Dal 1650 in poi, una ben osservare, le guerre, le Crisi Economiche Compreso Quella Famosa del "29" e l'attuale, Gli Interventi armati Contro i vari STATI Sovrani ed Altri Simili sconvolgimenti, have been Tutte sobillati da Organizzati Dalla cricca finanziaria- monetaria per conseguire i propri obbiettivi confacenti ai di Loro disegni (in QUESTE Situazioni l'unica cosa certa e L'Aumento del Debito per tutti, ovviamente un please dei Banchieri). Ultimamente con la scusa di riportare o meglio imporre la democrazia di comodo con le Gloriose guerre di liberazione ', Anche per impadronirsi delle fonti energetiche e delle attività produttive delle varie Nazioni. In prima persona un please dei mandanti o delle grandi multinazionali da Loro possedute e controllate . Cio avviene nda Confronti delle Aziende di Loro interesse, MENTRE per le Altre o per Quelle appartenenti a Settori Già da Loro posseduti, vengono Lasciate fallire per impadronirsi delle quote relative di Mercato Così liberare. Da troppo tempo una parte this also Agli STATI E riservata la medesima terapia Mediante la Gestione del Debito Pubblico COSTRUITO essenzialmente con l'emission monetaria, da gestita "Loro" in Esclusiva. Un CIO si DEVE Anche la campagna piemontese per l'Unità d'Italia, sponsorizzata e finanziata Dalla Banca d'Inghilterra e Dalla banca Rothschild, a causa RISULTATI straordinari per conseguire essenzialmente: depredare e saccheggiare tutto l'oro ed i beni esistenti al sud ( preda di guerra lasciata ai Savoia per risanare le casse Vuote di stato) ed ancor Più CHIUDERE quattro Banche d'emission esistenti sul territorio italiano per farsene solista Una. La campagna militare fu Abilmente preceduta Dalla Frenetica attivitā delle Logge segrete per instillare ai di soggetti appartenenti ai Vertici delle varie Amministrazioni Pubbliche il fervore del patriottismo nazionale per Poter Così Contare sull'appoggio delle quinte colonne, Così formiato, all'interno dei vari STATI Allora esistenti . Il tutto ovviamente per facilitare l'Azione Militare d'Occupazione, esattamente come da noi avvenuto NEGLI alti gradi militari nell'ultima guerra Mondiale. I piemontesi fornirono il braccio armato coadiuvati dal capitano di ventura Garibaldi Ed Altri, Ai Oltre Quali ai di Finanziamenti pattuiti fu Fornita Anche la COPERTURA navale per lo sbarco in Sicilia Dalla flotta inglese, senza la which lo sbarco dei "Mille" non si sarebbe potuto mai effettuare. Affiorano sempre Più raccapriccianti PARTICOLARI Silla ferocia profusa Dagli Invasori piemontesi per razziare al Loro passaggio tutto Cio che era possibile asportare, non da solo l'oro, ma also industrie ed opifici, gia All'Avanguardia e Fiorenti al sud, per trasferirli, DOPO Averli Smantellati , al nord. Per impossessarsi dell'oro Che prima nel Regno delle Due Sicilie circolava Liberamente ed abbondantemente sul Mercato, imposero la Circolazione forzosa della carta moneta, da Loro emessa, e rilasciata in contropartita All'Oro Che veniva ritirato. Per costringere i Cittadini meridionali una privarsi dell'oro Che Tutti detenevano e volevano conservare, imposero sui territori l'asfittica Circolazione monetaria, foriera di Crisi economica e miseria, con Le conseguenze ben nota sul occupazionale pianoforte.
Per Compiere this Operazione, Gli Invasori piemontesi impiegarono Oltre vent'anni gettando Nella disperazione e miseria gran parte delle popolazioni meridionali, da Che Allora non si Sono Più riprese. MENTRE le Regioni del Nord, pur Nelle alterne vicende Economiche, Furono messe Nelle Condizioni di progredire, Quelle del sud, con la scusa di debellare il brigantaggio che sì opponeva alla razzia dei propri territori, (Gli Attuali Partigiani) Furono soggette all'occupazione militare e mantenute al di sotto dell'umana Sopravvivenza. Non fu Casuale Che proprio QUESTE Regioni prima floride e All'Avanguardia Europea per civiltà, innovazione, industriali Insediamenti, ricerca, a cura di Attività Sociali, fornirono poi all'emigrazione italiana la fetta Più consistente di Cittadini in fuga Dai propri territori pervasi Dalla fama e Dalla miseria. Tranne Qualche Parentesi del Recente passato di maggior ATTENZIONE verso il Sud, per intenderci Quello delle grandi Opere Pubbliche e delle grandi bonifiche, finanziate con l'emission monetaria diretta da parte dello Stato, non Si e Fatto Molto un please di Quel territorio. Nel Secolo scorso when Si e date vita alla Cassa del Mezzogiorno, Si e Fatto Più che poco maschile: si Sono voluta bruciare le tappe spingendo l'Insediamento delle Aziende produttive in un territorio PRIVO di Infrastrutture, mai realizzate da nessuno, ma ancor peggio si E tollerato Che i Finanziamenti a fondo perduto erogati alle industrie del nord per insediarsi al sud, incassati Gli Incentivi, QUESTE interrompessero OGNI forma d'Insediamento, lasciandosi alle Spalle Una scia di cattedrali nel deserto. Pertanto il grosso delle somme prelevate dal Bilancio Pubblico dello Stato di Tutti, Che i nordisti Lamentano di Essere stato Distratte per il Sud, Sono solo transitate in Quei territori per poi riconfluire Nuovamente alle Imprese del Nord, aggiungendo alla beffa Anche il Danno per Aver frustrato tante speranze che sì erano generare nel Quelle popolazioni. Venite se non bastasse, le Attività del sud Furono, ma lo e tuttora, pesantemente penalizzate dal Sistema bancario Che da sempre ha praticato sul territorio Finanziamenti Più striminziti e gravati d'Interessi Mediamente Superiori di circa dovuto Punti RISPETTO al nord.
