lunedì 25 febbraio 2019

PER L'AVVOCATO DEGLI ITALIANI

Alfonso Luigi Marra

All’avvocato di tutti gli italiani sfugge che, è si purtroppo vero che – in virtù di alcune abusive disposizioni – l’oro d’Italia è di proprietà della Banca d’Italia (e quindi delle banche private sue proprietarie) nonché sotto il controllo della BCE, ma ciò è in contrasto con ogni altra norma del diritto sia positivo (quello vigente) che vivente (quello frutto dell'evoluzione dei valori per come li interpreta la società), e configura sotto ogni aspetto un crimine: il crimine del signoraggio.
Ciò detto, anche questo è un buon esempio del fatto che, nella lotta contro il signoraggio, bisogna capire che è strategicamente inutile continuare a dirsi l’un l’altro quanto sono perversi i suoi artefici o i loro servi, perché è ovvio che costoro perseguano solo i loro interessi, ma BISOGNA INVECE LOTTARE PER SCONFIGGERE L’INERZIA POPOLARE.
Lotta al signoraggio che va condotta, non certo mediante l'insostenibile sforzo di ottenere contro esso un’impossibile maggioranza in tutti i partiti di tutti i Paesi europei, bensì costringendo a furor di popolo la nostra SCELLERATA magistratura a processarlo.
Perché il signoraggio è un reato, e qualsiasi giudice, su istanza di qualsiasi PM, ha formalmente il potere disporre l’arresto dei principali rei e di ordinare tutto quant’altro necessario per farlo cessare in un giorno (anche in Europa, perché il reato ha effetti in Italia).
Una lotta che bisogna condurre attraverso manifestazioni di protesta contro la collusione della magistratura.
Manifestazioni come quella del 18.6.2016 per la presentazione della denuncia contro il signoraggio (goo.gl/uiEfqU) alla quale però, pur dopo che pareva si fosse mobilitata l’intera rete, intervennero meno di un centinaio di militanti.
Signoraggio che, in sostanza, sarebbe possibile sconfiggere in un attimo se nascesse un movimento che riuscisse a promuovere contro esso continue manifestazioni di migliaia o decine di migliaia di persone magari anche contro la collusione dei media, oltre che della magistratura.
Anche perché ormai il sistema economico basato sul signoraggio è in totale crisi e, se non lo si elimina, l’economia non ha scampo, specie in Italia.
24.2.2019, ALM