DOTTRINA DELL'UNITÁ E IDENTITÁ SUPREMA
nelle parole di Sri Shankarâchârya
Sri Shankarâchârya, dopo aver compiuto i Riti purificatori nel Gange e aver presentato nel tempio le offerte sacrificali a Shiva, disse:
“Perdonami Signore questi tre errori: per prima cosa, malgrado sappia e senta che Tu sei Immenso, sono venuto ugualmente ad adorarTi nello spazio limitato di questo Tempio; in secondo luogo perché pur riconoscendo che l’Unica Realtà è l’Unità e questa non è duale, quindi non può esserci differenza alcuna fra Te e me, ti adoro come se Tu fossi altro da me; infine riconosco che questo errore corrisponde solo a una mia propria idea e per questo chiedo perdono”.
Śaṅkara, Śaṅkarācārya, Śaṃkara, anche Adiśaṅkara o, nell'adattamento anglosassone, Shankara, è stato un teologo e filosofo indiano, nonché il fondatore della scuola dell'advaitavedānta.....