martedì 22 luglio 2014

AMBIENTAZIONE 7 PUNTATA

AMBIENTAZIONE 7 PUNTATA
https://www.youtube.com/watch?v=hEK2fZKM9TQ

Riassunto della settima puntata:

BIO-REPORTAGE - Parliamo di...
Il consulente di Fontana Larga S.r.l. Vittorio Maria Alfonsi
ed il perito industriale del Laboratorio Tecnosib S.r.l.
Felice Ulpiani, ci guidano alla scoperta di questa azienda
laziale, leader nel settore dello smaltimento e del recupero
dei rifiuti inerti!
Da 1.29 a 8.32

ECO-AFFONDI - Parliamo con...
Proseguiamo l’ Incontro con la realtà associativa di
Liberapolis che ci illustrerà le altre sue interessanti
iniziative per riscoprire se stessi attraverso un rapporto
confidenziale con i luoghi naturali in cui ci si trova – 2
parte
Da 8.42 a 14.24

CACCIATORI DI ... SCATTI - L' Osservazione è la nostra
migliore arma!
Un nibbio bruno in primo piano e ... nel suo habitat
naturale
Da 14.28 a 15.03

ESEMPIO AMBIENTE - Essere Esempio attraverso l'Azione!
Continua la storia a puntate del progetto "Da un Tappo doni
Amor" sulla raccolta tappi: oggi è la volta di Fiscal
Help, una delle tantissime realtà composte da privati
cittadini che si adoperano da molto tempo nella raccolta
tappi!
Da 15.08 a 17.27

SOS NATURA - L'Avvocato degli Animali risponde!
Con l'avvocato degli animali Alessio Cugini, oggi parleremo
delle “manifestazioni storico culturali” alla luce delle
leggi che le regolamentano e soprattutto della diversa
mentalità e sensibilità che oggi si ha nei confronti
degli animali utilizzati in questi contesti
Da 17.29 21.03

CIBO PER LA MENTE - Una Palestra di Vita per nutrire Corpo,
Mente e Spirito!
Un cibo per la mente si può ottenere anche con la lettura.
Ecco quindi qualche libro che vi consigliamo di conservare e
di approfondire con la dovuta attenzione!
Da 21.08 a 23.05

DOV' E' TETTAMANTI - Vuoi sapere chi è, cosa fa e
sopratutto dov'è?
Tettamanti si trova in questa puntata a Cividale del Friuli
con il No Harlan Group.
Da 23.15 a 26,45

RELAXIAMOCI - Suoni e parole!
“Ortica la Pianta d’Oro” un estratto dal “Canto
delle 7 Erbe” a cura dell’associazione culturale
Viridarium. La leggenda di una pianta che da raggio di luce
che nasce in Cielo, scende a Terra e si tramuta in dolorosa
spina a noi pungente!
Da 26.48 a 32.02

Ti piace questa trasmissione televisiva e vuoi rivedere
quando preferisci le puntate precedenti? Basta cliccare su
questo collegamento!
http://www.mementonatura.org/notizie/notizia.php?id=138


Riccardo Oliva
Presidente Associazione Memento Naturae

Volontari a Difesa di Ciò che è Vita!!!

777 Malaysia abbattuto?Dietro c'è molto di più! CONDIVIDETE prima che ve...

ALTRE NOTIZIE DI RASSEGNA STAMPA

GENOCIDIO A GAZA 600 MORTI E OLTRE 3600
http://www.infopal.it/genocidio-a-gaza-lelenco-delle-vittime-bilancio-attuale-600-morti-e-oltre-3600-feriti/

KERRY FA UNA GAFFE SU GAZA AL MICROFONO
http://www.infopal.it/kerry-fa-una-gaffe-su-gaza-al-microfono/

RASSEGNA STAMPA 22/7/2014

IN 100MILA A LONDRA CONTRO L'ASSEDIO DI GAZA
http://www.rinascita.eu/index.php?action=news&id=23539

