iniziano tutte così le favole, belle o brutte che siano.
il nostro era un grande re, Re Artù (lo Stato).
questo re aveva un grande e saggio consigliere, Mago Merlino (l'interesse pubblico, bene comune e le due MM della MMT :-)).
il re ascoltava i buoni consigli di Merlino e il regno di Camelot (la Democrazia) era florido, in pace e armonia.
un brutto giorno (i vecchi se lo ricordano ancora) venne, dalle nebbie di Avalon (Eurozona), la Fata Morgana (interesse privato, banca), sorellastra del re (stessa lobby-famiglia), ad irretire il re in un rapporto incestuoso e ad allontanarlo dai buoni consigli di mago Merlino.
ben presto il re cacciò Merlino e divenne succube delle promesse di più grande gloria e ricchezza di fata Morgana e il regno però iniziò ad andare a puttane (non nel senso berlusconiano del termine).
la storia non finisce bene, anche perché aspetto non trascurabile per la serenità di un re, la moglie Ginevra (BCE) gli fece le corna col più valente dei suoi guerrieri, ser Lancillotto (sistema monetario, euro), colui che garantiva benessere e sicurezza.
povero re Artù, non seppe più che pesci pigliare e cadde in un sonno profondo.
di Merlino si persero le tracce, mentre Morgana, usurpato il trono, regna tutt'ora incontrastata, almeno fino a quando re Artù non si ridesterà dal sonno letargico opera dei potenti incatesimi della fata malvagia.
la storia racconta che ser Lancillotto, pentito per tradimento al suo re, se ne andò in cerca, lontano, sperando che Artù recuperasse un pò di senno sovrano (uscita dall'euro), ma, per ora, nessun cenno di risveglio.
e Merlino dove sarà finito?
mancano all'appello importantissimi protagonisti di questa storia leggendaria, i prodi Cavalieri della Tavola Rotonda (Noi) gli unici che potranno riadrizzare le sorti di Camelot (la Democrazia).
che siano ancora, tutti, alla ricerca del Santo Graal (moneta del popolo)?
la storia continua..
il nostro era un grande re, Re Artù (lo Stato).
questo re aveva un grande e saggio consigliere, Mago Merlino (l'interesse pubblico, bene comune e le due MM della MMT :-)).
il re ascoltava i buoni consigli di Merlino e il regno di Camelot (la Democrazia) era florido, in pace e armonia.
un brutto giorno (i vecchi se lo ricordano ancora) venne, dalle nebbie di Avalon (Eurozona), la Fata Morgana (interesse privato, banca), sorellastra del re (stessa lobby-famiglia), ad irretire il re in un rapporto incestuoso e ad allontanarlo dai buoni consigli di mago Merlino.
ben presto il re cacciò Merlino e divenne succube delle promesse di più grande gloria e ricchezza di fata Morgana e il regno però iniziò ad andare a puttane (non nel senso berlusconiano del termine).
la storia non finisce bene, anche perché aspetto non trascurabile per la serenità di un re, la moglie Ginevra (BCE) gli fece le corna col più valente dei suoi guerrieri, ser Lancillotto (sistema monetario, euro), colui che garantiva benessere e sicurezza.
povero re Artù, non seppe più che pesci pigliare e cadde in un sonno profondo.
di Merlino si persero le tracce, mentre Morgana, usurpato il trono, regna tutt'ora incontrastata, almeno fino a quando re Artù non si ridesterà dal sonno letargico opera dei potenti incatesimi della fata malvagia.
la storia racconta che ser Lancillotto, pentito per tradimento al suo re, se ne andò in cerca, lontano, sperando che Artù recuperasse un pò di senno sovrano (uscita dall'euro), ma, per ora, nessun cenno di risveglio.
e Merlino dove sarà finito?
mancano all'appello importantissimi protagonisti di questa storia leggendaria, i prodi Cavalieri della Tavola Rotonda (Noi) gli unici che potranno riadrizzare le sorti di Camelot (la Democrazia).
che siano ancora, tutti, alla ricerca del Santo Graal (moneta del popolo)?
la storia continua..
Daniele Fagioli