lunedì 7 dicembre 2015

IL MECCANISMO DI SPOSTARE L'ATTENZIONE DA UN ATTORE ALL'ALTRO E' VECCHIA CONSUETUDINE DETTA ANCHE MANIPOLAZIONE DI MASSA

IL PROGRAMMA L'ARENA GESTITO DA GILETTI sta, al presente ( oggi domenica ore 14.423) portando avanti la discussione su alcune decisioni, di alcuni responsabili ( presidi, direttori didattici e quant'altro) sulla proibizione o meno delle festività cattoliche. TALE proibizione, che proviene comunque da responsabili didattici ITALYOTI viene artatamente attribuita al generico PERICOLO ISLAMICO. I contendenti NON lo dicono ma il riflesso condizionato è evidente. NOI, politeisti, quindi le persone più indicate per favorire il dialogo intrareligioso, NON esistiamo per lorsignori MA CI SIAMO COMUNQUE. E DICIAMO un paio di cosette..1) L'Islam non è anticristiano. Infatti l'Islam nasce nel crogiolo religioso del cristianesimo nascente ( siamo nel 600 d.c.) all'interno della cultura monofisita, nelle sue differenti manifestazioni. ANTICRISTIANO è il GIUDAISMO.Quello che NON vuole Cristo nelle scuole.2) Al di là delle diatribe sul significato di accoglienza e di assimilazione, esiste una TRADIZIONE PRECRISTIANA legata ai riti del Solstizio d'Inverno, che NON viene citata MA CHE ESISTE COMUNQUE alla faccia dei figli di Mosè. Questi due elementi possono essere oggetto di interventi e discussioni in un prossimo futuro. Giorgio Vitali