giovedì 12 dicembre 2013

Rassegna Stampa del 11/12/2013 Arianna Editrice

Arianna Editrice

Rassegna Stampa del 11/12/2013

Indice

Politica e Informazione

Ecologia e Localismo

Economia e Decrescita

Internazionale, Conflitti e Autodeterminazione

Cultura, Filosofia e Spiritualità

Storia e Controstoria

Articoli

Politica e Informazione

  • di Claudio Moffa
                                               ... segue
  • di Marco Cedolin
    In questi giorni di blocchi e proteste, portati avanti da gruppi di cittadini, poco avvezzi ad occupare le strade, ma molto esasperati dalla mancanza della materia prima con cui imbandire il desco, mi è capitato di ascoltare una vera e propria ridda d'improbabili grida d'allarme provenire da un po' tutte le parti. Chi paventa il pericolo di un golpe militare, ... segue
  • di Gianfranco La Grassa
      Non è ancora il caso di scaldarsi eccessivamente; soprattutto non si parta in quarta come alcuni hanno fatto con i “grillini”, alcuni già in contatto (più o meno scoperto) con personaggi dell’Amministrazione statunitense, ma che hanno soprattutto messo in mostra l’intenzione di raccogliere in senso meramente elettorale il disagio e crescente ... segue
  • di Lorenzo Moore
           Mentre i  Grandi Portaborse di partito, gli oligarchi della casta attaccati alle loro sedie di potere, giocano con i sondaggi spartendosi – dicono loro – virtuali due terzi dei favori di voto, naturalmente escludendo dai loro conteggi falsificati la maggioranza dei cittadini che o non partecipa direttamente più alle elezioni o vota ... segue
  • di Umberto Bianchi
      Brutta cosa quando la gente comincia a muoversi, al di là di sigle, partiti, parrocchie. Ed ancor peggio, quando ai rivoltosi l’occhio lo cominciano a strizzare quelle forze dell’ordine che, di solito, dovrebbero mantenersi “super partes”. Un gran brutto segnale per tutti. Per tutti i cantori di un facile ottimismo che, figlio di una lettura un po’ ... segue
  • di Oliviero Beha
    Fonte: olivierobeha
    E’ presumibile che adesso, di fronte al rischio di “città messe a fuoco” come le definisce il Ministro dell’Interno, Alfano, si scateneranno le domande su “chi c’è dietro”, “chi sono i mandanti reali dei tumulti” e similia. In attesa di saperne di più dai servizi di sicurezza, che ormai se vogliono sono in grado di contare ... segue
  • di Pietrangelo Buttafuoco
     Piace a tutti e non mi piace. La pensa come la pensano gli altri. Ha l’acqua che gli va per l’orto e raschia nel fondo del barile tutto il basso della medietà pop e lo porta in alto fino a farne materia gassosa e piritolla. E’ l’eroe del tempo e la sua estetica è a livello dei Babbo Natale rampicanti, quelli che stanno appesi sui balconi con l’idea ... segue
  • di Antonio Megna
    Fonte: Antonio Megna
      UN MESSAGGIO PER LA GENTE DI BUONA VOLONTA' CHE HA A CUORE IL FUTURO DELL'ITALIAGli ITALIANI meritano un governo migliore ed un sistema economico capace di valorizzare tutte le sue grandi potenzialità. E per giungere a questo gli Italiani non possono aspettare. Quella iniziata dai FORCONI è una protesta globale ed a protestare è tutto il popolo ... segue
  • di Sebastiano Caputo
    Fonte: lintellettualedissidente
      Quella dei “Forconi” è una rivolta di popolo di natura trans-ideologica e interclassista. È il sollevamento dei ceti produttivi che mira al ribaltamento della classe dominante, quella che un tempo chiedeva i tributi ai contadini e agli artigiani e che oggi reclama denaro nel nome della “responsabilità” e della ... segue
  • di Paolo Hutter
     Ipotesi  sui moti del 9 e 10 dicembre  a Torino (e altrove).Mi sembra che queste giornate  siano storiche, anche se è  difficile capire se lo siano perché  eccezionali e uniche o perché indicano un nuovo modo di essere e di protestare nella società italiana. Mi sembra anche che Torino sia un po’ epicentro, se non ... segue
  • di Eugenio Orso
    Fonte: pauperclass
    In piazza a Monfalcone un migliaio di manifestanti, che l’hanno bloccata. Monfalcone è piccola, non è Torino, non è Genova e non è Palermo, è una cittadina dell’estremo nord-est d’Italia, in provincia di Gorizia. Ci sono i cantieri navali (della Fincantieri) e le “esternalizzazioni” a piccole ditte dal futuro incerto che ... segue
  • di Michele Franceschelli
     Il giovane paggio Matteus Renzio di Florentia è riuscito, dopo mille avventure, a entrare nella corte del nostro vecchio Re Giorgio, fiduciario di quel grande Impero d’Oltre Oceano a cui i sovrani italici giurarono fedeltà in tempi antichi (1).Vecchio, stanco e di giorno in giorno sempre meno attento alle esigenze dei suoi sudditi viepiù infelici, il nostro Re ... segue

