lunedì 20 febbraio 2017

Palmira - Le distruzioni causate dall'ISIS

LA RASSEGNINA STAMPA DEL 20 FEBBRAIO 2017

LA STAMPA FRANCESE SCHIANTA IL JOBS ACT DI RENZI: ''HA INTRODOTTO I CONTRATTI-STAGE PER I GIOVANI, LI USANO GLI OVER 45''

INCHIESTA / FRANCIA: 82% CONTRO LA UE. GERMANIA: 81% HA PAURA DELLA UE. POLONIA E SVEZIA: 1° PERICOLO MIGRANTI ISLAMICI

Rito Massonico nella Chiesa-Madre, il giorno in cui l’Inghilterra si consacra alla Vergine di Fatima

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COME SI STANNO BRUCIANDO IL FUTURO

LA RIVOLTA IN GRECIA CONTINUA

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EDUCARE AL BELLO

Telepatia - Facebbok - Computer

Il Corriere della Sera del 2 Luglio 2015 pubblicò un articolo dal titolo: “Comunicare con la telepatia: il sogno di mister Facebook”http://www.scienzaevita.org/wp-content/uploads/2015/07/CorrieredellaSera_02_07_15_Comunicare_con_la_telepatia_il_sogno_di_mister_facebook.pdf
Il giornale “La Stampa” del 12/1/2017 scrive: “Facebook lavora alla comunicazione telepatica?” http://www.lastampa.it/2017/01/12/tecnologia/news/facebook-lavora-alla-comunicazione-telepatica-k07BEyyDNecGMAnQdkGItN/pagina.html
 
L’argomento  è stato riproposto  anche in questo articolo del 2 Febbraio 2017 dal titolo  ”Facebook  investe in telepatia con la neuroscienza”  
 
 Alcuni  anni fa,  il  Rettore  dell’Università di Padova , consapevole che la maggior parte degli studenti  credevano  nell’esistenza della telepatia, ritenne utile promuovere presso la facoltà di psicologia un corso, tenuto da Massimo Polidoro del Cicap, per  dimostrare che   attraverso il calcolo delle probabilità si poteva provare la casualità di  certe coincidenze.
 
Lo psicologo-antropologo  C.G. Jung e il fisico  W.  Pauli, approfondendo insieme  la ricerca,  dimostrarono che si potevano spiegare determinate coincidenze  con  la  telepatia-sincronicità.
 
 
L’antropologo-teosofo  prof.  Bernardino del Boca, nel suo libro “Il Segreto” ediz. 1986 – pag. 11,  scrisse:
 
“Presto sarà raggiunto il “quinto livello” nella costruzione dei computer e l’umanità dovrà affrontare il “grande segreto” (dell’immortalità), se non vorrà perire. “  Pare che questi computer già esistano.
 
