BOTTA....
Come Attivista 5S seguo con attenzione questa materia...
Qualche osservazione: i confronti dovrebbero essere per dati omogenei: regionali con regionali, politiche con politiche, europee con europee...
Nei fatti se alle regionali in precedenti elezioni il Movimento non esisteva, la somma andrebbe fatta da x - 0 = x; e così via...
Cosa cambia?
Il Movimento funziona così:
- se in una assemblea (comunale, regionale, nazionale, europea) prima non esisteva un “portavoce”, un soggetto in carne e ossa che vede, sente, può parlare, ora invece vi è una persona che può riportare fuori direttamente ai cittadini, riuniti sulle piazze o in pizzeria (non abbiamo sedi di partito, sezioni, fondazioni, edifici in mattoni...), ciò che vede, sente, ha detto, ha fatto... A voi sembrerà poco, ma per noi è molto, un molto che prima non avevamo;
- bisogna liberarsi dal condizionamento del “vincere” o "perdere” come se stessimo a spassarcela ad una partita di pallone: a perdere, in realtà, sono TUTTI i cittadini che a ogni tornata elettorale vengono condotti come bestiame nei recinti elettorali, per poi essere liberati a pascolare fino alla prossima tornata elettorale;
- cosa avrebbero potuto fare quei cittadini che hanno presentato liste con il simbolo Cinque Stelle? Non presentare il simbolo e confluire singolarmente in ciascuno dei partiti esistente, scegliendone uno giudicato meno peggio? Creare una mini-lista di anima belle che hanno in tasca le cose giuste e hanno salvato la loro coscienza? Starsene nel grande partito dell’Astensione, riproducendo il modello americano dei due partiti uno fotocopia dell’altro e con il 70 % degli aventi diritto che non va a votare? Io penso che sia stato un fatto rivoluzionario e inedito aver dato vita a una aggregazione politica che al primo botto si è rivelato in pratica il primo partito italiano... Capisco tutto l’interesse da parte del sistema a disaggregare questa Forza... Vedo in giro tanti Sapientoni, tanti Marcello, che pontificano su dove il Movimento ha sbagliato, su cosa doveva o deve fare... A mio modesto parere, la prima cosa che ognuno deve fare, intendo ogni cittadino che si considera vittima del regime esistente, la prima cosa che occorre fare è proprio quella di mantenere l’Aggregazione scaturita dal nulla e che è stata finora la più potente scossa data al regime da 70 anni a questa parte... Se l’Aggregazione si mantiene e ad essa si aggiunge l’Astensione, vi sono tutti i presupposti per un nuovo processo costituente dove è possibile riscrivere una nuova Costituzione in tutti i suoi Nuovi articoli...
- Il punto è: quanto giornali e televisioni riescono a influenzare, in senso positivo o negativo, i flussi elettorali? Se le statistiche sopra indicate hanno il senso di "fuga” che vogliono dare, da cosa è stata determinata una siffatta “fuga”? Dal potere di influenza esercitato dagli stessi media? Da “errori” del Movimento? E quali? Da una migliore "offerta” politica proveniente dagli altri partiti? Da Salvini, Berlusconi redivivo, da Fassina confluito in un nuovo partito di Sinistra? Dalla disperazione crescente della gente?
- Infine, personalmente, non sono toccato dalla “fuga”... Al contrario, ritengo che se per i prossimi decenni resterà comunque uno “zoccolo duro” del M5S (e credo sia realistico pensarlo), si tratterà comunque di qualcosa di nuovo nella cultura politica di questo nostro disgraziato Paese, e sarà il miglior lascito che questa generazione potrà lasciare alla successiva.
Auguri di Buon Anno.
Antonio Caracciolo
Molto opportunamente il nostro amico Antonio Caracciolo, che segue da vicino il movimento pentastellato, ci ha inviato alcune sue validissime considerazioni. SI TRATTA DI CONSIDERAZIONI CHE SI BASANO SU INNEGABILI DATI DI FATTO, ED è MOLTO OPPORTUNO CHE NEL DIBATTITO IN QUESTIONE ENTRINO ANCHE QUESTE CONSIDERAZIONI. Tuttavia alcune cose vanno dette. Se non altro per allargare il quadro della situazione che NON è semplice. Come tutti gli eventi che riguardano un paese come l'Italia, da millenni al centro di fenomeni complessi. Ciò si deve, ovviamente, anche alla presenza del VATICANO, che certamente NON lascia la preda a chicchessia. Ma su questo argomento ritorneremo in futuro. ( Per conosce cos'è il Vaticano, acquistare e leggere l'ANNUARIO della Città del Vaticano. ( Si tratta di uno Stato che ha il maggior numero di ambasciate nel mondo dopo gli USA...chissà a che servono...vero..Chaouqui???? Ne parleremo a momento debito).
