| IN TANTI ANNI MAI ho commentato la vicenda di Enzo Tortora. Dal 1977 al 1979, per 3 anni, lo frequentai nella sua casa di Sterpeti a Magliano in Toscana, in moltissime occasioni. Mi colpì, la prima volta, aver trovato tra i molti libri della biblioteca, il "Viaggio al termine della notte" di Celine, che commentammo, ottenendo concordanza sulla grandezza del testo e dell'Autore! Accennammo anche a "cose di fondo della Storia e della politica", anche se quella casa era frequentata da personaggi "attivi". Frequentazioni pomeridiane e serali, a tavola. MAI lo ritenni un superficiale, e tantomeno un "vicino alla droga". Quando anni dopo lo seppi coinvolto nelle note istorie, capìi immediatamente che il "regime lo aveva voluto vittima", per ragioni impossibili ma "dominanti per il verminaio italiota". Enzo Tortora FU COSTRETTO ad essere una delle tante pietre miliari delle vergogne di questo "regime eternamente resistente". |
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