CHI HA TRADITO L’ECONOMIA ITALIANA?
Nino Galloni, il funzionario che fece paura al cancelliere Kohl
Ragionare in profondità su economia e politica del nostro paese. Un tempo l’Italia era grande ed in crescita, era quinta potenza industriale del mondo; un tempo l’Italia con l’Eni insegnava al mondo la condivisione delle risorse per lo sviluppo comune; un tempo gli evoluti paesi scandinavi venivano in Italia a imparare i miracoli della “formula Iri”; un tempo l’Italia costruiva la prima e più moderna autostrada del mondo, come è l’Autostrada del Sole…
Secondo Galloni è la politica – che ha tradito il Paese all’inizio degli anni ’80 – a dover essere reinventata per fungere da guida alle scelte economiche, poiché queste ultime possano (e devano), venir indirizzate verso un capitalismo espansivo oppure verso un non-capitalismo.
Nino Galloni ci aiuta a ragionare di economia italiana, e di possibile ripresa, fuori degli schemi comuni e dentro un quadro internazionale ben consapevole... dei veri rapporti di forza, anche quelli meno confessabili.
Come contrastare la catastrofe?
È possibile salvare l’euro?
Sei punti per lo sviluppo e la piena occupazione
Interventi urgenti per il rilancio dell’economia
Nino Galloni, (Roma 1953), direttore generale del Ministero del Lavoro, funzionario in diversi ministeri finanziari, è attualmente membro effettivo del Collegio dei sindaci dell’Inps. È stato ricercatore all’università di Berkeley in California, stretto collaboratore di Federico Caffè e ha insegnato nelle università di Roma, Milano, Napoli, Modena e Cassino. È autore di numerosissimi articoli e libri fra cui, per Editori Riuniti,
L’occupazione tradita (1998)
Il grande mutuo (2008);
con altri editori,
Mercato senza padroni (2001),
Dopo lo sviluppo sostenibile(2002),
Misteri dell’euro, misfatti della finanza (2005),
La moneta copernicana con M. Della Luna (2008),
Prendi i tuoi soldi... e scappa?(2010),
Eurocidio con Giovanni Passali (2013)
Moneta e Società (2013)