mercoledì 3 settembre 2014

MTV E GLI ILLUMINATI - MASS MEDIA E CONTROLLO MENTALE


CHI TI FA PERDERE TEMPO E' IL TUO PIU' GRANDE NEMICO

Non tutti diamo lo stesso valore al tempo e cosi spesso  qualcuno pensa che una sua ora equivalga ad un ora nostra ma non è cosi! Ogni uno ha il suo tempo, e quello che tutti chiamiamo tempo è solo una architettura in cui tutti ci incontriamo o ci scontriamo, dove amiamo o ci facciamo la guerra. Chi viene prima, chi vine dopo, chi va via per sempre, chi non torna mai, chi pur essendoci non c'è mai stato, e tu ed io di che tempo siamo?

Grazie Franco, Grazie Califfo, 
Anche grazie agli altri  autori della canzone, a Fabiola Torresi, al chitarrista a tutta la band,

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Non sprecare tempo che è l'unico valore
La vita è sempre come in diretta
e tu vivi in modo che sia
che sia sempre buona la prima

Nulla potrai mai fare se vuoi
aggiungere anche solo un minuto
alla tua vita...qui e adesso
Puoi solo fermare il tuo tempo
compromettendo la tua eternità!!!

Non c'è denaro che possa comprare
il tempo a te concesso in questa vita
Questo adesso è solo ora e mai più
non esistono prove in questo gioco

Non è previsto nessun allenamento
si va e si corre adesso qui ed ora

Giuseppe Turrisi

Il “Grande Medio Oriente” e il momento anti-islamico dello “scontro di civiltà” (il caso italiano)

Il “Grande Medio Oriente” e il momento anti-islamico dello “scontro di civiltà” (il caso italiano)

di Enrico Galoppini
Alla luce della recente nuova ribalta del cosiddetto “terrorismo islamico” dovuta all’emergere d’un improbabile “califfato” sul territorio siro-iracheno, riteniamo sia d’un certo interesse riproporre, in versione aggiornata e corretta per l’edizione 2012-2013 del “Master Mattei” dell’Univ. di Teramo, il capitolo conclusivo del libro di Enrico Galoppini, Islamofobia. Attori, tattiche, finalità (Parma 2008), intitolato Il “Grande Medio Oriente” e il momento anti-islamico dello “scontro di civiltà” (il caso italiano).
Il presente elaborato – a distanza di qualche anno – conserva inalterata la sua validità, tanto più che, sia a livello mediatico sia a livello politico, assistiamo alle medesime dinamiche ivi descritte ed analizzate.
Ciò conferma che l’islamofobia, la “paura dell’Islam”, è a tutt’oggi un elemento indispensabile delle strategie geopolitiche atlantiche, che per aggredire la massa continentale eurasiatica hanno alimentato, prima, un “modernismo islamico” abile nel presentarsi come “tradizionale”, poi, una “Primavera araba” spacciata per l’inevitabile esito di un Mondo arabo e islamico che anelerebbe alla “democrazia” occidentale.
scarica qui l'articolo in pdf:

martedì 2 settembre 2014

G.Leopardi,P.P.Pasolini,previsioni di M.Blondet e illegittimità dell'att...

