Gli arabi cristiani e la “Primavera araba”… (intervista a Terra Santa Libera - 2a parte)
a cura di E. Galoppini
Europeanphoenix incontra Filippo Fortunato Pilato, responsabile del sito internet d’informazioni dalla Palestina occupata “Terrasantalibera.org”.
“Terra Santa Libera” è il motore di tutta una serie di altre iniziative dedicate alla Palestina e non solo: tra i siti collegati vi sono “Syrian Free Press Network” e “Lybian Free Press Network”. Mentre di recente si sono aggiunti il nuovo sito .com ed il blog correlato.
La prima parte di quest’intervista è disponibile qui.
Qual è, a tuo parere, il maggior pericolo che corrono le comunità cristiane vicino-orientali in questo momento? Esiste realmente il rischio di una loro cancellazione nel caso in cui dovessero spuntarla i “ribelli” finanziati dall’Occidente per il tramite delle petromonarchie del Golfo? Ricordo bene che alcuni anni fa, a Damasco, per la precisione nel 2005, un mio amico siriano cattolico si stava informando seriamente sulla possibilità di portare tutta la sua famiglia all’estero, in Canada, perché – mentre io giudicavo esagerate le sue ansie –, mi assicurava: “Vedrai che dopo l’Iraq [l’invasione è stata nel marzo 2003] toccherà a noi, e ci faranno tutti fuori”. Come non dargli torto, oggi, alla luce di quanto emerge (non certo dai “media” ufficiali)?
Il pericolo maggiore che corrono le comunità cristiane nel Vicino Oriente, attualmente, è quello della loro cancellazione per esodo e/o genocidio.
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http://europeanphoenix.it/component/content/article/18-interviste/509-gli-arabi-cristiani-e-la-primavera-araba-intervista-a-terra-santa-libera-2a-parte