domenica 17 maggio 2015

XXI APRILE. Natale di Roma.

Un grande poeta ci accompagnerà in futuro. Lo leggeremo nei nostri VIDEO. Per adesso anticipiamo una poesia.

XXI APRILE. Natale di Roma.
Di ricordar con GIUBILO
nessun può fare a meno
che Roma ebbe l'origine
duemila e più anni orseno.

Perciò chi mai dimentica
la gentil data augusta
oggi che tutta Italia
ne celebra la fusta?

Oggi rimpiccioliscono
le diurne lotte acerbe; 
son felici all'unisono
gli abitator dell'Erbe.

L'Urbe, di cui festeggiasi
la fondazione, scuota
gli animi, e tutti gli uomini
pensino ch'essa è ALFIN nota

allor che in riva al Tevere
non era segno umano
e la fondò il Gran Romolo
sul Colle Palatano.

Seguiron Dei magnifici,
poi venner gli Unni e i Galli,
ma il Mondo intero or chinasi
davanti ai Sette Calli.

Onde il Poeta il giubilo
suo verseggiando esprima
ché Nul di lui è più pratico
del NATALE DI RIMA.