Nell’articolo https://retedellereti. blogspot.com/2018/11/ spiritualisti-daccatto-e- falsi-maestri.html pubblicato dal giornaletto di Saul del 22/11/2018, Donaudi cita Julius Evola e René Guenon. Evola in questa intervista http://accademiadellaliberta. blogspot.com/2018/06/ intervista-julius-evola-sub- ita.html- a 21’ ca –: “da queste conseguenze derivano le idee di Guenon che oggi la Chiesa Cattolica potrebbe essere il punto d’inizio per la ricostruzione della Tradizione”. Il titolo del libro “Teosofismo – storia di una pseudoreligione”, può da solo far comprendere che le idee di Guenon nei confronti della Società Teosofica non corrispondevano al vero perchè la Società Teosofica mai è stata promotrice di una nuova religione. Sarebbe forse bene ricordare, soprattutto in questo periodo, che i teosofi fondarono nel 1908 la lega contro le vaccinazioni – perchè avevano allora compreso che il vaiolo non era stato debellato dal vaccino come ben descritto da William White nel suo libro https://www.luogocomune.net/ LC/21-medicina-salute/5045-la- storia-di-una-grande- illusione-di-william-white e che la fuoriuscita di Steiner ha sicuramente indebolito le ricerche scientifiche su questo argomento che investe tutta l’umanità – e non solo i seguaci della dottrina cristiana - http://www.teosofia- bernardino-del-boca.it/ categorie/vaccinazioni/ Un caro saluto. Paola Botta Beltramo
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Un sentito GRAZIE per l'importante messaggio che mi permette di esternare alcune considerazioni.
La prima di queste rigurda la necessità di riferirsi SEMPRE a documenti SCRITTI, onde non derogare da un tracciato già delineato. Il ché non vuol dire che si debba continuare pedissequamente, come le...appunto...religioni, su percorsi di PENSIERO ormai esauriti e usurati del tempo nelle monotone ripetizioni, ritmiche quanto al limite delle farneticazioni, che caratterizzano inesorabilmente le religioni, specie quelle cosiddette "del libro", ma semplicemente per eliminare il sospetto di "invenzioni" di qualcuno che NON conosce il passato. Il primo testo da prendere in considerazione, vista l'urgenza, è il seguente: Tetyana Obukhanych: I vaccini sono un'illusione. MACRO. Titolo quanto mai azzeccato perché sottintende molto bene ciò che pensiamo e che ci sforziamo da tempo di far capire. Poi occorre riferirsi all'immortale "Le Radici del Caso" di Arthur Koestler, ed Astrolabio, 1972. Di cui ho parlato a lungo nei miei soliloqui su Facebook.
Poi dobbiamo trarre i riferimenti a due testi essenziali: Stephen Toulmin: Quanti e realtà, Sansoni, 1967. Quando noi ci rifeiamo alla cultura ( Meglio: Kultur) post-quantistica, ci troviamo SEMPRE come in un deserto, cioè come nel deserto abbiamo SEMPRE bisogno di Ri-orientamento e di una bussola adeguata al compito.Quando si comunica la propria opinione bisogna riferirsi NON solo alle letture ma anche alla coordinate. Ciò dovrebbe riguardare TUTTE le nuove idee teoriche.Già negli anni sessanta si trattava di elaborare una "strategia intellettuale" tendente a riportare la fisica teorica nel campo della "filosofia naturale", (David Bohm), che non significa REGREDIRE al livello pre-newtoniano, ma inserire a pieno diritto nel pensiero ideologico comune il principi essenziali della fisica post-quantistica.Ma la Storia è come l'Oracolo di Delfo, le sue profezie sono SEMPRE ambigue. Tuttavia l'atteggiamento corretto da tenere di fronte alla Storia è solo una sorgente di ammonimenti e di incitamenti. Pertanto, qualsiasi riferimento a quel magico periodo che vide il fiorire di movimenti "spiritualisti" è quanto mai pertinente, anche perché per spontanea evoluzione della società ( che dovrebbe impensierire...ma fortunatamente NON lo capiscono...i gestori dell'ideologia katto-komunista) la conoscenza, anche se solo superficiale del pensiero e delle opere dei promotori di quei movimenti si sta allargando con velocità superiore alle aspettative.
Un altro testo essenziale ( e non potrebbe essere altrimenti) è: Maschera e volto dello spiritualismo contemporaneo di J.Evola, pubblicato da Bocca nel 1931. In questo testo si fa il punto su molte questioni e tutti coloro che si interessano, anche solo per interesse storico, dell'evoluzione di quei movimenti lo dovrebbero tenere sempre a portata di mano. (Per quanto riguarda l'Antroposofia vale la pena di leggere: Lidia Arreghini: Il Pensiero antroposofico di R.Steiner, Stavolta editori, pagg.192). A conclusione del suo libro Evola scrive: " Qui era solo da dare il senso di due direzioni, che dal personale possono portare: l'una verso il sub personale ( NOTA MIA: Noi viviamo oggi in pieno questo clima che porta alla LORO decadenza totale), l'altra verso il superpersonale, nei riguardi della natura dello spiritualismo contemporaneo, per poter scoprire ciò che in questa èMASCHERA, e ciò che in questa è VOLTO; per poter sorpassare sia le limiatzioni filistee, sia l'ingenuità di tante adesioni e di tante "rivelazioni"; per poter opporre a coloro che difendono una tradizione in <senso limitato>, abitudinario, devozionale, il senso della possibilità di qualcosa di ben più vasto, di ben altrimenti universale, di ben diversamente riflettente una realtà metafisica."..."Lo spirituale valga come una conoscenza, non come una tentazione. Ci faccia superare sia l'attitudine irrealistica religiosa, sia l'attitudine gretta scientista e positivista. Lo si senta come una realtà presente, non miracolosa ma evidente, nei quadri di una visione del mondo più completa, più vasta, più libera."
Quanto scritto è sufficiente per recepire ed accettare le tante elaborazioni concettuali che convergono nella definizione di [apparentemente differenti] VISIONI DEL MONDO e della Vita, alcune delle quali, come Scientology, si tramutano automaticamnte in religioni a contatto con le differenti ma omologate percezioni delle MASSE. Così entriamo naturalmente a contatto e, soprattutto, comprendiamo, il pensiero di R.Guénon, [quand'ero giovane ( inizio anni 50) totalmente ignorato], oggi NOME notissimo per le forze evolutive della civiltà che si muove per conto proprio anche CONTRO i blocchi posti negli snodi sociali dal pensiero positivista che si incarna nella dottrina catto-komunista. Voglio concludere con una frase di Marco Todeschini ( 1899-1988): nell'Universo non esiste nulla di paranormale, ma tutto quanto i avviene segue solo ed esclusivamente leggi fisiche a cui possiamo avere accesso solo se apriamo un pò di più la Mente, e non ci lasciamo condizionale ipnoticamente e acriticamente dall'inganno del paradigma corrente.
Giorgio Vitali