martedì 18 settembre 2018

Ecco perchè Nigel Farage ha fatto espellere Mario Borghezio dal Gruppo EFD

STA PER SCOPPIARE LA TERZA GUERRA MONDIALE? CROCE - VITALI

NINO GALLONI VOGLIONO LA TERZA GUERRA MONDIALE SE CONTINUANO COSI

I due forni di Salvini e l'implosione del PD

I due forni di Salvini e l'implosione del PD

L’AFRICA PUÒ RISORGERE - parla Mohamed Konare, leader del movimento Pana...

Yemen, l’allarme dell’Unicef: a 11 milioni di bimbi serve aiuto umanitario

Yemen, l’allarme dell’Unicef: a 11 milioni di bimbi serve aiuto umanitario

Hitler imitò il sistema monetario di Lincoln

Hitler imitò il sistema monetario di Lincoln

QUERELA CONTRO JORGE MARIO BERGOGLIO E IL VATICANO

Crisi in Venezuela: quello che non dicono

LA CHEMIO TERAPIA PUO' PROVOCARE IL TUMORE????? LA STAMPA SI APRE

QUIZ 11 SETTEMBRE

"Sotto tiro"..rivediamo e concludiamo

"Sotto tiro"... dubito abbia insegnato nulla a registi,attori,giornalisti e reporter di guerra protagonisti (come categorie professionali) di questo celebrato film del 1983 !! Americano,ovviamente,rigorosamente radicalchic,progressista,democratico ed antifascista..visto che ripercorre l'ultimo mese della dittatura Somoza in Nicaragua (1979),come riferito dai resoconti e dalle foto di una giornalista ed un fotoreporter statunitensi che,unendo pure il piacere al lavoro (dettaglio non trascurabile),scorazzano (liberamente) da Managua a Leon,per finire a Matagalpa documentando tutti i crimini dei biechi governativi e sorvolando su quelli dei ribelli del Fronte Sandinista,formati da vergini immacolate e bambini precoci (nell'arte della guerra) che,con la complicità di sacerdoti guerriglieri,si rendono protagonisti della inarrestabile marcia della "rivoluzione" (non si spiega armata e finanziata da chi) !! 
E fin qui,passi..tutti hanno le proprie simpatie politiche,specie i giornalisti americani (leggi pure attori e registi) che nel film raccontano e documentano i crimini (realmente comprovati) di Somoza (supportato dalla Cia) e..(ahi,ahi..) ad un certo punto "passano" dalla parte dei "ribelli",mettendo su un falso scoop che avrà importanti conseguenze sugli sviluppi della guerra civile..
Conclusione finale con tripudio di bandiere sandiniste e riconoscimento "urbi et orbi" che sì, "ne valeva la pena" (di svendere la imparzialità e la obiettività della informazione)..the end !!
Torniamo al mio dubbio iniziale..avrà insegnato qualcosa a quanti trattano o,a maggior ragione,"riprendono" gli eventi di una guerra (civile o meno che sia) ??
Io,che già nel 1983 qualcosina la sapevo di mio per potermi fare un'idea,alla luce di quanto "certificato" da un regista di tal fatta e dal messaggio politico che lo stesso aveva voluto lanciare...rafforzai la mia decisione di non fidarmi ciecamente di quanto proposto da giornalisti,fotoreporter e corrispondenti di guerra,specie di quelli "griffati" grandi giornali e catene televisive occidentali.
Ebbene,alla luce di quanto avvenuto ed avviene in Irak,Afghanistan,Libia,Palestina e Siria (ma non solo) posso solo ribadire la mia certezza : il modello "Sotto tiro" è ampiamente tutt'ora quello preso ad esempio dalla maggior parte dei corrispondenti e dai reporter occidentali !!
Non solo si raccontano i fatti in maniera distorta,lacunosa e funzionale alle proprie (della testata o,addirittura,del proprio governo) idee e finalità, ma pure le immagini vengono proposte solo se  corrispondenti al "politicamente corretto" imposto ai cittadini ...trascurando, nascondendo e censurando (grazie alla complicità dei social) quelle "scomode" per editori e governi di riferimento !
È chiaro che questa brevissima e pure un poco confusa analisi non investe la piccola informazione indipendente ed alternativa..questa resta,specie grazie alla rete,l'unica possibilità di confrontare notizie e pure immagini diverse da quelle propinateci dalle grandi catene private e di stato..
ed è proprio la rete,per questo motivo,ad essere oggi pesantemente "sotto tiro" !!

Grazie per l'attenzione
Vincenzo Mannello