Ecologia e Localismo

  • di Mario Cenedese
     La civilizzazione è quel processo, iniziato nel Neolitico diecimila anni fa, che ha prodotto l’addomesticamento di piante e animali, cioè l’agricoltura e l’allevamento, l’urbanizzazione, il patriarcato e la differenza di genere, il linguaggio simbolico e la scrittura, la guerra dettata dalla logica di espansione della cultura urbana, la modernità, ... segue
  • di Davi Kopenawa - Giovanni Fez
    Fonte: ilcambiamento
      La situazione degli indios Yanomami in Brasile è disperata. La loro terra è minacciata dalle miniere, dall’inquinamento dei fiumi, dal disboscamento selvaggio. Il governo non li protegge e le grandi società che sfruttano le risorse brasiliane vorrebbero cancellarli dalla faccia della terra. Ma la loro voce si alza forte…per chi la vuole ascoltare. ... segue
  • di Herman Daly
    Fonte: greenreport
        E’ possibile immaginare un’economia forte senza crescita continua? Tale questione ci offre lo spunto per prendere in considerazione una domanda preliminare: come si può immaginare un pianeta Terra fiorente senza crescita continua? E’ facile immaginarlo perché esiste realmente! La Terra nel suo complesso non cresce in dimensioni fisiche. ... segue

Economia e Decrescita

  • di Cristophe Ventura
          Secondo gli economisti Arvind Subramanian e Martin Kessler, la nostra società sta entrando in un’ era di “iperglobalizzazione” (1). Tra il 1980 e il 2011 il volume delle merci scambiate su scala mondiale si è quadruplicato, il commercio mondiale cresce ogni anno due volte più rapidamente della produzione (2). Secondo ... segue
  • di Maurizio Ricci
    Così siamo entrati nell’era della crescita zeroSboom! E la crescita non c’è più. No, non perché c’è la recessione. Ma perché la crescita è finita: il lungo boom che ha accompagnato due secoli e mezzo di rivoluzione industriale si è esaurito e si torna allo sviluppo zero o poco più della storia precedente. O, ... segue
  • di Andrea Chinappi
    Fonte: lintellettualedissidente
     La nuova economia si presenta come un Dio buono e misericordioso che si offre di soddisfare i nostri desideri; ma il vero motore di questa economia è la mancata soddisfazione di tali desideri. Come? Ogni oggetto di consumo offerto porta in sé una carica di insoddisfazione che il consumatore riconosce e che fa già pensare a qualcos'altro da ... segue
  • di Roberto Marchesi
           Nessuno, credo, avrà ancora dimenticato i fiumi di inchiostro spesi tra il 2008 e il 2009 per spiegare ai lettori di tutti i quotidiani il ruolo cruciale svolto dai mutui cosiddetti “subprime”, cioè “secondari, più rischiosi”, nell’innescare la crisi finanziaria iniziata nel 2007 e sfociata subito dopo in ... segue

