mercoledì 16 marzo 2016

DI MAZZINI ED ALTRO.... VITALI AL VETRIOLO

Il tema del pensiero mazziniano, che è giunto a NOI in prevalenza sotto l'aspetto politico, è sempre stato ostracizzato. Prima dal potere monarchico in quanto i mazziniani erano repubblicani, poi dal marxismo in tutte le sue sfaccettature, perché il mazzinianesimo ha una base spiritualista molto ben evidenziabile, e combattuta dal DOGMATISMO razionalista della Chiesa per le stesse ragioni del marxismo. In tema di positivismo razionalista la Chiesa risulta alleata col positivismo dei marxisti, come ci dimostra la recente organizzazione di potere  che non a caso si chiama cattocomunismo. L'accusa dei cattoestremisti contro Mazzini, che definiscono "massone" deriva dal fatto che con lui ci troviamo in una dimensione politica di stampo spiritualista. Ma questa posizione NON è massonica. Sarebbe come dire che tutto il pensiero spiritualista o idealista del XIX secolo sia massonico. Il che  un falso clamoroso. Tanto per fare delle CITAZIONI...NON e MASSONICO IL PENSIERO E LOPERA di Steiner, di Scaligero, di buona parte degli antroposofi e dei teosofi, di Edouard Schure * autore de I Grandi iniziati, di Massimo Scaligero,di Meyrink, Bulwer Lytton, etcoetera. Tornando alla tradizione religiosa indo/italica, e comprendendo un pensiero che dipanandosi dall-India, passa attraverso la Mesopotamia e raggiunge l-Egitto e Crotone,risulta evidente che il cristianesimo, in quanto prodotto sincretico non potrebbe essere diversamente da quello che risulta all-analisi di chi conosce come stanno le cose. Ho molte volte trattato la questione della difesa ad oltranza della ORIGINALITA assoluta del cristianesimo in quanto frutto estemporaneo di una incarnazione divina. Ma e puro fideismo religioso. GV