La moneta
La moneta assume valore per il semplice fatto che è “unità di misura” del valore dei beni. Come il metro ha la qualità della lunghezza perché misura lunghezza; come il chilogrammo ha la qualità del peso perché misura peso, cosi la moneta ha la qualità del valore perché misura il valore. Dobbiamo acquistare consapevolezza di questa verità e scoprire l’immensa potenzialità di valore della nostra attività mentale di gruppo. Ciò è dimostrato dal fatto che il valore monetario sussiste anche quando il simbolo monetario è di costo nullo ed è carente di qualsiasi forma di riserva, come ad esempio il “dollaro”, dichiarato non convertibile, non garantito e non coperto dall’oro, dal Presidente Nixon il 15 agosto 1971, a Camp David; così come pure abbiamo visto in Italia, addirittura fin dal 1935.
Riassumendo, possiamo quindi dire che la “moneta” ha la duplice caratteristica di essere l’unità di misura dei valore dei beni, ma anche il Potere di Acquistare tali Beni.
È tempo che l’opinione pubblica si renda conto che Chi crea il valore della Moneta non è Chi la Emette e la stampa, ma chi l’accetta come mezzo di pagamento, cioè la Collettività dei Cittadini!!!
La mancanza di questa consapevolezza fa sì che, ad appropriarsi del valore monetario, non siano i popoli ma il Sistema Internazionale Bancario, in virtù del “monopolio culturale” della categoria dei valori convenzionali.
È stato altresì dimostrato come il debito pubblico sia inestinguibile a causa di un subdolo e truffaldino meccanismo matematico inserito all'atto della sua concezione, in quanto, essendo il prestatore colui che emette la moneta (nel nostro caso la BCE) nel farlo, omette di stampare anche il quantitativo di denaro necessario per pagarne gli interessi, concedendo a qualche singolo la possibilità di farlo, ma mai assolutamente al sistema nel suo complesso, rendendo così inevitabili fallimenti a catena e susseguenti suicidi.
Prof. Giacinto Auriti
Riassumendo, possiamo quindi dire che la “moneta” ha la duplice caratteristica di essere l’unità di misura dei valore dei beni, ma anche il Potere di Acquistare tali Beni.
È tempo che l’opinione pubblica si renda conto che Chi crea il valore della Moneta non è Chi la Emette e la stampa, ma chi l’accetta come mezzo di pagamento, cioè la Collettività dei Cittadini!!!
La mancanza di questa consapevolezza fa sì che, ad appropriarsi del valore monetario, non siano i popoli ma il Sistema Internazionale Bancario, in virtù del “monopolio culturale” della categoria dei valori convenzionali.
È stato altresì dimostrato come il debito pubblico sia inestinguibile a causa di un subdolo e truffaldino meccanismo matematico inserito all'atto della sua concezione, in quanto, essendo il prestatore colui che emette la moneta (nel nostro caso la BCE) nel farlo, omette di stampare anche il quantitativo di denaro necessario per pagarne gli interessi, concedendo a qualche singolo la possibilità di farlo, ma mai assolutamente al sistema nel suo complesso, rendendo così inevitabili fallimenti a catena e susseguenti suicidi.
Prof. Giacinto Auriti