GLI AEREI DELLA MALAYSIA NON SORVOLANO PIU' L'UCRAINA, ADESSO PASSANDO SOPRA...LA SIRIA IN GUERRA(SONO PAZZI)
http://www.ilnord.it/c-3316_GLI_AEREI_DELLA_MALAYSIA_AIRLINES_NON_SORVOLANO_PIU_LUCRAINA_ADESSO_PASSANO_SOPRA_LA_SIRIA_IN_GUERRA_SONO_PAZZI

ACCUSA PESANTISSIMA: MOSCA AFFERMA DI AVERE LE PROVE CHE UN "CACCIA UCRAINO" VOLAVA VICINO ALL'AEREO MALESE ABBATTUTO
http://www.ilnord.it/c-3312_ACCUSA_PESANTISSIMA_MOSCA_AFFERMA_DI_AVERE_LE_PROVE_CHE_UN_CACCIA_UCRAINO_VOLAVA_VICINO_ALLAEREO_MALESE_ABBATTUTO

MH17, ULTERIORI SOSPETTI
http://aurorasito.wordpress.com/2014/07/22/mh17-alcuni-dubbi/

KIEV HA ABBATTUTO MH17
http://aurorasito.wordpress.com/2014/07/21/kiev-ha-abbattuto-mh17/

AEREO ABBATTUTO E AEREO SCOMPARSO - UCRAINA!!!! DOMANDE SENZA RISPOSTA?


Gaza:per Brunetta i bambini morti sono propaganda


La tragedia del Boeing malese come motivo per la scalata della guerra informativa



Il Presidente russo Vladimir Putin ha invitato tutte le Parti belligeranti in Ucraina a garantire le condizioni per la conduzione di un’indagine completa sull’incidente che il Boeing delle Malaysia Airlines ha subito nel cielo della Regione di Donetsk.

