Nelle attuali democrazie il metodo più palese per guadagnare o consolidare il potere sono le elezioni. Si parla tantissimo di elezioni. Credo che la campagna elettorale sia il periodo più faticoso per i politici. Siete mai entrati nell’ufficio di un candidato al Parlamento? Io sì. Sembra un formicaio. Decine di persone che corrono da destra a sinistra, telefonano, stampano, faxano, scrivono, sclerano… Magari lavorassero sempre così…
Però c’è un aspetto delle elezioni di cui si parla sempre poco. Eppure è un aspetto importante… soprattutto per un “complottista”. Si tratta del meccanismo con il quale vengono contati i voti.
Com’è facilmente intuibile, per contare milioni di voti (e nel caso delle elezioni europee, centinaia di milioni), occorrono sistemi computerizzati. Meno intuibile è che queste operazioni vengano affidate ad aziende private.
Come si può leggere sul sito del Parlamento Europeo:
Le prime stime a livello europeo saranno pubblicate intorno alle 22:00 del 25 maggio 2014 CEST. I primi risultati provvisori a livello europeo e a livello nazionale saranno disponibili intorno alle ore 23:00 CEST del 25 maggio 2014.Fonte: TNS/Scytl in collaborazione con il Parlamento europeo
Infatti, andando sul sito della Scytl, troviamo scritto:
Scytl and TNS opinion provide the Results Website for the 2014 EU Parliamentary Elections
Praticamente i risultati ce li darà questa Scytl. Altra cosa buffa è che, cercando in rete, si scopre che la Scytl ha già fatto discutere molto nel 2012, quando doveva contare i voti delle elezioni presidenziali negli Stati Uniti. Le discussioni nacquero perché girava voce che uno dei proprietari o azionisti della Scytl fosse, nientepopòdimenoche, George Soros. Chi volesse approfondire può cercare su Google “Scytl George Soros”.
Ciò che interessa a noi è invece dimostrare che esistono programmi informatici in grado di manomettere il conteggio dei voti.
Link Articolo : http://accademiadellaliberta.blogspot.it/2014/05/dei-possibili-brogli-elettorali-avevamo.html