Il banchiere sta sempre fuori alle
questioni politiche, all'apparenza, a lui non gli interessa che ci sia una dittatura o una democrazia
al governo, gli interessa solo che la "emissione monetaria" stia nelle sue mani. Per ottenere questo non disdegna di creare crisi economiche fatte a posta per fare incolpare i governati di qualunque colore che litigano tra loro dandosi le colpe. I governati che si piegano al loro sistema certamente sono buoni e democratici gli altri subbiscono il trattamento come da protocollo.
Questo è il motivo
per cui certi dittatori vengono abbattuti ed altri invece no. La variabile non
è la crudeltà del dittatore in questione, ma semplicemente se la emissione
monetaria venga o meno nazionalizzata. La dimostrazione sta in molte nazioni
dell'africa o della penisola arabica dove ci sono delle dittature molto più
feroci di quelle che potevano essere quelle dell'Irak o della Libia, ma non
vengono minimamente toccate e messe sotto i riflettori, semplicemente perché
"questi dittatori" sono sottomessi al sistema monetario
internazionale (FED-WTO-BM-FMI). Gli altri quelli "cattivi" sono semplicemente
quelli che si oppongono alla cessione di sovranità al sistema finanziario
internazionale. La "democrazia" confezionata dai media è la nuova
propaganda, che si esporta con tanta facilità con le guerre chiamate operazioni di pace, nasconde
semplicemente l'azione totalitaria del sistema finanziario internazionale per imporre il propio sistema neoliberista e monetario.
L'italia sta cedeno sovranità ormai dal 1946 con l'appogio del presidente Napolitano. Giuseppe Turrisi
I NUOVI PADRONI DEL MONDO