domenica 29 marzo 2015

A new Money, Banking and Financial System for a new Economy [Ellen Brown] pt 3


fonte
http://ellenbrown.com/media/

RASSEGNA UNDER THE RAINBOW--- GEORGE VITALY

CONOSCENZA E RESPONSABILITA'

"Una conoscenza superiore viene trasmessa dai custodi superiori all’uomo, solo se questi è abbastanza maturo per assumersi anche la relativa responsabilità che tale conoscenza implica.

Il fatto che non tutti coloro che oggi chattano su Facebook siano maturi per questa responsabilità, non mi pare richieda ulteriore discussione. Per converso si può tranquillamente affermare che un Iniziato di alto livello ne ha piena consapevolezza".

sabato 28 marzo 2015

CHI CONOSCE LA VERITA' LA LUCE DA DOVE ARRIVA...!!!

satana disse all'uomo:
 "Tu sei un peccatore!"
E l'uomo rispose: perché?
-"Perchè tu non conosci la verità !"-
-Qual è la verità ?-
satana disse : 

"te la insegno io !" 
FONTE
http://nonavraialtrodiofuoridime.blogspot.it/2013/06/il-fondatore-dellantroposofia-il.html

Il caso Von Halle

E se lui non fosse risorto. Le stazioni del Cristo nel cammino verso l'uomo spirituale



http://www.liberopensare.com/biblioteca-sx/judith-von-halle

è un probabile cancerogeno": è battaglia tra Iarc e Monsanto,

"Quel pesticida è un probabile cancerogeno": è battaglia tra Iarc e Monsanto, produttore della sostanza"

