"Un luridume degno di Stalin presentare il candidato di Casa Pound, Simone Di Stefano, assieme ai mafiosi come "impresentabile".. perché "arrestato nel 2013 per aver rubato e distrutto la bandiera della UE nel corso di una manifestazione".
L'Italia che impartisce lezioni di "democrazia" all'Egitto è questa...vomitevole !!"
Questo il mio commento di getto su social ed a indirizzi media generalisti (Sytg24 e Rai in testa) che hanno propagato la notizia del' "impresentabile" di Casa Pound, associandolo subdolamente (come peraltro ha fatto per prima la commissione parlamentare presieduta dalla Bindi) alla mafia & socie...
Ora lo invio alle testate in indirizzo...
Pure chi non abbia nulla a che vedere con Casa Pound e la abbia pure in avversione dovrebbe (secondo me) stigmatizzare questo attentato alla libertà elettorale di un movimento politico e della singola persona.. Simone Di Stefano !!
Grazie per l'attenzione
Vincenzo Mannello
P.s. rifaccio presente,per quanti non lo sapessero,di NON essere aderente di Casa Pound e di essere astensionista dichiarato.
Quindi non ho "conflitti di interesse"...