Roma, 4 marzo
2015
COMUNICATO STAMPA
A.A.A. CERCANSI
SPIONI.....!!
L'AMMINISTRAZIONE FINANZIARIA rilancia
un esperimento già adottato qualche anno fa di voler conoscere segretamente
fatti e comportamenti irregolari che dovessero accadere all'interno degli
uffici periferici.
Non ebbe esito felice il precedente
esperimento e allora spunta la "casella elettronica criptata",che è
garanzia di segretezza,presentata però nella lingua d'oltre Manica,come da moda
corrente. Possiamo parlare di casella elettronica criptata,e se ci fa più
piacere possiamo anche dire Whisteleblowing,ma non possiamo attribuire alle
parole un significato diverso o contrario da quello ad esse proprio. Per quanto
ci riguarda, sia la nostra perifrasi,come il vocabolo inglese significano
delazione,che più crudamente vuol dire fare la spia. E'un 'antica
pratica quella della delazione già usata in epoca romana quando nel Senato si
annidavano i delatores,come tramanda lo storico latino Cornelio Tacito. Nel
secolo dei lumi affronta l'argomento Cesare Beccaria nella sua opera
summa,definendo"le accuse segrete" un male sociale devastante,un
segno di debolezza di uno Stato di diritto. Al di là di ogni riferimento
storico-esegetico.e per rapportarci alla realtà immanente,si affaccia
quanto meno il timore che istituzionalizzare la delazione può tradursi in un
pericoloso boomerang per la
stessa A.F .
L'Amministrazione Fiscale opera com'è
noto a mezzo di Agenzie che sono mega-strutture in seno alle quali convivono
culture,sensibilità e comportamenti tra di loro diversi e distanti,quando non
anche conflittuali, che già rendono assai faticosa la gestione dirigenziale,e
non dimenticando che protagonismo e faciloneria sono un diletto diffusamente
gradito. Si capisce cioè che ove mai alla pericolosità della delazione dovesse
aggiungersi anche un suo uso scriteriato,è inevitabile che ne deriverebbero
conseguenze devastanti a carico di quei soggetti che avessero agito
incautamente. Va ricordato pure che nel secolo scorso,quando gli uffici erano
di medie e piccole dimensioni,era largamente praticato il diversivo della
segnalazione a firma apocrifa che imbarazzarono profondamente l'Amministrazione
Centrale e i Servizi Ispettivi periferici.
Da ultimo non può non prendersi in
considerazione che può venir meno la segretezza di una segnalazione quando il
contenuto esorbitasse dal campo meramente amministrativo,determinando
quindi un diverso status del suo autore che da delatore assumerebbe la veste di
testimone.
In tale ottica è auspicabile che vi sia
almeno una pausa di riflessione che permetta di verificare che l'iniziativa non
comporti danni diffusi e peggiori dei mali che si vogliono curare.
Dr.
Pietro Paolo Boiano