Il capo dello Stato russo ha fatto una dichiarazione speciale in merito. Nessuno deve né ha il diritto di strumentalizzare la tragedia avvenuta per fini politici strettamente utilitaristici, - ha sottolineato Putin.
Intanto, è proprio questo quello che sta avvenendo. La lobby russofobica in Europa e negli USA stanno strumentalizzando la tragedia del Boeing-777 per fomentare l’isteria antirussa. Le accuse all’indirizzo del Cremlino sono già state formulate. ​Quindi, non è il caso di attendere i risultati di un’indagine imparziale, anche se sarà espletata. Gli esperti constatano che nel mondo moderno la realtà fisica in molti casi ha un’importanza secondaria in rapporto alla realtà informativa: il fatto che Saddam Hussein non possedeva armi di distruzione di massa non aveva impedito agli USA di sconfinare in Iraq. Del tutto analoga è la situazione relativa al Boeing malese: quello a cui l’Occidente addosserà il peso della colpa sarà dichiarato colpevole quale che sia la realtà oggettiva.
L’opinione pubblica occidentale sta subendo una forte pressione informativa. Peraltro, in un primo tempo i russofobi incalliti si vedono costretti ad esercitare moderazione. Dice il politologo ucraino Rostislav Ishchenko, Presidente del Centro di analisi e previsione sistemica.
Tutte queste accuse mirano a privare la milizia popolare del sostegno internazionale per complicare la situazione internazionale della Federazione Russa. Ci sono in gioco interessi degli USA, interessi dei dirigenti ucraini. Ad onor del vero devo constatare che nel caso specifico l’Occidente, USA compresi, sta dando una prova di moderazione, non ha accolto prontamente le accuse gratuite di Kiev che ha accusato la milizia popolare e la Federazione Russa nel momento in cui l’aereo stava ancora precipitando. Sebbene gli USA abbiano fatto, in modo indiretto, delle invettive all’indirizzo della Federazione Russa, non si è scatenata una campagna isterica simile a quelle avvenute in passato.
Il pubblicista americano Paul Roberts, ex redattore di The Wall Street Journal, constata con orrore che la stampa occidentale in un impeto comune di solidarietà sta tentando di allinearsi con le posizioni di Washington e, ad onta della ragione, di addossare tutta la colpa alla Russia. Secondo il pubblicista, si tratta di una regia informativa totale, di un tentativi di travisare intenzionalmente il quadro reale. Paul Kreig, giustificando, in un certo senso, i suoi colleghi, sottolinea che i giornalisti sono costretti ad accettare bugie poiché altrimenti possono essere licenziati:
Una carenza della diplomazia di Putin è rappresentata dal fatto che si basa sulla buona volontà e il trionfo della verità. Ma l’Occidente non ha buona volontà, Washington è interessata al trionfo di Washington stessa e non della verità. A Putin si contrappongono non partner ragionevoli ma il Ministero della propaganda diretto contro di lui. Il mondo sta vivendo un episodio simile a quelli della presunta arma di distruzione di massa in possesso di Saddam Hussein, della presunta arma chimica in possesso di Assad e della presunta bomba nucleare iraniana. Washington ha mentito così a lungo che non è in grado di fermarsi.
Attualmente i dirigenti dell’Ucraina sono sotto la pressione dell’eventuale rivelazione della verità. Il supporto degli assassini di abitanti civili non lascia possibilità politiche di godere di una buona reputazione su scala mondiale. Ma nonostante la retorica bellicista l’Occidente comincerà ugualmente a costringere Kiev ad avviare il dialogo negoziale, - ritiene Vladimir Kornilov, direttore del Centro Studi Eurasiatici.
Vediamo che l’Occidente ha preso a dare tutta la colpa alla Russia. Ignorando i fatti reali. Anzi, continuerà ad accusarci, a fare la pressione sulla Russia anche in futuro. È chiaro che se il conflitto è stato concepito a questo scopo, l’Occidente intende attenersi proprio ad un simile punto di vista. Ma c’è un aspetto da notare: condannando la Russia e la milizia popolare di Donetsk, l’Occidente invita ugualmente tutte le Parti coinvolte nel conflitto a cessare lo spargimento di sangue. Relativamente, s’intende fare la pressione anche su Kiev. Spero vivamente che questa tragedia che ha conferito al conflitto un carattere internazionale, costringerà l’Occidente ad invitare l’Ucraina a fermare questa dissennata operazione punitiva. 
Secondo i politologi, la tragedia del Boeing malese ha portato il conflitto al livello internazionale. Il che consente a Kiev di intensificare la pressione sugli sponsor occidentali torcendogli il braccio. In questo contesto la risposta alla questione “chi trae vantaggio dalla catastrofe nel cielo ucraino?” appare assai chiara.

lunedì 21 luglio 2014

RASSEGNA STAMPA 21/07/2014

PIU' FORTE IL (VERGOGNOSO) PATTO DEL NAZARENO
http://www.rinascita.eu/index.php?action=news&id=23535

SALVINI: LA BATTAGLIA FISCALE PUO' UNIRE L'ITALIA
http://www.rinascita.eu/index.php?action=news&id=23538

GRABOVE - PURTROPPO - COME USTICA...
http://www.rinascita.eu/index.php?action=news&id=23536

"ANGELA MERKEL SI DIMETTERA' PERCHE' A RISCHIO SCANDALO. RACCOLTE INFORMAZIONI DALLO SPIONAGGIO USA" (DER SPIEGEL)
http://www.ilnord.it/c-3304_ANGELA_MERKEL_SI_DIMETTERA_PERCHE_A_RISCHIO_DI_SCANDALO_RACCOLTE_INFORMAZIONI_DALLO_SPIONAGGIO_USA_DER_SPIEGEL

LA RUSSIA AVVISA L'UNIONE EUROPEA: "A BREVE AVRETE GRAVISSIMI PROBLEMI PER IL GAS: L'UCRAINA NON PAGA E SE NE APPROPRIA"
http://www.ilnord.it/c-3309_LA_RUSSIA_AVVISA_LUNIONE_EUROPEA_A_BREVE_AVRETE_GRAVISSIMI_PROBLEMI_PER_IL_GAS_LUCRAINA_NON_PAGA_E_SE_NE_APPROPRIA