Pertanto, al fine di affrontare compiutamente il problema, occorre valutare la questione da 3 punti di vista.
1) Cosa si aspetta il cittadino comune stanco di questo sistema.
2) Cosa pensa il cittadino che ha esperienza politica degli ultimi 40-50 anni...
3) Cosa pensano quei cittadini che, passati attraverso molte esperienze politiche e conoscendo i GRANDI TEMI della politica internazionale,hanno un metro di misura per valutare gli atti compiuti da un movimento politico relativamente recente.
1) Il cittadino comune, che ha votato ora per questo ora per quel partito, oggi si accorge di essere stato defraudato di molti dei suoi diritti ma, NON sapendo cosa fare e mantenendo, per ignoranza, ancora una sostanziale riverenza verso chiunque gestisce il potere, si limita a NON andare a votare.
2) Il cittadino con esperienza politica contingente CONOSCE MOLTO BENE cosa si cela dietro accordi più o meno coperti, sa quali sono gli interessi concreti in gioco, e si attiene al suo interesse individuale. Muoia sansone con tutti i filistei.
3) Coloro che ci interessano di più, e fra i quali mettiamo noi stessi, sono quelli che, anche per cultura, PER PREGRESSA ATTIVITà DI POLITICA CULTURALE E SOPRATTUTTO DI ANALISI DELLA STORIA E DELLA GEOPOLITICA, hanno in mente un quadro ideologico e geopolitico attraverso il quale giudicano i comportamenti dei pentastellati, anche alla luce delle dichiarazioni pregresse da costoro rilasciate. CHE NON SEMBRANO ESSERE STATE RISPETTATE nelle decisioni più recenti.
Noi sappiamo che la politica è una strana bestia che occorre conoscere, e che cerchiamo di rievocare ogni qualvolta dobbiamo giudicare gli atti di un gruppo politico, ma CERTI RETROSCENA della COMPAGINE che regge le fila del Movimento NON CI APPAIONO CHIARI. ANZI!!! Anche perché ci appaiono proprio quello che sono: retroscena che sono sfuggiti a chi li doveva mantenere nascosti. L'esempio degli accordi per la nomina di giudici del CSM è gravissimo. Si è concordato a favore di magistrati di AREA PD, che al momento possono fare SOLO DANNO, ed ingente, all'intero popolo italiano.
Noi sappiamo che il SISTEMA, quello che governa il mondo occidentalista, ha gli artigli molto articolati e non esita a cambiare le classi dirigenti ( secondo il metodo tracciato dal Machiavelli) ogni volta che queste NON SONO PIU' TOLLERATE DAL POPOLO...salvo poi utilizzare i supposti "nuovi" per fare le stesse cose dei vecchi. Ed anche da questo punto di vista si tratta di essere capaci di fare una scelta.
Perché NON c'è scelta se NON si conoscono le varianti sul tema. E' chiaro che il "popolo" italiano detesta e disprezza la vecchia guardia del PD (ovvero del cattocomunismo...questo è il brodo di cultura del PD) ed ha accettato la reggenza Renzi proprio per togliersi davanti agli occhi i vari D'Alema, Bindi, Weltron, Rutelli, Franceschini, Fassino...
Di certo, i volti dei pentastellati, molti sono giovani, sono molto più accattivanti, ma...QUALI SONO GLI ELEMENTI DI FONDO CHE, OLTRE AD UN GENERICO QUALUNQUISMO DI FACCIATA, ci garantisce dei futuri comportamenti di questi personaggi?? Quale la loro geopolitica? Quali le alleanze? Quali le loro prese di posizione in futuro (qui ci vuole la sicurezza matematica) relativamente alle politiche monetarie nazionali ed europee, quali le decisioni in tema di immigrazione e quali le scelte, e i presupposti relativi all'accoglienza di questi personaggi (che NON sappiamo ancora da dove vengono e chi li manda...), quali le scelte in relazione alla proprietà dell'acqua, del territorio, quali le decisioni in relazione agli OGM....IL FATTO CHE GRILLO, DURANTE LE SUE INTERMINABILI TIRITERE di attore comico, ABBIA TRATTATO DI QUESTE COSE ED OGGI NON NE PARLI, COSA SOTTINTENDE^? Queste risposte ci devono essere date. MOLTO SPESSO ascoltando su facebook alcuni interventi di parlamentari M5S di prestigio, notiamo che costoro accennano a temi per NOI molto importanti, ma ne accennano soltanto. Di che si tratta, di un messaggio occulto A NOI PER TENERCI BUONI O A "LORO" come ricatto? Perché non si riesce ancora a capire su quale substrato ideologico unificante questi ragazzi si muovono? E per quale ragione un movimento che conosce benissimo le cose come stanno dal punto di vista finanziario NON propone almeno per il momento delle interrogazioni parlamentari oppure specifiche proposte di legge, facendone eco, anche nel parlamento europeo, ad esponenti di movimenti affini di altri paesi membri? NOI NON vogliamo TUTTO E SUBITO ma, se ci deve essere un voto alternativo alla scheda bianca questo voto deve essere MOTIVATO con grandissima chiarezza. NOI STIAMO DISCUTENDO SUL M5S solo perché non abbiamo un partito realmente alternativo su cui puntare. L'UNICO INTERESSE CHE CI PUò colpire è per la politica estera di Berlusconi, ma si tratta per il momento SOLTANTO DI PRESE DI POSIZIONE DI UN UOMO ISOLATO PER QUANTO ECONOMICAMENTE POTENTE. Ed è troppo poco.