QUEL GIORNO CAMBIò L'UNIVERSO

Noi siamo quello che sappiamo. 
L'Umanità ha bisogno di avere una visione generale dell'Universo che possa permeare tutti gli aspetti della vita.
La struttura della cultura occidentale e le Istituzioni che ne sono derivate dimostrano, tuttavia, che l'unica costante è il mutamento. Con la riscoperta di Aristotele attraverso la cultura araba il rapporto dell'uomo con la natura si arricchisce di un fattore fondamentale, l'esperimento scientifico. Il rinnovamento della conoscenza si intreccia con le trasformazioni della società e delle sue leggi. 
Il punto di vista umanistico: il numero è la chiave dell'Universo. 
Nuovi sistemi di computo, l'affermarsi di una mentalità commerciale, il fiorire delle banche, l'introduzione della prospettiva nell'arte, l'interesse per la cartografia scientifica, sono altrettanti segni di una visione del mondo fondata sull'aritmetica. 
NASCE IL FATTO e l'Umanità scopre l'importanza dell'informazione.
Diminuisce il prezzo della carta, si diffonde l'uso degli occhiali, il torchio di Gutenberg immette nel corso della storia la rivoluzionaria presenza del LIBRO. Finisce l'era della cultura orale e prevalentemente mnemonica.
Solo la ragione, nient'altro che la Ragione.
Considerare TUTTI i fenomeni come soggetti a leggi universali: ecco la novità di Copernico, Galileo, Keplero. 
I molti padri della rivoluzione industriale.
La grande trasformazione della società, a partire dalla seconda metà del settecento, è avvenuta per un concorso di fattori e di iniziative che hanno contribuito a creare le basi del modo di vivere dell'epoca moderna.
Quello che ordinava il dottore: dall'empirismo alla prevenzione sociale.
I cerusici, ancora alla metà del secolo XVIII, erano considerati al livello dei barbieri. Se in due secoli la medicina ha fatto grandi progressi, lo si deve a geniali intuizioni individuali e alla pressione di circostanze ambientali.
In natura si impara che sopravvivono i più adatti.
Studi oggettivi e particolareggiati del mondo naturale hanno portato alla dottrina dell'evoluzione coinvolgendo l'uomo stesso nel dominio delle leggi che che presiedono alla competizione e alla selezione.
Le onde elettromagnetiche e la rivoluzione del tempo e dello spazio.
La SCIENZA è andata ben oltre il seno comune, rivelando, con la fisica atomica e la teoria della relatività, che L'UNIVERSO è CIO' CHE NOI DICIAMO CHE è!
Però, se questo è vero, che cos'è la conoscenza?
I mondi sono senza fine.
La storia della cultura occidentale, che ha creato e poi distrutto una dopo l'altra numerose spiegazioni della realtà, dimostra che QUANDO MUTANO LE TEORIE MUTA L'UNIVERSO.
La verità è sempre relativa. L'attuale immagine della NATURA è più complessa delle precedenti, ma non è detto che sia IL MODELLO MIGLIORE.
[ ECCO, in estrema sintesi, l'evoluzione della conoscenza secondo l'epistemologo James Burke. Ho riassunto il suo pensiero espresso in suo libro: Quel giorno cambiò l'Universo, ed De Agostini ed in una serie televisiva di grande successo. E' importante avere come base di ragionamento, di qualsiasi ragionamento, il concetto di VISIONE DEL MONDO e di come le VISIONI DEL MONDO CAMBIANO NEL TEMPO. Per meglio dire, NON è possibile il dialogo con persone che non hanno la percezione del cambiamento di FRAME, cornice culturale entro la quale avviene qualsiasi DIALOGO. ciò vale a maggior ragione per le Religioni Statiche, a meno che gli esponenti di spicco di queste religioni, nell'interesse del mantenimento della loro supremazia concreta sugli altri, non abbiano la capacità e l'inventiva sufficienti per modificare i loro messaggi e l'interpretazione dei loro MITI. Ciò non avviene per l'Islam, incapace di modificarsi e quindi destinato alla fallimento, ma non avviene nemmeno per il cattolicesimo, come dimostrano i goffi tentativi pubblicitari che si basano sull'inseguire le manifestazioni di massa già collaudate in precedenza da altri. Ad esempio, la partita di calcio "per la pace", in realtà per promuovere ulteriormente l'immagine di questo papa, inseguendo inutilmente la varie partite del cuore che almeno portano all'esibizione di attori e cantanti amati dalla massa.
Ma anche le semplici discussioni di carattere filosofico, scientifico e politico risentono dello stacco culturale per cui ci si trova sempre a discutere su piani paralleli ma ad altezze differenti. Ad esempio: non è possibile dialogare fra persone che non hanno come base la comune accettazione/percezione dei frutti del pensiero post-quantistico, così come non possibile far comprendere il concetto di multidimensionalità a chi non ha mai visto una vera fotografia olografica ( quelle fotografie nelle quali è possibile vedere il RETRO di un oggetto fotografato di fronte), fotografia che dimostra l'esistere di tre dimensioni entro due dimensioni. Bisogna cominciare a vedere la storia sotto forma dell'evoluzione delle visioni del mondo, zeitgeist, weltanshauung. Anche questo è frutto dell'evoluzione. Evoluzione creatrice]. Giorgio Vitali.    

Cristianesimo o cristianesimi?

