venerdì 6 novembre 2015

CHE HA DETTO, CHE HA DETTO??????????????????????

"Il mandato della BCE nel suo senso più ampio poggia su un consenso radicato nella società. I politici ricevono il loro mandato nell’ambito di elezioni che riflettono voto dopo voto le preferenze degli elettori. Il mandato della BCE invece è inscritto in un testo che ha valenza costituzionale: il Trattato. Una costituzione si fonda su valori condivisi nel profondo dai cittadini; per questo motivo le costituzioni non sono, anzi non devono essere sottoposte periodicamente al vaglio elettorale.
Per assolvere al nostro mandato godiamo di un elevato grado di indipendenza nelle nostre decisioni di politica monetaria. Ma questa libertà ha limiti precisi. Per conseguire i nostri obiettivi non possiamo utilizzare strumenti vietati dal Trattato; il finanziamento monetario dei governi è uno di questi. Ma non possiamo nemmeno cambiare quegli obiettivi: per esempio, la rinuncia ad assolvere il mandato che ci è stato affidato non è un’opzione percorribile. Ma non ci è neppure consentito assumere comportamenti che di fatto ridefinirebbero le disposizioni del Trattato, come l’appartenenza o meno di un paese all’area dell’euro. In sintesi, il nostro mandato è definito dal Trattato." 
Mario Draghi

FONTE
http://simoneboemio.blogspot.it/2015/11/un-infedele-alla-costituzione-alla.html