martedì 22 settembre 2015

Bocciato il divieto degli OGM?

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Comunicato stampa Agernova

Prof. Giuseppe Altieri: Il Parlamento europeo Boccia il divieto degli OGM ? 
In realtà, sulla materia ambientale e sanitaria, non delegata ai trattati internazionali, ogni stato membro fa quello che vuole
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Bocciato il divieto degli OGM? 

In realtà, sulla materia ambientale e sanitaria, non delegata (e non delegabile) ai trattati internazionali sul commercio, in quanto trattasi di diritti Costituzionali Inviolabili, ogni stato membro fa quello che vuole. Tali diritti sono inoltre immodificabili, in quanto inviolabili.

Lo confermano i divieti di importazione degli OGM applicati dall'Ungheria e dalla Grecia,
per il pericolo grave per la salute umana ed animale e le conseguenze negative sulla biodiversità e l'ambiente, oltre che sull'economia agricola dei popoli.

L'Italia, per ora, ha solo bandito le coltivazioni transgeniche, ma sta importando alimenti OGM che contaminano le filiere zootecniche e l'ambiente diffondendosi con le deiezioni degli animali, allevati con mangimi geneticamente modificati, attraverso il Trasferimento Genico Orizzontale tra i batteri intestinali e dei terreni, le acque, ecc... 
Contaminando in tal modo i nostri alimenti con geni modificati pericolosi per la salute e residui di Disseccanti chimici (glifosate) usati in abbondanza sugli OGM.
 
Fattori che stanno devastando la salute umana da decenni, con l'Italia al primo posto nel mondo con il triste record dei tumori dell'infanzia e un tasso doppio di quelli neonatali, rispetto alla media Europea, con la aspettativa  media di vita sana che si è ridotta di almeno 8 anni nell'ultimo decennio...
...nel nostro Bel Paese.

Fondi europei prevedono la riconversione biologica dell'agricoltura e degli allevamenti zootecnici, finanziando le colture foraggere e i pascoli biologici ed il benessere animale e tutte le coltivazioni biologiche in generale, attraverso le misure 11 e 15 dei Piani di Sviluppo (PSR) Regionali.
Abbiamo enormi risorse  a disposizione (circa 12 miliardi all'anno di fondi europei dal 2015 al 2020) da investire in agricoltura, sufficienti per salvare l'agricoltura e la zootecnia, trasformandola da "industria del Macello" (elemento primario della distruzione planetaria, con animali che  attualmente mangiano come almeno 20 miliardi di esseri umani, producendo carni intossicate ed avvelenate da residui chimici e transgenici, con liquami inquinanti produttori di gas serra), ad elemento di protezione del territorio, con il giusto carico di animali per ettaro, produttrice di fertile Humus. 

Il Pianeta non riesce più a sopportare allevamenti industriali ed OGM, prima causa dei cambiamenti climatici in atto, così come non li riesce a sopportare la salute Umana, minacciata dall'eccesso di carni nella dieta e di pesticidi e modificazioni genetiche negli alimenti.

Siamo responsabili.... 
...passiamo dall'economia della Morte a quella della Vita, seguendo le linee indicate dall'Enciclica di Papa Francesco "Laudato sii".

Prof. Giuseppe Altieri, Agroecologo