LA RASSEGNA STAMPA DEL 2 SETTEMBRE 2014

MUNCHAU (FINANCIAL TIMES):"IL FISCAL COMPACT FIRMATO DA MARIO MONTI PORTERA' L'ITALIA AL FALLIMENTO" (GENNAIO 2015)

VENTI DI GUERRA MONDIALE: OBAMA IN EUROPA IL 3 SETTEMBRE PER ORGANIZZARE UN'ARMATA INTERNAZIONALE PER IRAQ E SIRIA

DECINE DI TASSISTI VENETI ARRESTATI IN GERMANIA DALLA POLIZIA PER FAVOREGGIAMENTO DELL'IMMIGRAZIONE CLANDESTINA

SCATTATO IERI IL BLOCCO DELLE IMPORTAZIONI IN RUSSIA DI CALZATURE ABBIGLIAMENTO PELLETTERIA MADE IN ITALY (DISASTRO!)

LE RELAZIONI RUSSO-IRANIANE SI RAFFORZANO TRA LE SANZIONI INTERNAZIONALI

L'INTERVENTO DI PUTIN SULLO STATO DI NOVORUSSIA

Corsi e ricorsi



Marco polo, il Milione:




De la moneta del Grande Kahn



Egli è vero che in questa città di Canbalu* è la tavola* del Grande Sire; e è ordinato in tal maniera che l'uomo
puote ben dire che 'l Grande Sire àe l'archimia perfettamente; e mosteròvilo incontanente.
Or sappiate ch'egli fa fare una cotal moneta com'io vi dirò. Egli fa prendere scorza d'un àlbore ch'à nome gelso
— èe l'àlbore le cui foglie mangiano li vermi che fanno la seta —, e cogliono la buccia sottile che è tra la buccia grossa
e 'l legno dentro, e di quella buccia fa fare carte come di bambagia; e sono tutte nere. Quando queste carte sono fatte
cosí, egli ne fa de le piccole, che vagliono una medaglia di tornesegli picculi, e l'altra vale uno tornesello, e l'altra vale
un grosso d'argento da Vinegia, e l'altra un mezzo, e l'altra 2 grossi, e l'altra 5, e l'altra 10, e l'altra un bisante d'oro, e
l'altra 2, e l'altra 3; e cosí va infino 10 bisanti. E tutte queste carte sono sugellate del sugello del Grande Sire, e ànne
fatte fare tante che tutto 'l tesoro (del mondo) n'appagherebbe. E quando queste carte sono fatte, egli ne fa fare tutti li
pagamenti e spendere per tutte le province e regni e terre ov'egli à segnoria; e nesuno gli osa refiutare, a pena della vita.
E sí vi dico che tutte le genti e regioni che sono sotto sua segnoria si pagano di questa moneta d'ogne
mercatantia di perle, d'oro, d'ariento, di pietre preziose e generalemente d'ogni altra cosa. E sí vi dico che la carta che si
mette (per) diece bisanti, no ne pesa uno; e sí vi dico che piú volte li mercatanti la cambiano questa moneta a perle e ad
oro e a altre cose care. E molte volte è regato al Grande Sire, per li mercatanti che vale 400.000 bisanti e 'l Grande Sire
fa tutto pagare di quelle carte, e li mercatanti le pigliano volentieri, perché le spe(n)dono per tutto il paese.
E molte volte fa bandire lo Gra(nde) Kane che ogni uomo ch'àe oro o ariento o perle o priete preziose o alcuna
altra cara cosa, incontanente l'abbi a porta[r]e a la tavala del Grande Sire, e egli le fa pagare di queste carte; e tanta
gliene viene di questa mercatantia che è uno miracolo.
E quando ad alcuno si rompe e guastasi alcuna di queste carte e egli vae a la tavola del Grande Sire,
incontanente gliele cambia e (ègli) data bella e nuova, ma sí gliene lascia 3 per 100. Ancora sappiate che se alcuno
vuole fare vasellamento d'ariento o cinture, e egli vae a la tavola del Grande Sire, dell'ariento del Grande Sire gliene dà
tanto quanto vuole per queste carte, secondo che si spendono. E questo è la ragione perché 'l Grande Sire dé avere piú
oro e piú ariento che niuno signore del mondo; e sí vi dico che tra tutti li signori del mondo non ànno tanta ricchezza
com'à 'l Grande Kane solo.