 
“Per  poter sviluppare l’intuizione e quindi  la spiritualità  occorre avere consapevolezza della   telepatia”.  ( B. del  Boca -  Conferenza 1971 :  “La telepatia”)
“Una bambina americana di cinque anni, alcuni anni fa, ha dato inizio alla nuova era del pensiero. Fu udita dire alla governante che la portava a letto: “Oggi è  stata una giornata molto più bella di ieri”. E alla domanda della governante incuriosita di conoscere che cosa avesse avuto quel giorno di più bello del precedente, la bambina ha dato questa straordinaria risposta: “ Ieri sono stati i pensieri a portarmi attorno, ma oggi sono stata io che li ho portati attorno”.  La prossima umanità, quella che avrà raggiunto il nuovo piano di coscienza, è tutta in queste parole. Purtroppo sfuggirà a molti, forse, il loro profondo significato, ma non ai sociologi e agli antropologi che da alcuni decenni cercano appunto di superare le limitazioni della cultura che si impone, dal di fuori, con leggi che ancora ignoriamo. “   da  http://www.teosofia-bernardino-del-boca.it/categorie/coscienza-espansione-mente-intuizione/
“La più grande rivoluzione della coscienza umana è avvenuta tra il 1900 e il 1930 con la nascita e lo sviluppo della Fisica Quantistica.  Una rivoluzione veramente profonda... Con la Fisica Quantistica, l’uomo, la Scienza, hanno toccato direttamente con mano la Spiritualità. E’ entrato a far parte della realtà umana, in modo scientifico, un concetto di Spiritualità profonda. Però cosa è stato fatto? L’uomo si è talmente spaventato delle implicazioni della Fisica Quantistica, che ha deciso che tutto quello che ha scoperto a tal proposito riguardasse solo l’infinitamente piccolo, non l’esperienza su scala umana: se ci sono due fotoni capaci di fenomeni telepatici nello spazio-tempo, è un problema che si è fatto sì che riguardasse solo i fotoni e si continua a voler credere che gli uomini non ne sono capaci....  Con la Fisica Quantistica, con  il Teorema di Bell, il Principio di non località è stato dimostrato scientificamente che ci sono dei collegamenti tra particelle e recentemente anche tra atomi, che vanno al di là dello spazio e del tempo. C’è un Principio di non località attraverso il quale ognuno di noi è in collegamento con ogni cosa che esiste nell’Universo...  Questo collegamento è quello che fa sì che l’Universo possa evolvere. Attraverso cosa? Attraverso un concetto di comunione d’intenti. La cosa più vicina nell’esperienza umana a questo concetto di comunione d’intenti è l’Amore ( dr.ing. Fabio Marchesi - da “La Scienza incontra lo Spirito – ed. 2007 – pag. 101-118)
Scrissero gli Ispiratori della Società Teosofica nel 1882:     “La scienza  futura  (ndr: fisica quantistica) sarà la nostra migliore alleata, ma ora la stessa scienza si tramuta in un’arma per colpirci.  Tuttavia dovete tenere presente che noi riconosciamo solo un elemento in Natura * (spirituale e fisico) oltre al quale non può esistere altra Natura poiché esso è la Natura stessa e che, come l’Akasha pervade il nostro sistema solare poiché ogni atomo ne fa parte, esso pervade lo spazio ed è lo spazio stesso, di conseguenza lo spirito e la materia sono la stessa cosa. Le nostre teorie sulla “materia cosmica”  sono diametralmente opposte a quelle della scienza occidentale…
*(Natura non nel significato di Natus (nato), ma Natura come somma totale d’ogni cosa visibile ed invisibile, della forma e della mente, il complesso delle cause e degli effetti noti ed ignoti; in breve l’universo infinito, non creato ed illimitato poiché non ha principio)  (Lettere dei Mahatma ad A.P. Sinnett -1882 – ed. 1968. Pag. 114)  
http://www.teosofia-bernardino-del-boca.it/categorie/teosofia-spiritualita-religioni-esoterismo/
Il neoplatonismo,  che afferma l’ unione di Spirito e Materia, ovvero l’Unità della Vita,  è stato divulgato a fine ottocento dalla Società Teosofica anche  allo scopo di   arginare gli errori  derivanti  dal riduzionismo scientifico   - (energia atomica utilizzata a scopo bellico, medicina che cura i sintomi ma non ricerca le cause,  ricerca su parti sempre più piccole –   batteri, micobatteri, funghi, virus ecc. – )
I medici igienisti di fine ottocento non consideravano   le cause psichiche delle malattie concentrando tutta la loro attenzione su buona alimentazione, aria ed acqua pure, ginnastica ecc.  e consigliavano cibi rigorosamente cotti al fine di eliminare tutti i microbi come suggerivano le scoperte di allora  del chimico Louis Pasteur  (attualmente gli igienisti consigliano prevalentemente i vegetali crudi). I teosofi di fine ottocento invece sostenevano che la causa delle malattie era generata, oltre che dalla mancanza di igiene, anche dagli shock emozionali o traumi psico-biologici.  Scrisse  a tale proposito  Bernardino del Boca:“ 4 giugno 1975: ……quando i  teosofi, circa 100 anni fa, iniziarono a  parlare di disturbi psicosomatici  i medici  li  derisero…….LA  NUOVA  MEDICINA  psicosomatica dovrà lottare ancora a lungo per imporre la visione della realtà…….Che cos’è un virus? “( BdB – “ Singapore-Milano-Kano “ -  ed.  1976 – pag. 244) http://www.teosofia-bernardino-del-boca.it/categorie/medicina-nuova-medicina/
 
