mercoledì 21 maggio 2014

elezioni europee!!!???

Il berciare di scimmie petulanti e tanto più urlatrici quanto più aumenta il sentore del fallimento ha riempito pagine scritte e video. Entrambi quasi tutti compiacenti ed ossequienti. Alcuni dichiaratamente, altri, più subdoli, inserendo un aggettivo, dando un "taglio" particolare, sottolineando aspetti marginali per dare "luce nera" all'avversario.

Il terrore corre nelle redazioni, nelle società di sondaggi, e soprattutto nella file scomposte, sudaticce, viscide della Casta. L'astensionismo è la linea di attacco del nemico. Ma non è un grande nemico: di riffa o di raffa i predestinati, quelli che si credono gli "unti" dal signore (con la esse minuscola, trattandosi del loro segretario di partito), andranno a Bruxelles, qualsiasi percentuale di schede bianche, nulle o avanzate si verificherà. 

Ma la seconda linea del nemico è più tosta assai. Sta montando inarrestabile quello che solo tre anni fa era praticamente inesistente: i partiti, i movimenti, i gruppi che, europei, sono dichiaratamente contro questa Europa. E quelli fanno paura. 
Repubblica di Waimar .

"Bravo" mi dirà il solito radical chic, dispossente morale, con i neuroni affogati nella cocaina o nello champagne, "Bravo, ma criticare è facile. Tu cosa proponi, che Europa vorresti?" furbeggia l'inutile ameba. 

Riporto parole sacre, e non solo per il passato, ma sacre per il loro futuro in arrivo al galoppo storico:
"Scelgo l'azione e la sfida, l'essere eroico, libero, aristocratico, (scelgo) la militanza nazional rivoluzionaria per la costruzione dell'Europa una, nazionale, aristocratica, socialista, corporativa, imperiale, pagana, libera, guerriera, pagando di persona se dovrò, la lotta con la vita, la vita come gioco, il gioco come lotta"
Ci stiamo arrivando. 

Fabrizio Belloni