BALLE SPAZIALI

BALLE SPAZIALI

  • I media traboccano di esternazioni di “Tartufo” Renzi (permettetemi la citazione letteraria, ma mi sembra che il capolavoro di Moliere sia il più adatto a delineare il presidente del Consiglio), che inneggia alla fine della crisi ed all’inversione di tendenza della economia del Bel Paese, vantando una previsione dello zero virgola due quale incremento del PIL. E’ una solennissima balla: “Tartufo” dimentica di citare le vere concause della…. stagnazione. Il prezzo del petrolio è sceso da circa 100 dollari il barile a circa 47/55 (variazioni speculative); la BCE ha emesso montagne di soldi (da monopoli) per l’acquisto di titoli di debito dello Stato Italiano; infine il famigerato “spred”, che era attorno ai 700 punti, ora è sceso sotto i 100 (se anche andasse a zero non ci sarebbe un posto di lavoro in più, ed in definitiva si viveva meglio quando lo spred era alto). E soprattutto la crescita dell’Italia è molto, molto inferiore a quella di altri Paesi europei. E non parlo della Grande Germania, altro pianeta. Parlo di Paesi simili: Portogallo, Spagna, finanche la Francia….Come al solito “Tartufo” ci prende in giro.
  • E’ passata ovviamente sotto silenzio la data del 16 Marzo 1988. E quasi nessuno sa che cosa accadde. In quel giorno Saddam Hussein sparse il “sarin”, micidiale gas nervino, sulle popolazioni Curde. Almeno 5000 cadaveri diventati blu. Uomini ma soprattutto vecchi, donne e bambini. Il gas era stato fornito dagli Stati Uniti, guarda caso. Il motivo era il tentativo di utilizzare il “rais” iraqueno in funzione anti Iran. Poi, divenuto inviso alle sette sorelle, sia per la sua proposta di farsi pagare il petrolio in Euro e non più in dollari, sia per l’avvicinamento alla Russia, Saddam Hussein divenne il necessario “male assoluto”. Motivo dell’invasione: la ricerca delle armi di distruzione di massa. E gli americani lo sapevano bene: le avevano fornite loro…. Solo che a guerra finita, non ne furono trovate. Ovvio: erano state usate tutte contro i Curdi. Di cui allora non fregava niente a nessuno. Oggi sono diventati eroici peshmerga, perché servono a contenere i tagliagole del califfato. Miserabili vicende umane.
  • Non passa giorno senza lo scandalo di corruttela quotidiano. Lo hanno fatto diventare una “forma mentis”, una abitudine cui assuefare la Popolazione italiana. Si illudono che –tutti colpevoli e coinvolti- questo significhi nessun colpevole, o quantomeno, che la gente consideri i miserabili farabutti come semplici monelli, un po’ economicamente vivaci. E’ un errore dovuto a due cause: bramosia ed ignoranza. Bramosia di denaro, che i farabutti ritengono dispensatore di felicità, magari attraverso un potere comperato al supermercato della storia. Ed ignoranza della Storia, quella vera. La gente, proprio perché lontana, nella grande maggioranza, dalle logiche della sporca grassazione, sopporta e tace. Fino al momento in cui si accorge che sono finiti i buchi della cintura. Allora non servono più né scollacciate fanciulle televisive, né partite di calcio, né gossip guardoni. Quando la gente per bene non ce la fa più, dopo aver dato molteplici segni di insofferenza, diventa da un giorno all’altro feroce e vendicativa e fa giustizia sommaria dei parassiti approfittatori. Andate a leggere la storia: solo per citare due casi: la tassa del thè scatenò la rivoluzione americana, e le brioches di Maria Antonietta crearono la ghigliottina. Casta (ed equitalia) avvisata…..
  • Avete notato che da un po’ di tempo i media-leccalecca non parlano, o non danno il giusto risalto, all’arrivo dei barconi? Pensate non ne arrivino più? Errore. Ne continuano ad arrivare, ma il governo-“Tartufo” non ama avere situazioni imbarazzanti. Bastano il Monte Paschi, la ministra Boschi e parentela, il padre “Tartufo”, le liti da comare del PD (che in effetti si scrive così, ma si legge DC), la scomoda alleanza con “Uovo di Pasqua”, al secolo Angelino-il-nullo-condito-di niente, il compagno Buzzi, in galera e mediamente tacitato….. Roba che il PD (si legge DC) rimpiange i bei tempi, quando Silvio si sollazzava con facil fanciulle (o almeno lo dava a credere: oggi si deve accontentare di Dudù): la stampa ci riempiva pagine e pagine e non di problemi e soluzioni necessarie più dell’aria allo Stivale, ma si crogiolava grufolando nell’alcova. Stessa motivazione della farfallina di Belen, dell’isola dei “famosi”, o, peggio di tutti, dei pessimi, partigiani, falsi documentari di “Rai Storia”.
  • Rimanendo in tema clandestini. Arrivano per il 90% giovani maschi. I catto-comunisti dicono che sono profughi. Peccato che meno del 10% (sto allargandomi) ottenga tale qualifica. Tutti costano a tutti noi dai 1000 ai 1200 euro al mese. Probabilmente vi sono non pochi terroristi militanti e moltissimi con disponibilità in tal senso. Poi dobbiamo aggiungere i costi indiretti: Forze dell’Ordine (come se non bastassero i farabutti locali!), servizi sanitari, scuole, abitazioni e spese relative……. Oltretutto chi scappa da guerre o simili si porta la famiglia: chiedetelo ad Istriani o a Meridionali quando furono costretti ad emigrare. Questi vengono allora con altre finalità evidentemente. Ma non ditelo: diventate subito razzisti e Fascionazisti. Finiremo con gli Squadroni della Morte, come in Brasile.

 Anche per oggi la smetto di triturarvi gli zebedei. Però ci sentiamo alla prossima. Non so se è una promessa od una minaccia, fate voi.
Fabrizio Belloni
Giovedì 26 Marzo 2015. 

REPETITA IUVANT - ARCHIVIO


America divisa, Europa divisa




L'iniziativa di Mosca di ospitare una consultazione sul "processo di pacificazione" in Siria sembra indicare l'apertura di uno spazio negoziale che, fino a poche settimane fa pareva impossibile.
Se il Cremlino si muove in questa direzione è perché si sono create condizioni che prima non esistevano. Esse sono l'effetto di una evidente crisi politica a Washington, dove la recente incursione di Netanyhau ha finito  per provocare un vero e proprio terremoto.
Barack Obama, attaccato e provocato in casa propria, ha dovuto reagire. Se non riesce a fermare la linea di marcia del futuro, e riconfermato, premier israeliano, gli Stati Uniti si troveranno di fronte a una situazione che Obama non considera accettabile. Peggio: una situazione che sta diventando  pericolosa per gli stessi interessi americani. 