“Noi siano sincronici con l’universo nella sua globalità, ma lo siamo anche all’interno della dualità –mente e corpo – che caratterizza la nostra esistenza su questo pianeta. Riuscire a realizzare una disciplina che insegni ai singoli a conoscere e poi esperire su se stessi questi leggi, significa trasformare la società nella sua globalità. La società e l’umanità su questo pianeta è di fatto una “noosfera”, ovvero una biosfera arricchita dalla coscienza. Per lo stesso principio della risonanza morfica di Rupert Sheldrake qualunque nuovo apprendimento a livello sia di comportamento che di crescita spirituale viene sincronicamente trasferito a tutti gli esseri che popolano il pianeta passando prima per le specie biologiche affini. Dunque la conoscenza interiore che si può acquisire imparando a conoscere e poi  a vivere la nostra interconnessione con l’Universo tramite le innumerevoli sincronicità che capitano nelle nostre vite, significa garantire all’umanità un futuro di rinnovamento , di pace e di chiarezza. ( dal libro di  dr. Massimo Teodorani , astrofisico – “Sincronicità – Il legale tra Fisica e Psiche da Pauli e Jung a Chopra” – ed.  2006 – pag. 116-117)
 
il dr. Rupert Sheldrake sostiene che capacità umane come la telepatia, la sensazione di essere osservati e la premonizione non sono paranormali ma normali, e fanno parte della nostra natura biologica, anche se abbiamo in parte perduto o trascurato questi aspetti del nostro patrimonio evolutivo  (dalla quarta di copertina del libro  di Ruper Sheldrake “La mente estesa” ed. 2006)
 
Affermava C.G. Jung: “Non si può sostenere con certezza che la psiche sia prigioniera del cervello; la psicologia dovrà studiare i fenomeni telepatici che, si sa, è più facile ignorare che spiegare”. Jung collaborò con il fisico Pauli per rendere possibile lo studio della sincronicità da parte della Fisica e dimostrare la realtà psicofisica della materia. Biologi, fisici ed astronomi hanno rilevato che il numero delle cellule del nostro cervello è uguale a quello delle galassie dell’Universo e che la capacità di memoria non appartiene solo alla materia organica ma anche a quella inorganica. Gli studi del biochimico Rupert Sheldrake sulla risonanza morfica dimostrano che esiste una trasmissione simile alla telepatia che permette a ciascuna specie biologica di accedere alla memoria collettiva, ovvero ad un campo d’informazione che non risiede nel cervello ma in una zona comparabile all’inconscio collettivo o al campo quantico. La sua teoria sui campi morfogenetici è simile a quella del doppio eterico della letteratura teosofica. Le ricerche della docente di fisiologia Valerie Hunt sul campo bioenergetico umano confermano anch’esse che la mente si estende all’infinito e che i pensieri affluiscono da più sottili livelli energetici dell’Universo. Neuroscienziati, che studiano il mistero della mente collettiva, ovvero di come il pensiero individuale si sviluppa con il pensiero del gruppo, dichiarano che ora si può tramutare il detto “penso dunque sono” in “penso dunque siamo” e affermare che, pertanto, si viene a creare un ponte tra scienza e filosofia che rivela come i campi di indagine perdano ora i tradizionali confini.
 
Un caro saluto.  Paola Botta Beltramo

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