Il
denaro è il valore universale di tutte le cose, costituito per sé stesso. Ha quindi
spogliato il mondo intero, l'uomo e la natura, del loro proprio valore.
Il
denaro è l'essenza del lavoro dell'uomo e della sua esistenza resagli estranea,
e questa essenza estranea lo domina, ed egli la adora.
(Marx, La Questione ebraica, in Opere 111,
p. 187)