giovedì 4 febbraio 2016

SE IL M5S VOTERA' LA LEGGE "CIRINA'" (LEGGE SULLE UNIONI CIVILI) DOVRA' CHIEDERE SCUSA AGLI ITALIANI

Ci hanno fracassato le scatole per anni con lo slogan (di propaganda?) "mandiamoli tutti a casa"; oggi che c'è l'occasione politica della loro vita politica, ossia di far cadere il governo che dicono di osteggiare cosa fanno? La stampella. In parlamento, potrebbero mancare i voti per approvare la legge Cirinà (unioni civili) delle aree cristiano-cattoliche del PD, NCD e Forza Italia e cosa fa il Movimento 5 Stelle? Pronuncia che Voterà CON IL GOVERNO  il disegno di legge cosi come è senza modificare una "virgola".  Con tutte le emergenze che abbiamo dall'economia ferma, alle banche in procinto di catastrofe, alla TTIP, ai suicidi ad equitalia ecc  ecc si mettono anche loro nella disputa da baraccone per distrarre con argomenti non proprio urgenti.
Al di là della scelta del M5S di allinearsi su questa strada (di filosofia gender e presunto rispetto per i "diversi") battuta già dal PD e sinistra varia, di cui si potrebbe parlare per ore, si nota come non ci sia nessuna VOLONTÀ' SERIA di MANDARLI A CASA
Tutto ciò conferma che quella gridata negli anni era solo propaganda, e che anche loro fanno parte del sistema e che sono eterodiretti da una mente che è comunque allineata con le filosofie del nuovo ordine mondiale. 
Siamo d'accordo che se il governo va sotto di una votazione non cade il governo, ma neanche provare a metterlo in difficoltà e addirittura aiutarlo significa rasentare la complicità.
CVD. (come volevasi dimostrare)
Giuseppe Turrisi