseppe Altieri, Agroecologo

1. Bando Nazionale (ed Europeo) degli OGM e Referendum consultivo (obbligatorio) in materia

E' dall'Italia che deve partire il Bando Mondiale di tutti gli OGM, per affermare "l'inviolabilità della Memoria Genetica di tutti gli esseri viventi, sancita dalla carta dei diritti dell'Uomo" (M.Trimarchi, Candidato Nobel per la pace 1986).


Quello che dobbiamo fare è scritto nel documento allegato: "Carta di Montebelluna" e nel testo del referendum popolare, obbligatorio prima di ogni decisione in materia di OGM, ai sensi della Dir 2001/18 CE, in materia.

Carta di Montebelluna per un Bando Mondiale degli OGM



Testo del Referendum consultivo contro gli OGM



In sintesi:

Divieto di Importazione e semina di OGM in Italia, con applicazione della Tolleranza ZeroGM (analisi di presenza / assenza) sul modello della Russia (recentemente del Marocco e di altri stati sovrani).

Ciò, soprattutto, in  quanto nessun OGM (sono oltre 60 quelli importati in Italia) è stato sino ad ora autorizzato dall'organismo preposto, ovvero il Consiglio dei Ministri UE, che ha fatto sempre mancare la maggioranza legale... mentre gli OGM vengono importati lo stesso e non si capisce bene come e perchè.

La Corte di Giustizia UE in materia di divieto di coltivazione ed importazione di OGM afferma che "...non si può vietare la coltivazione di un OGM solo perchè mancano le norme di "Coesistenza"... cosa notoriamente  impossibile in quanto gli ogm contaminano irreversibilmente le altre varietà tradizionali e naturali ed altre specie (attraverso il trasferimento genico orizzontale dei frammenti di DNA da una specie all'altra, per mezzo dei microrganismi)... e pertanto tutto diventerebbe OGM...
..."ma solo se sussiste pericolo per la salute, l'ambiente e gli aspetti fitosanitari, in applicazione del principio di precauzione europeo...
Tali aspetti di pericolosità sono tutti confermati dalle risultanze delle coltivazioni di OGM in altri paesi extaeuropei. Ad es. contaminazione del polline, del miele, delle filiere alimentari e delle sementi tradizionali, pericolo per la salute e l'ambiente, maggior impiego di pesticidi e resistenza degli insetti patogeni, fallimenti dei raccolti (Cotone) e ridotte produzioni (Soia), ecc...

Inoltre,  pare che il mais OGM  sia reputato cancerogeno dalle ricerche recentemente pubblicate in Francia dal Prof. Seralini, così come numerose ricerche indipendenti segnalano la pericolosità degli OGM per cui possa essere applicata la prevista clausola di salvaguardia nazionale vietandone non solo la coltivazione ma anche l'importazione, ai sensi della Dir. 2001/18 CE in materia di organismi transgenici,
E' necessario ricordare che tra gli OGM vanno inserite anche le varietà "clearfield", resistenti ai diserbanti, in quanto profondamente alterate nel loro DNA, manipolato con sostanze chimiche, ultrasuoni e radiazioni e, pertanto pericolose per la salute e l'ambiente. 

- SUBITO IL REFERENDUM POPOLARE CONSULTIVO SUGLI OGM, PREVISTO DALLA DIR:2001/18 iIN MATERIA DI OGM, preliminarmente ad ogni decisione in materia !
Con la Costituzione di un Comitato promotore ad hoc

2. Sviluppo dell'Agricoltura Biologica e Revisione delle Misure Agroambientali dei PSR Regionali

- Istituire adeguati pagamenti all'Agricoltura Biologica che compensino effettivamente i mancati ricavi per minore produzione nella bio-riconversione aziendale e i maggiori costi, più il 20% per i costi di transazione e il 30% per le azioni biologiche collettive territoriali, così come previsto dai Regolamenti Comunitari Agroambientali, disattesi da 20 anni dalle regioni italiane, che hanno "de facto" ostacolato lo sviluppo dell'Agricoltura Biologica, addirittura contrastandolo nell'Ultimo decennio, laddove in Italia oggi abbiamo il 20% in meno di superfici agricole Biologiche certificate  rispetto al 2002. Mentre la domanda di biologico si è triplicata nell'ultimo decennio.

- Contestuale Blocco e recupero verso il biologico dei fondi Agroambientali regionali distratti da anni verso una "falsa agricoltura integrata", che "de facto" ha sostenuto l'acquisto di pesticidi chimici di sintesi e non delle previste tecniche biologiche o naturali alternative, prioritarie secondo le linee guida sulla produzione integrata Europee. Le tecniche alternative ai Pesticidi chimici  sono diventate "facoltative", secondo i disciplinari regionali attuali, per cui gli agricoltori convenzionali, risparmiando sui costi, hanno continuato ad usare sempre più pesticidi (oltre 150.000 tonnellate in Italia, il 35% di tutti i pesticidi europei, con fatturati in continuo aumento), percependo illegittimamente pagamenti agroambientali che in realtà dovrebbero sostenere i maggiori costi delle tecniche sostitutive naturali e biologiche (si ipotizza la truffa Comunitaria dolosa e reiterata, con danno alla salute pubblica e all'ambiente).
L'Italia ha oggi raggiunto il triste primato mondiale dei tumori dell'infanzia, con tasso di incremento doppio di quelli neonatali, rispetto alla media UE. Inoltre, nel nostro paese le malattie degenerative sono in crescita esponenziale, con riduzione dell'aspettativa di vita sana di oltre 10 anni, dal 2004 ad oggi. I Pesticidi Chimici di sintesi rappresentano in tal senso la principale "concausa aggravante" di patologie degenerative e oncologiche, spesso derivate dagli squilibri endocrini collegati.

