Dopo poche ore dall'attentato di Parigi rilevo questi particolari:
1) i terroristi mentre uccidevano le persone urlavano Allah akbar (e come potevamo dubitarne?)
La domanda è: ma questi testimoni a che distanza erano per poter udire le parole dei terroristi nonostante il caos e i rumori degli spari?
2) un testimone intervistato ha detto: "avevano dei kalashnikov, uccidevano la gente a uno a uno..:". Ok. Incredibile la freddezza del testimone che è riuscito a individuare il modello del fucile.
E anche l'udito dei testimoni pare sempre più sopraffino perchè il kalashnikov è un mitragliatore quindi presumo che faccia abbastanza casino da coprire le parole.
tra l'altro i testimoni hanno sentito che questi terroristi, mentre sparavano, gridavano "frasi sulla Siria".
Quindi abbiamo dei testimoni dall'udito non sono tanto fine da percepire le parole nonostante gli spari ma che addirittura parlano l'arabo.
3) I terroristi sarebbero morti. E te pareva!!! Ovviamente cosi non potranno essere interrogati.
4) E' un attacco a tutta l'umanità, dice Obama. Ieri sera sono morte 40 persone in un attacco terroristico a Beirut e non era un attacco a tutta l'umanità. Ma 120 morti in Francia sono un attacco a tutta l'umanità.
Anche le migliaia di morti che abbiamo fatto noi in Libia non erano un attacco all'umanità. Erano solo libici.
Anche le migliaia di morti che abbiamo fatto noi in Libia non erano un attacco all'umanità. Erano solo libici.
E questo nella lettura dei soli primi dieci minuti.
Attendiamo nelle prossime ore video con arabi che saltano di gioia per l'attentato, misure restrittive alla libertà personale in francia, e ulteriori dichiarazioni di guerra all'islam perché si sa... per reprimere il fenomeno terroristico la cosa migliore è fare una guerra a tutto l'islam, un po' come se per fare la guerra alla mafia si decidesse di fare la guerra alla sicilia.