* Pechino
* La zecca

L’ISTAT FINALMENTE CERTIFICA……CHE RENZI E’ UN “SALSICCIAIO”







Esce oggi il comunicato stampa dell’Istat che certifica quanto da mesi vado dicendo:
- RENZI E’ COME IL SALSICCIAIO DI ARISTOFANE, UN AFFABULATORE LESTOFANTE CAPACE DI INCANTARE GLI ITALIOTI (cioè quella parte degli Italiani il cui cervello oramai si è bruciato tra finta informazione dei TG, Biutiful e tanto ma tanto calcio in TV).

Quest’uomo, questo cialtrone, sta giocando pericolosamente con le nostre vite grazie a discorsi vuoti, privi di contenuto, perché incapace di sapere come uscire da questo sistema. Il suo SBLOCCAITALIA sarà a costo zero o al massimo con quattro spiccioli senza che si potrà arrivare ai risultati utili al paese: FAR RIPARTIRE LE INDUSTRIE!
Questo è il comunicato dell’Istat (che pure non ha nemmeno tutti questi grandissimi geni, o comunque gente con gli attributi capaci di fronteggiare questi cialtroni per dirgli: MA TI RENDI CONTO CHE FRA TE E IL NULLA C’E’ DI MEZZO SOLO IL NIENTE?
Anzi, mi sbaglio, di mezzo ci sono TADDEI e SERRA (Esticaqzi!):


Secondo trimestre RECESSIONE e terzo trimestre STAGNAZIONE: caspita che successone!


L’inflazione di fondo è scesa dallo 0,6% allo 0,5% mentre mediamente il paese è entrato in deflazione!

In un solo mese 1.000 disoccupati al giornooooooooooooooooooooooo!!!!!!!! Ahahahahahah!!!!!!!!!!!!!!!!
Caro Salsicciaio, TU SEI INCOMPETENTE ma i tuoi espertoni di economia francamente SONO IL PEGGIO CHE AL PAESE POTEVA CAPITARE!

Maurizio Gustinicchi-scenarieconomici.it





IL PARTITO DEMOCRATICO AUTORIZZA L’EMBARGO ALLA RUSSIA SPINGENDO PMI ITALIANE AL FALLIMENTO E ONESTI LAVORATORI IN MEZZO ALLA STRADA







E venne il tempo dell’embargo: alimentari, tessile, pelletteria, abbigliamento, moda, e ogni altra sorta di produzione specifica del nostro mercato del lavoro. Mica si parla di alta tecnologia o di software, ma solo di quella tipologia di lavori che ancora resisteva in Italia grazie anche all’ottimo mercato Russo.



L’Italia e’ il secondo partner commerciale della Russia in Europa (dopo la Germania) e il quarto a livello mondiale. Secondo dati Istat/Eurostat, nel 2013 le esportazioni italiane nella Federazione Russa hanno raggiunto il loro massimo storico, con 10,8 miliardi di Euro. Resta peraltro un elevato saldo negativo della bilancia commerciale, dovuto alle nostre importazioni dalla Russia (20 miliardi di Euro) principalmente di idrocarburi e materie prime.
Le imprese italiane che operano in Russia hanno anche realizzato degli stabilimenti (circa 70  stabilimenti produttivi) tra cui si evidenziano anche l’ENI, l’ENEL, Finmeccanica, Indesit, Candy, Merloni, Ferrero, Cremonini, Iveco, Pirelli, Marcegaglia e tanti altri ancora.
Importante anche la presenza di banche italiane (otto) che sovente accompagnano le imprese nella loro avventura su questo mercato nella fase soprattutto di START-UP. Le misure FINANZIARIE anti-Russia decise dalla UE schianteranno anche questo tipo d’investimenti nel lungo periodo. 
Il “Made in Italy” nel mercato russo riguarda poi agroalimentare, moda, arredamenti, macchinari, tecnologia e tanti altri beni importati direttamente dalla penisola Italiana.  Per non parlare poi dell’importanza turistica del mercato Russo per Milano, Venezia, Rimini e la Riviera da Viareggio a Tirrenia!
Le presenze russe in Italia erano raddoppiate dal 2009 a oggi e hanno contribuito nel solo 2013 una cifra di 1,3 miliardi di euro (secondo solo al contributo degli USA e tre volte quello di Cina e Brasile).
Ma che bello, facciamogli la guerra, cosa ce ne importa dell’incrocio di rapporti tra l’Italia e la Russia, questi non meritano nulla, d’altronde Putin era amico del PATONZA!

Fonte: scenarieconomici.it