sabato 24 maggio 2014

EQUITALIA OPERA IN TOTALE REGIME DI ILLEGALITA'

Oggi  siamo in grado di far Annullare tutti gli Accertamenti Fiscali dell’Agenzia delle Entrate e le  relative Cartelle Esattoriali  emesse  da  Equitalia in questi ultimi 20 anni.

D’all’anno  2000,  i Giudici del Lavoro subentrati  ai  giudici  del Tar in materia  di  Pubblico Impiego,   non  avendo  la necessaria  cultura sulla materia fiscale, hanno più o meno consapevolmente  causato  un danno all’erario   di proporzioni enormi,

Un danno all’erario, causato dal fatto che  ancora oggi, a distanza di  15 anni,  non hanno trovato  il coraggio di decidere sui ricorsi proposti  dai “ Veri “  Dirigenti del Ministero delle Finanze che chiedono la restituzione ai propri   ruoli  Dirigenziali  di legittima appartenenza, ossia i ruoli della Carriera Direttiva ordinaria disciplinata dal dpr 748\72,  nei quali erano stati inquadrati ai sensi dell’art. 10 della legge 397\75.

Dirigenti che  a  “ loro insaputa”  nel 1990, sono stati  illecitamente ed illegittimamente retrocessi  dalla Carriera Dirigenziale a  quella Impiegatizia, ai sensi di due leggi  successivamente (dopo due anni) abrogate dalla  legge 127\97   ( art. 17 co. 82 e 137 ), legge conosciuta come Bassanini 2, dove si prevede che tutti i Dirigenti  del Ministero delle Finanze e i Segretari Comunali le cui Carriere  risultavano tra loro equiparate,  dovessero venire restituiti d’ufficio, ai ruoli Dirigenziali di legittima appartenenza,

I Dirigenti Defenestrati, che si sono rivolti alla Magistratura, lo hanno fatto non solo  per  ottenere  giustizia,  ma anche  per  informare la Magistratura  su  fatti penalmente rilevanti,  conseguenti  a una dimostrabile  infiltrazione di tipo  malavitosa,  all’interno del Ministero delle Finanze, infiltrazione che ha generato  connivenze inquietanti riconducibili ad   un vero e proprio

“  Colpo di Stato Permanente”.

Con la sentenza del Tar del Lazio n. 6884 del 1° agosto 2011, è stato dimostrato che dentro tutte le agenzie delle Entrate d’Italia, gli Incarichi Dirigenziali sottratti ai Veri Dirigenti di cui sopra,  sono stati conferiti a dei Semplici Impiegati  in violazione di quanto previsto dall’art. 97 della Costituzione   dove si prevede che :

“  I pubblici uffici sono organizzati secondo disposizioni di legge, in modo che siano assicurati in buon andamento  e l’imparzialità  dell’amministrazione.

Nell’ordinamento degli uffici sono determinate le sfere di competenza, le attribuzioni e le responsabilità proprie dei funzionari.

Agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni si accede  mediante pubblico concorso.

Il danno all’erario causato dalla Magistratura che non decide o che sbaglia, deriva dal fatto che nel frattempo sono state emesse milioni di cartelle esattoriali sottoscritte da chi non poteva firmarle,  sottoscritte da coloro che non hanno titolo ad essere identificati   come  “ Autorita Finanziaria “ .


-    il titolo giuridico  indispensabile per  rendere :

 “ Esigibili  i Tributi Evasi  tramite  la Sottoscrizione del Ruolo di Riscossione ”

Ruolo che   una volta sottoscritto, viene  trasmesso ad Equitalia per la emissione della relativa Cartella Esattoriale  e i successivi adempimenti esecutivi ai sensi :

-          art. 1  legge 858\1963

-          art. 51  dpr 633\1972

-          art. 12  dpr 602\1973

Appare pertanto evidente che ai sensi dell’art. 97 della Costituzione, non possano  essere considerati

   “ Autorita Finanziaria”  dei Semplici impiegati inquadrati  nella  9° qualifica  funzionale,  seppure vincitori di un  “Concorso Interno”  indetto dal Ministero delle Finanze, e ancora  meno  lo siano dei semplici impiegati che non hanno sostenuto  neppure il suddetto   “ Concorso Interno” !



Dott.ssa Maria Rosaria Randaccio   ( Intendente di Finanza in pensione)