MH17
http://aurorasito.wordpress.com/2014/07/20/mh17/

MH-17: ATTENZIONE AL "CAMALEONTE"
http://aurorasito.wordpress.com/2014/07/21/mh-17-attenzione-al-camaleonte/

MASSACRO CONTRO GAZA: 66 E CENTINAIA DI FERITI, TANTI BAMBINI TRA LE VITTIME
http://www.infopal.it/massacro-contro-gaza-66-morti-e-centinaia-di-feriti-tanti-bambini-tra-le-vittime/

STRISCIA DI GAZA, BOMBARDAMENTI ISRAELIANI UCCIDONO 50 PALESTINESI. BILANCIO TOTALE: 500 MORTI
http://www.infopal.it/striscia-di-gaza-bombardamenti-israeliani-uccidono-50-palestinesi-bilancio-totale-500-morti/

Elena: una libera ricerca dentro la Chiesa

Librera mente n°4 Bambini Psico programmati

domenica 20 luglio 2014

E' UN GUAIO CHE NON ESISTE IL PRESENTE (Luciano De Crescenzo dal film 32 dicembre)


PURE DI DOMENICA (RASSEGNA STAMPA DOMENICALE, 20/7/2014)

KIEV, MH17 E BUK
http://aurorasito.wordpress.com/2014/07/18/kiev-mh17-e-buk/

MH17: KIEV, FALSE FLAG E GLADIO
http://aurorasito.wordpress.com/2014/07/19/mh17-kiev-false-flag-e-gladio/

PALESTINA, CONTINUANO I BOMBARDAMENTI INDISCRIMINATI DI ISRAELE, SABATO 47 MORTI. BILANCIO TOTALE 400 VITTIME E OLTRE 2500 FERITI
http://www.infopal.it/striscia-di-gaza-continuano-i-bombardamenti-indiscriminati-di-israele-sabato-47-morti-bilancio-attuale-400-vittime-e-oltre-2500-feriti/


Manifestazione anti-israeliana a Parigi dispersa dalla polizia





A Parigi si è svolta una manifestazione contro le operazioni militari israeliane a Gaza. La manifestazione, con poche centinaia di persone, ben presto si è trasformata in scontri con la polizia.

Le forze dell'ordine hanno dovuto usare i gas lacrimogeni. Le autorità francesi hanno vietato manifestazioni pro-palestinesi. Una settimana fa, si è verificato un incidente simile, quindi i radicali tentarono di irrompere in due sinagoghe della capitale. Successivamente, la comunità ebraica francese ha espresso le sue preoccupazioni per il crescente numero di "azioni antisemite", motivo per cui sono state vietate. Il presidente François Hollande ha promesso di punire gli organizzatori dell’azione del 19 luglio.

Fonte: Reuters

Per saperne di più: http://italian.ruvr.ru/news/2014_07_20/Manifestazione-anti-israeliana-a-Parigi-dispersa-dalla-polizia-7076/


Perchè la Russia non interviene?



Oggi molti esperti si pongono la domanda perché la Russia non interviene nell'andamento della crisi ucraina, considerando che continuano i combattimenti nell'Est del paese nonostante l'annunciato cessate-il-fuoco e nonostante tutti gli sforzi della comunità internazionale per la ricerca della soluzione pacifica.

