sabato 1 luglio 2023

La tecnologia è una trappola?

Conferenza Corrado Malanga - Cheope dove finisce la storia e comincia la...

Una volta è stato chiesto a una donna:

 


Cosa ottieni pregando Dio?

Lei rispose:

Di solito "non vinco niente", ma "perdo cose".

E ha citato tutto ciò che ha perso pregando Dio regolarmente:

_ Ho perso il mio orgoglio.

_ Ho perso la mia arroganza.

_ Ho perso l'avidità

_ Ho perso l'invidia.

_ Ho perso la mia rabbia

_ Ho perso la lussuria.

_ Ho perso il piacere di mentire

_ Ho perso il gusto del peccato.

_ Ho perso l'impazienza, la disperazione e lo sconforto.

A volte preghiamo, non per guadagnare qualcosa, ma per perdere cose che non ci permettono di crescere spiritualmente.

La preghiera educa, rafforza e guarisce.

La preghiera è il canale che ci connette direttamente con Dio." (Autore anonimo)

CAMELOTT - Desiderata

 DESIDERATA

Passa tranquillamente tra il rumore e la fretta, e ricorda quanta pace può esserci nel

silenzio. Finché è possibile senza doverti abbassare, sii in buoni rapporti con tutte le

persone. Di' la verità con calma e chiarezza; e ascolta gli altri, anche i noiosi e gli

ignoranti; anche loro hanno una storia da raccontare. Evita le persone volgari ed

aggressive; esse opprimono lo spirito. Se ti paragoni agli altri, corri il rischio di far

crescere in te orgoglio e acredine, perché sempre ci saranno persone più in basso o

più in alto di te. Gioisci dei tuoi risultati così come dei tuoi progetti. Conserva

l'interesse per il tuo lavoro, per quanto umile; è ciò che realmente possiedi per

cambiare le sorti del tempo. Sii prudente nei tuoi affari, perché il mondo è pieno di

tranelli. Ma ciò non acciechi la tua capacità di distinguere la virtù; molte persone

lottano per grandi ideali, e dovunque la vita è piena di eroismo. Sii te stesso.

Soprattutto non fingere negli affetti e neppure sii cinico riguardo all'amore; poiché a

dispetto di tutte le aridità e disillusioni esso è perenne come l'erba. Accetta

benevolmente gli ammaestramenti che derivano dall'età, lasciando con un sorriso

sereno le cose della giovinezza. Coltiva la forza dello spirito per difenderti contro

l'improvvisa sfortuna. Ma non tormentarti con l'immaginazione. Molte paure

nascono dalla stanchezza e dalla solitudine. Al di là di una disciplina morale, sii

tranquillo con te stesso. Tu sei figlio dell'universo, non meno degli alberi e delle

stelle; tu hai diritto ad essere qui. E che ti sia chiaro o no, non vi è dubbio che

l'universo ti si stia schiudendo come dovrebbe. Perciò sii in pace con Dio,

comunque tu Lo concepisca, e qualunque siano le tue lotte e le tue aspirazioni,

conserva la pace con la tua anima pur nella rumorosa confusione della vita. Con

tutti i suoi inganni, i lavori ingrati e i sogni infranti, è ancora un mondo stupendo.

Fai attenzione. Cerca di essere felice.

TROVATA NELL'ANTICA CHIESA DI SAN PAOLO - BALTIMORA

DATATA 1692 (traduzione di Enrico Orofino)