“Chi ha avuto una qualche esperienza d’azione sa che essa non è, come immaginano molti, un susseguirsi incessante di emozioni. Durante una navigazione il pericolo si presenta per la prima volta dopo una lunga serie di monotone giornate, quando all’improvviso s’incontra una tempesta. Così accade anche nella nostra vita: il livello di rischio non si alza finché non ci troviamo faccia a faccia col pericolo: la vita è una danza nel cratere di un vulcano: erutterà, ma non sappiamo quando. Anche nell’azione avventurosa sono dunque presenti il tedio, la monotonia, la banalità della vita quotidiana. Tuttavia a differenza della vita quotidiana, l’azione possiede un obiettivo definito, perseguito da una volontà che tenta di eliminare il più possibile gli elementi imposti dal destino, e si prepara alla lunga attesa dell’occasione propizia.”
Yukio Mishima “ Lezioni spirituali per giovani samurai”