Giuseppe Turrisi è un ricercatore e saggista indipendente che ha pubblicato diversi lavori e articoli focalizzati sui temi della sovranità monetaria, del moneta di proprietà dei cittadini (moneta sociale/positiva) e delle politiche economico-finanziarie.
I concetti legati alla "Democrazia Monetaria" presenti nella sua produzione scientifica e nei suoi documenti d'analisi (come quelli pubblicati su piattaforme di ricerca quali Academia.edu) affrontano i seguenti punti chiave:
La moneta come bene pubblico e sociale:
La tesi centrale riguarda il superamento del modello in cui la creazione monetaria è gestita principalmente dal sistema bancario speculativo o da istituzioni prive di diretto controllo democratico. Moneta positiva a credito e senza interesse:
Si propone l'emissione di moneta direttamente da parte dello Stato. La moneta deve essere di proprietà del portatore e non "emessa a debito" gravata da interessi, trasformandola in una vera e propria moneta sociale. Controllo democratico e sovranità: La "democrazia monetaria" punta a restituire ai cittadini e alle istituzioni pubbliche rappresentative la decisione su come, quanta e a che scopo viene immessa la moneta nell'economia reale (infrastrutture, welfare, sviluppo socio-economico), invece di lasciarla condizionare dai mercati finanziari.
Proposte pratiche e modelli alternativi: Tra i suoi scritti correlati si trovano analisi su fondi sociali sovrani e sull'uso di strumenti di credito e monete complementari/pubbliche volte a ridurre il peso del debito pubblico e della spesa per interessi.