NOTA FINALE SU BERLUSCONI e sulle operazioni mediatiche: Pietrangelo Buttafuoco, di recente, ha scritto che Renzi è una semplice creatura di Berlusconi. Ne conveniamo. L'Idiota è funzionale agli interessi di Berlusca. Ma non comprendiamo quali siano ed in che consistano questi interessi. Qualcuno ce lo spieghi. Proprio in queste ore va in onda...ma che raccapriccio....la cronaca delle violenze perpetrate ( o...interpretate..) dagli islamici su
femmine walkirie di Colonia e Amburgo......( e per rimanere nel tema...le violenze dei Marocchini in provincia di Littoria, oggi Latina..i negroni accampati a Tombolo...tanto per rimanere sul colore nero...cos'erano?) COSA NE PENSA IL 5STELLE? Vestirà il panno del crociato???
GIORGIO VITALI
RI -BOTTA
Senza io avere nessuna pretesa di azzeccarci, posso fare un supplemento rispetto a quanto già detto e sulla base di una mia pur limitata esperienza, che però cerco di ampliare come posso, ed è questo:
- nella tua analisi mi sembra di cogliere una percezione del Movimento 5S come di qualcosa di perfettamente compiuto e caratterizzato, ed al quale perciò si possono attribuire azioni e tendenze, ovvero ricavare una logica da fatti che invece possono essere contingenti... Certo esistono alcune direttive senza il quale il Movimento non sarebbe quello che è: nessuna alleanza, povertà francescana, ecc. le Cinque Stelle ben note, anche se io non mi stanco di dire dentro il Movimento che se una stella corrisponde a un problema da risolvere, le stelle sono non cinque, ma milioni di milioni, come nella pubblicità del salame negroni...
- la mia percezione è invece quella di qualcosa in fieri, dove chi capisce questo si batte per far prevalere una tendenza e una caratterizzazione piuttosto che un’altra
- vi è forse in tutti la comune percezione che uniti, aggregati, si è una forza che gli altri temono o rispettano...
- il Movimento è aperto a TUTTI... Nei partiti le tessere sono/erano selezionate e dire partito significava avere il pieno controllo su tutti quelli che vi confluivano...
- se (per fare un esempio, ma non si tratta di invito formale) tu o altri, non avendo altri vincoli politici o giuramenti da rispettare, desiderate che il Movimento assume una certa caratterizzazione o tendenza piuttosto che un altra, la cosa più semplice ed immediata che potete fare, è quella di partecipare direttamente al farsi del Movimento e tentare di fargli assumere la forma desiderata
- Di Beppe Grillo a me sembra che sia stata una scelta reale quella di aver optato per una autonomizzazione del Movimento: non legato alla sua persona, al suo carisma, ma un soggetto vitale in grado di camminare già da adesso con le sue proprie gambe
- per quanto ho potuto notare quei parlamentari che grazie o per colpa dei media hanno acquistato maggiore visibilità NON sono i Capi del Movimento... qualche volta mi è addirittura capitato di doverli difendere da ingiuste insolenze che si prendevano nelle assemblee degli attivisti...
- sarebbe tuttavia sommamente stupido e suicida non riconoscere, apprezzare, valorizzare tutti quei talenti politici che si vengono via via formando...
Per il resto, non so cosa dirti, e soprattutto non voglio apparirti dogmatico...
Per me si tratta solo di una speranza, non per me o per la nostra generazione che ha ormai fatto il suo corso, ma per le generazioni che ci succedono... per il mio nipotino che ha appena 4 anni... e per il quale mi chiedo quale mondo troverà quando sarà diventato ormai un uomo...
Buon Anno!
Antonio Caracciolo
RI -BOTTA
Caro Giorgio,
ho letto il tuo testo... Interessante...