Netanyhau è stato chiaro: l'obiettivo deve essere quello di "fermare Teheran", ad ogni costo; nessuno stato palestinese, né ora, né mai; liquidare definitivamente Bashar al-Assad. Tre colpi di cannone, tuti e tre sparati contro l'Iran.
Su questo ha ottenuto l'ovazione del Senato americano, ora dominato dai neo-con, che hanno conquistato anche un pezzo sostanzioso del Partito Democratico.
Così John Kerry è stato costretto a prendere in mano il volante e a sterzare: adesso di dialoga sul serio con Bashar el-Assad (perché non si può trattare con Teheran e, nello stesso tempo, bombardare Damasco, ma a riconoscere questa ovvietà Barack Obama è giunto solo quando ha percepito la minaccia interna che lo sovrasta).

Altrettanto per quanto concerne lo stato palestinese. E per quanto concerne la trattativa sul contenzioso nucleare. La  casa Bianca ha detto con chiarezza che gli insediamenti dei coloni in Cisgiordania sono inammissibili e, ancora più significativo, ha detto che il negoziato "nucleare" con Teheran verà portato avanti con determinazione.
Questa affermazioni significano una cosa molto precisa: il presidente americano vuole rinsaldare i legami con l'Europa, cioè con la Germania e la Francia, proprio su questi punti. Germani (Merkel) e Francia (Hollande) che, non a caso, stanno ormai seguendo una linea chiaramente ostile a un riarmo di Kiev.  L'esatto contrario di quanto vogliono i neo-con, la Polonia, le repubbliche del Baltico e la Gran Bretagna. 

Se procede la linea dell'aperta ostilità verso la Russia, gli Stati Uniti rischiano di perdere il contatto con i più importanti partners europei. Il nervosismo a Berlino e Parigi, specie dopo la strana caduto dell'aereo della Germanwings, ha accentuato sospetti. Ed è subito stato visibile che il presidente ucraino Petro Poroshenko — che ora si regge, seppure precariamente, sui consigli di Berlino — ha silurato l'uomo di Washington, Kolomoiskij.  Tutti segnali che indicano come il partito della guerra in Ucraina sta perdendo popolarità nell'Europa che conta. Alla quale importa sempre meno quali saranno i confini statuali futuri dell'Ucraina
Non solo, dunque,  l'Europa è divisa. Lo è anche l'America. E non solo sul Medio Oriente, ma anche sull'Ucraina. Bashar al- Assad ha dunque ragione quando collega la crisi siriana con quella ucraina: in entrambi i casi l'obiettivo della coalizione bellicosa è anche quello di indebolire la Russia.
E la Russia tende ovviamente la mano a chi, dall'Europa e dagli USA, vuole dialogare. La verifica si avrà a Mosca, nel processo di pacificazione. Bashar al-Assad ringrazia.








Care PMI italiane, Draghi ha detto che dovete morire!




La lunga audizione di Mario Draghi presso le Commissioni riunite di Finanze, Bilancio e Politiche dell’UE della Camera, permette di fare alcune considerazioni che coinvolgono specificatamente il nostro Paese e fanno capire meglio quale sia ormai la strada che ha irreversibilmente imboccato l’Europa.

E’ inutile soffermarsi più di tanto sulla bontà che il Presidente della BCE ha attribuito agli stimoli monetari messi in atto ultimamente, e in particolare al QE, per cui a suo dire gli effetti positivi già possono evidenziarsi in quanto “il Btp decennale eccedeva il 7% alla fine del 2011 e lo spread a 500 punti base ed è esattamente quello che per 15 anni noi italiani abbiamo pagato prima di entrare nell’euro ed è un elemento utile per chi volesse fare paragoni”. Ma ormai sappiamo bene che il cosiddetto “fenomeno dello spread” ha radici e motivazioni ben diverse, poiché il differenziale fra il rendimento di titoli con stesse caratteristiche nell’ambito dell’area euro, è ormai acclarato dipenda esclusivamente dalla percezione che i mercati danno alla volontà dei rispettivi governi di rispettare o meno le regole e imposizioni provenienti dalla Troika ai fini della sostenibilità dell’euro. Quest’ultima utilizza proprio “l’arma ricattatoria” dello spread nel caso in cui vi siano degli “indisciplinati” che non vogliono o riescono a rispettarle. Fare paragoni pertantoinvocando lo spread con quando coesistevano ancora le valute nazionali (ad iniziare dalla nostra lira), è un po’ come mettere in relazione le pere con le mele.