Internazionale, Conflitti e Autodeterminazione

  • di Mario Lombardo
          Con la situazione nella Repubblica Centrafricana (CAR) in rapido deterioramento, il governo francese e l’Unione Africana hanno deciso nel fine settimana di aumentare il proprio contingente militare in uno dei paesi più poveri dell’intero pianeta. Le violenze hanno fatto registrare una drammatica escalation ... segue
  • di Gabriele Cruciata
    Fonte: lintellettualedissidente
     Ma perché la Francia oggi- al contrario di quanto avvenuto in passato -interviene così rapidamente sia sul lato militare che su quello diplomatico? Che abbia forse imparato la lezione rwandese? Che abbia forse deciso davvero di impegnarsi e di investire sul piano umanitario? I francesi approdano ancora in Africa. Dopo l’intervento in Mali, dopo quello in Gabon, dopo ... segue
  • di Giorgio Cattaneo
               Il Medio Oriente sarà anche lontano, ma Israele è vicinissimo agli Stati Uniti: ogni anno, al momento di pagare le tasse, Tel Aviv “costa” ad ogni americano esattamente 21 dollari e 59 centesimi, secondo la “Us Campaign to End ... segue
  • di Filippo Benicampi
    Fonte: lintellettualedissidente
     L’individualismo che piace tanto all’America, si trasforma in una collettività di dolore e ingiustizia nel quale l’uomo dimentica se stesso e tace. E intanto l’Occidente si trova nel solito impasse emotivo e non presta orecchio a niente, se non alla voce del potente, il “supereroe” a stelle e strisce.  Una delle rappresentazioni più ... segue
  • di Natalija Meden
      Squadristi nazi-atlantisti distruggono una statua di Lenin a Kiev. L’8 dicembre la statua del fondatore dell’Unione Sovietica, Vladimir Lenin è stata demolita al culmine delle proteste antigovernative, secondo il tedesco Bild. La stessa cosa accadde ai tempi della rivoluzione francese, quando la statua di Luigi XVI fu rovesciata nel cuore di Parigi, non lontano dal ... segue
  • di Seymour M. Hersh
     Barack Obama non ha detto tutto questo autunno, quando ha cercato di fare sì che Bashar al-Assad fosse responsabile dell’attacco di armi chimiche presso Damasco il 21 agosto. In alcuni casi, ha omesso importanti dati d’intelligence, mentre in altri ha presentato delle ipotesi come fatti. Più importante, non è riuscito a riconoscere ciò che era noto ... segue
  • di Seymour Hersh
    Barack Obama non ha raccontato tutta la storia quando ha cercato di sostenere che Bashar al-Assad era il responsabile dell’attacco chimico compiuto nei pressi di Damasco il 21 agosto. In alcuni casi ha omesso importanti informazioni di intelligence, in altri ha presentato semplici ipotesi come se fossero fatti. Soprattutto non ha ammesso una cosa nota ai suoi servizi ... segue
  • di Pierre Khalaf
    Fonte: voltairenet
       L’ultimo disperato tentativo di spezzare il blocco imposto da sette mesi dall’Esercito arabo siriano nel Ghuta orientale, ad est di Damasco, è stata un’operazione totalmente concepita da sauditi, statunitensi e israeliani.L’offensiva è stata lanciata il 22 novembre da migliaia di mercenari siriani e stranieri, per lo più provenienti ... segue
  • di Leonardo Olivetti
    La Guerra civile siriana, dopo oltre due anni dal suo inizio, si può dire ormai indirizzata verso la sua logica conclusione: la vittoria sul campo dell’esercito del Presidente Bashar al-Assad. Tuttavia, anche se gli eventi sembrano ormai seguire una certa strada, i conflitti armati, l’infiltrazione di mercenari stranieri e gli atti di deliberato terrorismo sono ben lungi ... segue

