Io avevo suggerito una pausa di riflessione, di più non posso fare
Le teorie (pure) per quanto belle devono essere sperimentate
e devono superare due livelli il primo è quello della fede
(ossia pur non vedendo gli effetti reali) devi credere che quella teoria
abbia i presupposti minimi per funzionare (altrimenti gli
altri, addetti alla materia e non) non te la faranno nemmeno provare
quindi c'è un passaggio puramente intellettuale
poi una volta convinti una serie di persone
poi testarla realmente al fine di vedere
i limiti funzionali da cui poi prendere le misure o di correggerla
o di trovare un'altra teoria se non tornale a come si stava prima.
Qui siamo ancora a tenta di convincere 2,3,4,5 persone della bontà (ancora teorica)
di una certa Teoria.
Non c'è un solo economista (o contro economista) che io abbia incontrato che non si sia "arrogato"
la invenzione o la pseudo-invenzione di qualcosa su modello monetario e/o economico.
(spesso non conoscendo che è già stato inventato "quasi" tutto sopratutto in ambito monetario).
Io posso portare le mie esperienze dello studio che ha fatto sui sistemi monetari
e in molti miei interventi ho già esposto le conclusioni alcune le riassumo qui:
1) la moneta è uno strumento e questo "STRUMENTO" dipende dalla responsabilità di chi lo utilizza.
2) non esiste uno strumento "moneta" universale, per usare una metafora: se vai nel deserto ti serve il 4x4, se vai nei paesini della calabria con strade piccole ti serve la Fiat 600, in città ti serve la berlina, se hai un impresa il furgone. NON ESISTE LA MONETA PERFETTA PER TUTTO.
3) mentre la lunghezza di qualcosa, non cresce o diminuisce all'interno di un contesto qualsiasi, il VALORE dipende sempre dalle Intenzioni previsionali e individuali (valore indotto) più o meno per condivise (per esempio Io non darei nemmeno 1 euro per il milgior rolex del mondo mi fanno pure schifo, ma se qualcuno me lo regala lo rivenderei perché per qualcuno ha un "valore") detto questo si comprende che qualsiai misura del valore non può essere assoluta ma dipende da alcune variabili (mercato, società, cultura, persone)
4) se non avviene il baratto a tempo zero (ma questo lo diceva già marx) MM (Merce contro merce Merce) allora, anche fosse di un solo secondo, avviene trasferimento di valore MDM (merce-denaro-merce) (quanto valore? non importa in questo contesto, in quanto esso può crescere o diminuire in funzione del tempo; valore = rapporto tra fasi tempo G. Auriti).
4.1) In qualunque scambio, che non sia baratto (merce contro merce a tempo zero) che viene effettuato con qualsiasi altro mezzo (QUALSIASI) dalla stretta di mano, alla cambiale, dallo scec, al wir, dalla camera di compensazione, alla banca del tempo, dalla unità di conto a quello che vi pare, C'E' SEMPRE TRASPORTO DI VALORE "CONVENZIONALE".
Ora possiamo cambiare, lessico, punti vista, la costruzione delle frase, l'impostazione filosofica, e scrivere fiumi di parole e scannarci a vicenda dicendoci reciprocamente che non vogliamo cambiare paradigmi di veduta ... ma date quelle premesse questi sono i risultati.......
5) lo strumento oltre che deve essere applicabile all'impiego fa quello che vuole la persona che lo tiene in mano
Proviamo a vedere la moneta come un martello (altra metafora) esiste il martello da scalpellino, da quadrista, da scultore, da muratore, da cava
Hanno tutti peso, forma e grandezza diversa, poiché ogni uno ha la sua funzione....
In fine
5) Se usi lo "strumento" in una "micro economia" in cui la "quantità" e la "diversificazione" della "merce" offerta risponde alla domanda, allora funzionano tutte le moneta complementari e non che vuoi, compresa la unità di conto (Louis EVEN - Isola dei Naufraghi), c'è solo un problema non esiste (almeno nel mondo occidentale) nessuna economia che rispetti quella equazione. Per cui economie piccole non solo avranno bisogno di altre economie complementari ma anche di economie più grandi e via via.
Provate a costruire un AEREO SUPER SONICO con lo scec, provate a manutenere una autostrada con le "monete unità di conto", provate a comprare 500 ton di grano con le cambiali, provate comprare 1milione di mc di gas con il sardex.....ECC, ecc, ecc....
6) Cosa vuol dire che la tua moneta (o le tue monete) non solo deve condividere contro valore interno ma nelle macro economie deve "condividere" anche valore esterno (bilancia dei pagamenti con l'estero)
Se la Russia mi da 1 milione di mc di gas vorrà qualcosa (una moneta) che potrà spendere (un qualcosa CHE TRASFERISCE VALORE)
Il dollaro (con i trattati di Bretton W nel 1944 e con una buona dose di oro in cambio) assolvevano (e assolvono) a "moneta internazionale"
L'euro in alcune sue frangenti (molto ma molto poche) avrebbe dovuto avere qualcosa di buono ossia doveva diventare una moneta forte internazionale, A favore degli europei, per competere con il dollaro sui mercati internazionali (Saddam Ussein provo a provocare l'europa dicendo che avrebbe venduto petrolio senza passare per il cambio usuraio del "dollaro sionista", naturalmente fu ucciso). Il progetto avrebbe avuto senso se cambiava il tipo di emissione da debito a credito, se le banche centrali ritornavano tutte in mano statale, se i titoli di stato venivano venduti solo sul mercato interno e solo ai cittadini europei (come in Giappone) e l'inevaso a carico delle banche centrali, se si vietava alle banche sioniste internazionali di speculare (JP Morgan, Goldman SUCH, ecc ecc)
Per completare il quadro bastava in fine ritornare a fare le banche comunali locali.....
Purtroppo c'è un quadro politico, economico e monetario che va corretto anche e sopratutto sul versante della globalizzazione
bisogna evitare i grossi accentramenti.....di ogni tipo (monetari, alimentari, energetici, di informazione, politici, multinazionali ecc)
LA prima cosa deve essere la moneta locale a kilometro zero e cominciare a praticare l'autarchia il più possibile.
Ancora oggi al supermercato c'erano limoni argentini a 2.75euro/kilo ed io non posso raccogliere quelli che ho in sicilia per un mercato perverso
che c'è all'intorno.
Quindi non è questione se trasporta valore, e quanto ne trasporta, ma che sia utilizzata per la economia locale e reale..
Se abbiamo chiaro un modello di società (relazioni economiche micro e macro) studieremo modelli di moneta in funzione di queste.
Noi vogliamo studiare un modello di moneta (assoluta) senza avere neanche chiaro dove vogliamo andare!?!?!!?