| Lentamente la stampa italiana comincia a riscoprire la figura di Giacinto Auriti, riconoscendo che quando lui, negli anni '70, affrontava temi quali il signoraggio monetario, molti non sapevano di cosa si trattasse, e quelli che lo sapevano preferivano censurarlo. A distanza di oltre 40 anni, la situazione sembra essere cambiata poco per i media mainstream (nonché per la formazione accademica), con la differenza che, grazie ai media alternativi quali internet e a chi si impegna nella divulgazione, la gente riesce comunque ad avvicinarsi ai suoi studi rivoluzionari. Ritengo che, presto o tardi, l'importanza del ruolo e del lavoro del professore fondatore dell'Universita' di Teramo saranno apertamente riconosciuti. |