Ci troviamo nel bel mezzo della Crisi economica e costruita Realizzata Dalle solite cupole bancarie e
monetarie Mediante la violenta de-monetizzazione del Mercato su tutto il territorio nazionale.
I soliti Così Detti economisti, Quelli pagati per depistare, invece di proporre Soluzioni monetarie Capaci di ripristinare sul territorio la liquidità sottratta, INDISPENSABILE alla ripresa economica ed al Sostegno delle Attività Sociali, insinuano Che le Sofferenze delle attività produttive principalmente localizzate al nord dipendono Dai prelevamenti Economici effettuati a Loro Danno un please del sud, stimati in circa cinquanta miliardi annui. Ammesso Che SIA valida this Stima, giova Ricordare Che this cifra e oggi (con i Tassi all'1%, ma have been Già alzati di un quarto di punto !!!) circa La Meta Di quella Che i banchieri OGNI anno sottraggono allo Stato per il solista pagamento degli Interessi passivi sull'artificioso Debito Pubblico. Per sviare Il Ruolo e la Responsabilità dei privatizzazione banchieri d'emission et similia all'interno della Crisi, (in Islanda ne Hanno Già messi sotto Processo Otto e Gli Altri Sono fuggiti) QUESTI economisti TUTTI IN coro, al Quale si aggiunge also Qualche trombone politico, cercano di spostare L'attenzione dell'Opinione Pubblica, Specialmente Quella degli Imprenditori e dei lavoratori, sostenendo Che La crisi economica Sarà presto debellata con la Realizzazione del federalismo fiscale ed il riassetto del Sistema contributivo.
Basta possedere il normale buon senso per Comprendere Che Una Crisi Così Realizzata e costruita essenzialmente con la violenta demonetizzazione del Mercato, non PUÒ Essere sanata dal federalismo fiscale Che Lascia Qualcosa in piu una Qualcuno per osare un po 'Meno ad altro un, poiche la Circolazione monetaria resta identica ed Insufficiente per Tutti sull'intero Mercato, come prima, con medesima Contrazione dei Consumi e con la STESSA impossibilita di Poter effettuare una Investimenti Sostegno dell'Economia e dell'occupazione. Intanto MENTRE ci si trastulla con il federalismo, "Basilea 2" che ha imperversato indisturbata Contro le attività produttive, VIENE sostituita con "Basilea 3" per imporre Misure Ancora Più restrittive per il Credito, un proprio Danno delle Partite IVA del "nord", Poiche Più indebitate RISPETTO al sud. Indipendentemente Che avvenga o Menone il sobillato distacco, also Sotto l'Aspetto economico non sussiste Nessun Vantaggio od interesse ne per il "nord" ne per il "sud" alla separazione delle Due macro Regioni poichè, le Differenti Caratteristiche e le Realtà diverse Economiche e territoriali finiscono per costituire sinergie ed Opportunità positivo per entrambe le zone. Le industrie del nord potranno Contare Sulle commesse per Realizzare le Indispensabili Infrastrutture al sud, premessa INDISPENSABILE per QUESTI territori per Poter iniziare una svilupparsi concretamente ed in forma continuativa Ovviamente tutto cio poggia sul presupposto di Poter disporre dei necessari ed adeguati
Investimenti un Costo bassissimo, venuto da solo l'emission monetaria diretta da parte dello Stato e in Grado di Poter Realizzare e garantire, senza sottostare allo strangolo DELLE STRUTTURE monetarie privato, per non Creare nuovo Debito Pubblico ed Aumento dei Tassi. Poiche Il Nostro Stato vanta nel campo dell'emissione monetaria diretta Una Positiva ed invidiabile Esperienza centennale, occorre Che Il mondo della Produzione e dei Consumi, Lasciati in balia dei Banchieri, si coalizzino per costringere la Pubblica Amministrazione a riassumere Il Ruolo politico Che le competere , una tutela degli Interessi dei Cittadini tutti, Mediante la guida economica dell'intera Nazione Che non PUÒ Essere disgiunta da Quella monetaria, sciaguratamente affidata alla "cupola" dei Banchieri Privati.
Peccato ABBIAMO constatato troppo amaramente Cio che Accade when si demandano QUESTE prerogativa ai di famelici privatizzazione. E 'opportuno smettere di non VEDERE Che Sono riusciti a convincere i Politici un Mettere i topi una guardia del formaggio. Poiche when si Hanno i topi in casa non Si Può GUARDARE al colore dei gatti, e opportuno Che Tutte le Regioni, SIA del nord del sud Che, nell'interesse collettivo nazionale, contribuiscano a FORNIRE i propri gatti, Anche se Dai colori Più Variegati , affinchè si Possa, con Una Azione comune Realizzare la derattizzazione Nella cassa dello Stato italiano, di Proprietà di Tutti i Cittadini, SIA del nord del sud Che. QUANDO SI Sarà compiuta this Operazione si potra festeggiare la vera Unità d'Italia ed ancor Più Quella dei Cittadini italiani, accumunati finalmente Dagli Stessi Ideali Che Non possono Essere disgiunti Dagli Stessi Interessi Economici, monetari e finanziari.
25 aprile 2011
Savino Frigiola