giovedì 12 giugno 2014

"Vi sono malattie che covano a lungo, ma si palesano alla coscienza...'' Julius Evola


“Vi sono malattie che covano a lungo, ma si palesano alla coscienza
solo quando la loro opera sotteranea è quasi giunta al termine. Così è
per la caduta dell’uomo lungo le vie di ciò che egli glorificò come
civiltà per eccellenza. Se solo oggi sorgono tra i moderni le prime
sensazioni di un destino oscuro per l’Occidente, già da secoli sono in
azione cause, che hanno stabilizzato condizioni spirituali e materiali
di intima degenerescenza, tanto da togliere ai più la possibilità non
pure della rivolta e del ritorno alla normalità e della salute, ma
anche, e soprattutto, quella di comprendere ciò che normalità e salute
significhino.”
Julius Evola - 11 Giugno 1974


UNA FRASE ECCELLENTE CHE DIMOSTRA QUANTO SIA DIFFICILE SUPERARE GLI SCOGLI DELLA DECADENZA. Il problema maggiore è il superamento dell'irrazionalismo, il quale NON si presenta sotto orma di balbuzienti assurdità dette sottovoce o gridate, ma nell' OSTINAZIONE A NON VOLER COMPRENDERE COME STANNO LE COSE. In Italy, grazie al sovrappotere della CHIESA sulle coscienze ( un'opera realmente penetrante e svolta nei secoli con subdola blandizie) la TENDENZA GENERALE è il rifiuto del pensiero riflessivo. Si cercano entusiasmi con cui inebriarsi ( in alternativa a INCENSI, BENEDIZIONI; processioni, preghiere, processi sommari). SONO TUTTI PRONTI A TIFARE "ITALY" AI MONDIALI DI CALCIO ( notare come le TV "lavorano" ai fianchi con messaggi più o meno subliminali giocando sull'intreccio magmatico prodotto-calciatore-pallone-masse ululanti. GIORGIO NAPOLITANO è PRONTO A ESTERNARE IL SUO COMPIACIMENTO ( vedere il VIDEO VITALI-CROCE di mercoledi  con lettura de L'ITALIA SETTIMANALE DEL 16 GIUGNO 1993, con articolo di Maurizio Blondet dedicato proprio a LUI! Mentre il "giovanilistico" PINGUINO IN FRACK aspetta solo il momento di PREMIARE LO SQUADRONE AL RITORNO DA COTALE IMPRESA. ( Per fortuna la nascita e lo sviluppo esplosivo dei BRICS, tra cui anche il Brasile, calmeranno molti bollori.) GV.
NOTA 1: leggere, di C. Schrenk-Notzing: Lavaggio del carattere, ed.Il Borghese, 1968.
NOTA 2 : < OPPORSI A QUALSIASI CONSACRAZIONE E RAZIONALIZZAZIONE DELLO STATO DI FATTO. NON ACCORDARE ALCUN RICONOSCIMENTO A FORZE O CORRENTI CHE ABBIANO PRESO LA MANO- QUESTO DEVE ESSERE IL PRINCIPIO> ( Gli uomini e le rovine).
NOTA3: < MONDO MODERNO E MONDO TRADIZIONALE POSSONO VENIR SEMPRE CONSIDERATI COME DUE TIPI UNIVERSALI, COME DUE CATEGORIE APRIORISTICHE DELLE CIVILTA'> Rivolta contro il mondo moderno.
NOTA4: <IL SIGNIFICATO DI TUTTE LE CRISI DEI TEMPI ULTIMI PUO' RIASSUMERSI IN CIO': HA VOLUTO ESSERE LIBERO UN UOMO PER QUALE UNA VITA LIBERATA POTEVA SIGNIFICARE SOLTANTO ROVINA, DIO è MORTO-SI è DETTO-è UN SEMPLICE MODO PATETICO DI INDICARE LO STATO DI FATTO BASALE DELL'EPOCA. Ma, proprio Nietzche rileva: < L'aver ucciso Dio non è forse un'azione troppo grande per noi? Non dobbiamo forse divenire degli dèi per apparire degni di essa?> DEL RICONOSCERE CHE NULLA ESISTE, TUTTO è PERMESSO, DELLA "LIBERTà DELLO SPIRITO" LA CONSEGUENZA INEVITABILE è: " ORA DOVETE DARE LA PROVA DI UNA NATURA NOBILE> Cavalcare la Tigre.  
GIORGIO VITALI