La nostra collega Françoise Compoint si è rivolta con questa domanda a Olivier Berruyer, autore del blog economico lescrises.fr e presidente dell'associazione DIACRISIS.
- Che cosa ne pensa Lei del non-intervento del Cremlino e della Russia nel suo insieme nella situazione in Ucraina? La Russia si limiterà all'applicazione delle sanzioni economiche e del gas contro l'Ucraina o bisogna aspettare le misure poco più radicali?
- Penso che attualmente in Russia, a differenza dell'Occidente, ci sono abbastanza persone ragionevoli e già questo è un aspetto importante positivo. Anche se all'Est la questione si dibatte in un determinato modo, per ora non vedo perchè la Russia debba condurre un intervento attivo in Ucraina. Tuttavia se la situazione si inasprirà ancora di più non c'è da escludere aiuto diretto o indiretto alla popolazione dell'Est dell'Ucraina.
- Recentemente nei cieli di Lugansk sono stati avvistati elicotteri americani tipo Apache. In tal caso la Russia ha il diritto di seguire il principio del taglione, ossia inviare le armi agli insorti del Sud-Est?
- Io direi che il principio del taglione non si adatta tanto a un conflitto di questo genere, ciò che mostrano con evidenza gli avvenimenti ora in corso in Medio Oriente. E' una questione estremamente complessa. La resistenza locale comprende gli ucraini orientali che già da alcune settimane oppongono un'accanita resistenza. E' davvero sorprendente: soltanto un manipolo di uomini ha preso il potere nell'Est e opporre resistenza all'esercito regolare.
- Tra le file degli insorti si contano soltanto 2 000 uomini?
- Direi che dovrebbero essere di più, ma è lo stesso sorprendente che l'esercito non riesca a riprendersi il territorio. Innanzitutto ciò significa che l'esercito non arde dal desiderio di combattere i fratelli dell'Est del paese. Poi risulta che questa gente è ben organizzata e gode del sostegno della popolazione dell'Est. Risulta che un determinato territorio vuole separarsi seguendo il modello della Yugoslavia e ciò desta non poche preoccupazioni. Che cosa si può fare in questa situazione? La cosa più interessante e che vi c'è stato il cessate-il-fuoco e sono state condotte le trattative considerando che la maggioranza della popolazione non intende entrare a far parte della Russia come l'ha fatto la Crimea all'inizio del conflitto. Perciò mi sembra che in questo caso si avviino le trattative assai lunghe con le pressioni da parte della Russia e dell'Occidente. Se invece si farà il ricorso alle armi tutto ciò potrà portare alle situazioni complesse e rischiose per la geopolitica locale.
- Ora spesso si traggono i paralleli tra gli avvenimenti in Ucraina e gli avvenimenti in Georgia nel 2008. Secondo Lei, un simile paragone è giustificato o tirato ad arte?
- Mi sembra che qui tutto sia abbastanza tirato ad arte perché si tratta delle decisioni più estreme. Tanto più che nello stesso tempo l'Ucraina sta precipitando in un vero e proprio abisso economico. Se si prendono in esame le cifre della produzione industriale, gli indici economici nel loro insieme, sorge la domanda quanto ancora potrà durare il regime ucraino occidentale. Già tra sei mesi dovrà confrontarsi con il deficit totale. Resisteranno perfino a quel momento gli insorti dell'Est? E' una questione molto complessa e non penso che la Russia sia propensa a permettere che i combattimenti si avvicinino alle sue frontiere. Una prospettiva del genere già oggi sembra estremamente spaventosa. In fin dei conti al potere a Kiev ci sono i partiti come "Settore destro", vi stanno accadendo le cose del tutto pazzesche, di cui quasi non si parla nel mass media occidentali. La Russia ha le proprie frontiere e non è interessata a un intervento troppo attivo, ma non può permettere di far schiacciare completamente la popolazione locale che storicamente mantiene con essa stretti legami. Cioè ora tutti si trovano in una situazione molto complessa e il comportamento del Cremlino mi sembra del tutto ragionevole. Bisogna tentare di placare gli animi ottenere la conduzione delle trattative e il cessate-il-fuoco. Purtroppo ora gli USA non sostengono una posizione del genere e, spero, che almeno l'Europa Occidentale la sostenga. Ora ho proprio una sensazione del genere. E' proprio dell'Occidente criticare gli altri, ma l'attuale stato di cose attesta il totale fiasco della sua politica.
- Signor Berruyer, mille grazie per le risposte esaurienti.
Fonte: La Voce della Russia

Per saperne di più: http://italian.ruvr.ru/2014_07_19/Perche-la-Russia-non-interviene-8440/