- Revisione e potenziamento del sistema di certificazione biologica. 
Oggi il produttore paga l'Ente di certificazione (conflitto di interesse) per poi vedersi restituire i costi grazie ai fondi comunitari (Mis. 132 dei PSR regionali, fino a 3.000 € ad azienda agricola)). E' necessario che sia direttamente l'ente pubblico (Regioni) a pagare gli Enti di certificazione e a controllarne l'operato, obbligando a un numero minimo di ispezioni sul campo (5-6 all'anno) e all'analisi dei residui chimici di pesticidi, con perizia di stima delle produzioni pre-raccolta, al fine di evitare e prevenire irregolarità e truffe. 

3. Pesticidi Chimici
Applicazione corretta della nuova direttiva europea sull'Uso sostenibile dei Pesticidi, che impone la priorità di intervento con mezzi tecnici biologici e naturali, regolarmente registrati al commercio (in quanto sottoposti alle prove di efficacia), sulla base del principio di precauzione e delle norme di Agricoltura Integrata che sono diventate obbligatorie per ogni coltivazione.

4. Tutela dell'infanzia e dei più deboli
inserimento del limite massimo di sommatoria dei pesticidi negli alimenti, oggi tarati su un corpo di 60 kg e non sulle categorie più deboli (Bambini, anziani e malati), sulla base del principio di uguaglianza dei cittadini nei confronti delle leggi. e tolleranza zero Pesticidi nei prodotti Biologici, in base al diritto a non essere contaminati dagli eventuali confinanti che utilizzano pesticidi, che dovranno mantenersi all'interno delle proprietà convenzionali, come previsto dalle norme di diritto costituzionale.

5. Obbligo di alimentazione biologica scolastica ed ospedaliera con istituzione e tutela dei mercati biologici locali a filiere di vendita diretta e corta (un passaggio), utilizzando le misure dei PSR Regionali e tutte le forme di sostegno alle produzioni di qualità (intesa come miglioramento dell'impatto ambientale e/o sanitario e nutrizionale delle produzioni agricole), quali ad es. le organizzazioni comuni di mercato (OCM).

6. Istituzione di un servizio di assistenza tecnica fitosanitaria nazionale e Provinciale, ai sensi del recente recepimento della Dir. CE sull'Uso sostenibile dei pesticidi, collegato agli albi professionali degli Agronomi e Periti Agrari con Prescrizione obbligatoria da parte di tecnico abilitato (attraverso ricettario) di ogni eventuale prodotto chimico di sintesi ad uso agricolo, in osservanza della circolare sull'Atto fitoiatrico dell'Ordine degli Agronomi, che prevede l'obbligo di prescrizione prioritaria dei mezzi alternativi non di sintesi e la non possibilità di operare come dipendenti delle case agro-farmaceutiche nella suddetta prescrizione (conflitto di interessi).
Inserimento di Esperrti Agroecologi di comprovato curriculuum sulle tecniche sostitutive dei mezzi chimici di sintesi, nelle commissione Ministeriali e regionali per la definizione delle norme e disciplianri obbligatori di Agricoltura Integrata, nominati dai portatori di interesse (IBMA ITALiA, FEDERBIO, UP BIO, ecc.)

7. Legare la politica agricola comunitari alla preservazione della fertilità dei terreni per le generazioni future (Art. 44 della Costituzione Italiana), finanziando le pratiche che consentono di incrementare l'Humus (sostanza organica stabile) dei terreni, nel rispetto del protocollo di Kyoto per la fissazione e riduzione dei GAS serra.

8. Chiusura degli allevamenti industriali senza adeguata terra disponibile per l'alimentazione del bestiame nel comprensorio e utilizzazione piena delle misure di sostegno europeo al Benessere Animale per gli allevatori Biologici (500 € / UBA, unità bovina adulta, previsti dalle norme UE dal 2007, ed oggi non utilizzati dalle regioni in tal senso).
Gli allevamenti industriali rappresentano oggi la prima fonte di emissione di gas serra (CO2, Metano, Ossidi di N, ecc.)

9. Salvaguardia, recupero e diffusione della Biodiversità Tradizionale autoctona dell'Agricoltura Italiana, utilizzando le risorse Regionali dei PSR e Nazionali dei Piani Sementieri, riproducendo e conservando le banche del germoplasma, a partire da quella di Bari, che conserva oltre 95.000 varietà di interesse agricolo strategico del mediterraneo, vero e proprio patrimonio dell'Umanità e base per il miglioramento genetico mondiale.

10. Recupero della tradizione agroalimentare italiana e della vera dieta mediterranea biologica ed a prevalenza vegetariana, quale patrimonio dell'Umanità.

11. Incentivazione  e incremento delle dotazioni per i giovani agricoltori, con finanziamenti a fondo perduto per l'apertura di nuove partite iva agricole e la realizzazione di aziende di produzione e trasformazione di prodotti biologici su piccola e media scala territoriale, legate al mercato locale (km zero) e ai gruppi di acquisto solidali (GAS). Divieto della Plastica nelle confezioni alimentari per l'accertata pericolosità per la salute e l'ambiente.

Prof. Giuseppe Altieri, Agroecologo

Docente Ordinario di Fitopatologia, Entomologia, Agricoltura Biologica, Agroecologia - Ist. Sup. Istruzione Agraria, Todi
Studio AGERNOVA - Servizi Avanzati per l'Agroecologia e la Ricerca
ACCADEMIA MEDITERRANEA PER L'AGROECOLOGIA E LA VITA (AMA la Vita)