Cultura, Filosofia e Spiritualità

  • di Francesco Lamendola
              L’uomo può vivere senza alcuna vocazione; può vivere solo e unicamente per se stesso; può vivere come se la sua storia personale sia una storia mondiale e come se il resto della storia mondiale sia una sua proprietà? Queste sono le domande che caratterizzano l’uomo moderno e che sono state poste, con una chiarezza e ... segue
  • di Alain de Benoist
    Fonte: Barbadillo
           Signor de Benoist, un tempo le polemiche politiche sorgevano dai giornali o dalle tv. Oggi nascono da Twitter, il regno dell’immediato. E’ come se il tempo per riflettere si fosse contratto…“Tutte le dimensioni che costituiscono la temporalità si appiattiscono sul momento presente. L’ideologia del ... segue
  • di Diego Fusaro
    Fonte: Lo Spiffero
     È, d’altro canto, impossibile criticare operativamente l’odierno regno animale dello spirito capitalistico mantenendosi entro i rassicuranti perimetri del “politicamente corretto”. Quest’ultimo, infatti, è sempre calibrato in maniera tale da disinnescare preventivamente la possibile critica rivoluzionaria dell’ordine vigente. Se oggi i ... segue

Storia e Controstoria

  • di Mario Bozzi Sentieri
      I “miti” non si discutono. Pervasi come sono da un’aura di fideistica  irrazionalità, essi  sfuggono a qualsiasi  “ragionamento”, parlano all’interiorità e ai sentimenti, sono  – per dirla con Sorel – “espressioni di volontà” supra-intellettuali. La figura di  Nelson Mandela ... segue
  • di Gianni Sartori
      Una premessa. Personalmente considero l'indipendentismo come uno degli aspetti assunti dalle lotte per i diritti e per l'autodeterminazione dei popoli. E l'indipendenza uno sbocco possibile, non un destino necessario. Alla richiesta di analizzare la possibilità di un rapporto organico, stabile e strutturale tra anarchismo e indipendentismo di sinistra, ho sempre ... segue
  • di Fabrizio Casari
    Fonte: irib
       Una calata di big di proporzioni stellari per i funerali di Nelson Mandela. Da ogni dove del pianeta giungono infatti conferme alla presenza di potenti o presunti tali che il prossimo 15 Dicembre saranno ad omaggiare il loro bisogno di apparire più che l’eroe del Sudafrica appena deceduto. Sfileranno in favore di telecamere, distribuendo dosi massicce di melassa e ... segue
  • di Roberto Saverio Caponera
    Fonte: lintellettualedissidente
     “Mi considero l’uomo più fortunato che abbia mai visto; naturalmente ho sofferto, ma la fortuna si paga”. - Amedeo Guillet Soldato, guerrigliero e diplomatico italiano, Amedeo Guillet (1909 – 2010) è da considerare come uno dei più grandi italiani del ventesimo secolo. Purtroppo sconosciuto ai più, quest’articolo cercherà ... segue
  • di Andrew Gavin Marshall
    Fonte: informazionescorretta
        Il Gruppo dei Trenta (o G-30) si descrive come “un organismo internazionale, privato, senza scopo di lucro, composto da importanti rappresentanti  del settore pubblico e privato e del mondo accademico“, che “si propone di approfondire la comprensione delle questioni economiche e finanziarie internazionali, di esplorare le ripercussioni ... segue
  • di Marcello Veneziani
      Mandela in Sudafrica oppose il patriottismo al razzismo: esortò neri e bianchi all'amor patrio per superare le divisioni di razza. E questo lo rappresentò benissimo Clint Eastwood nel suo film "Invictus" È stucchevole, e a volte insopportabile, il coro incessante ... segue
  • di Giovanni Sorbello
    Fonte: ilfarosulmondo
     Israele sembra aver rispolverato la pratica degli omicidi mirati contro i dirigenti di Hezbollah. L’ultimo agguato risale alla notte di mercoledì scorso, quando davanti alla sua casa di Beirut sud è stato assassinato Hajj Hassan Hawlo al-Lakkis. Sin dalla sua fondazione nei primi anni ’80, molti leader di Hezbollah sono stati bersaglio di omicidi mirati effettuati ... segue
  • di Tommaso Di Francesco
       Nel­son Man­dela è «un gigante del XX secolo», che «mi ha reso un uomo migliore», anche se «la ten­ta­zione è di ricor­darlo come una icona, ma Madiba ha resi­stito a que­sto qua­dro privo di vita»: l’atteso discorso elogio-funebre del pre­si­dente ame­ri­cano Barack ... segue


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