Infatti attualmente che valenza ha, seguendo lo stesso ragionamento di Draghi, costatare che idecennali statunitensi hanno uno spread superiore di quelli italiani di 70 punti base e di 20 punti base con quelli inglesi visto che loro si avvalgono rispettivamente del dollaro e della sterlina e noi dell’euro? Devono anche loro procedere speditamente verso riforme strutturali per compensare il gap di spread nei nostri confronti per non parlare di quello con la Germania? Oppure anche la Corea del Sud, che attualmente viaggia a colpi di incrementi del PIL intorno al 2,8/3,3% e con tassi di disoccupazione al 3%, deve correre ai ripari con profonde riforme strutturali visto che i loro decennali hanno un differenziale negativo nei confronti dei Bund tedeschidi ben 200 punti base o è meglio che seguano il loro modello che si avvale di autonome scelte di politica economica e monetaria supportate e possibili solo dalla piena Sovranità?

La stessa affermazione di Draghi a giustificazione che il declino italiano non è da imputare all’euro in quanto si era già passati da un +2,5% di PIL dei primi anni novanta al +1,5% nel 1999, anno dell’introduzione dell’euro, per poi registrare ai nostri giorni percentuali nulle, lascia alquanto basiti anche i meno esperti in economia in quanto è strapalesemente arcinoto che il la perdita della capacità produttiva e industriale italiana è iniziata proprio per il rispetto delle convergenzemacroeconomiche previste per adottare l’euro! Tutte le volte che la nostra economia è statacondizionata da vincoli esterni ad iniziare dallo SME è andata male, mentre nei sempre minori spazi di autonoma “libertà” è sempre andata meglio! Infatti per poter far parte del “club” dell’euro abbiamo dovuto modificare radicalmente il nostro modello economico verso regole di convergenza sempre più restrittive e penalizzanti per il nostro “Sistema Italia” che hanno progressivamente fatto perdere irreversibilmente la nostra competitività! Quindi è stato proprio l’euro e le sue regole ad aver condannato il destino industriale (e non solo!) dell’Italia e la sortita del Presidente della BCE è stata potuta “sparare” perché evidentemente sapeva di poter contare sulla scarsa “memoria” dei parlamentari presenti.

Ma di tutto il discorso di Mario Draghi il passaggio che ha lasciato più perplessi e sconcertati è che abbia candidamente ammesso che “Trincerarci nuovamente nei confini nazionali non risolverebbe nessuno dei problemi che abbiamo di fronte. In Italia vi è un’alta concentrazione di micro-imprese a produttività inferiore alla media, con una regolamentazione che le incentiva a rimanere piccole. La Bce guarda con favore alle iniziative per ridurre il peso delle partite deteriorate delle banche perché ciò libera risorse a beneficio delle imprese. La Bce è favorevole a una Bad Bank”.

Con queste affermazioni finalmente è stato ammesso, senza fraintendimenti od equivoci, che il sistema industriale italiano, da sempre composto per il 90% dalle PMI, DEVE MORIRE, perché nel modello euro è prevista la sopravvivenza e il supporto delle istituzioni comunitarie solamenteai grandi agglomerati e alle multinazionali non essendoci spazi per le piccole realtà. Ha di fatto confermato che il disegno che ha portato alla condivisione di una moneta unica, oltre acontemplare la volontà di neutralizzare la formidabile forza e capacità del tessuto industriale italiano, era concepito affinché la competitività passasse dalla svalutazione interna, cioè dallariduzione dei salari, non realizzabile se non con il potere contrattuale che solo le grandi imprese possono avere in quanto si avvalgono da molto tempo di insediamenti produttivi in qualsiasi parte del pianeta per effetto della globalizzazione senza regole.

Il nostro modello di PMI era l’unico capace per le sue innate caratteristiche di poter infastidire la Germania e la Francia e che per la totale incapacità delle nostre classi dirigenti che si sono alternate nelle fasi di definizione degli accordi europei, non hanno saputo preventivamente intuire che la nostra industria sarebbe stata l’agnello sacrificale da immolare sull’altare di Maastricht. Il prezzo da pagare dal nostro Paese perché richiesto da chi ha scritto, deciso e imposto le regole affinché si realizzasse il famoso “baratto” fra l’abbandono al marco e il nullaosta per la riunificazione.

Lo dica chiaramente il Presidente della BCE che il modello industriale italiano, che ci ha consentito di scalare i vertici delle classifiche dei paesi più industrializzati del mondo, è destinato a soccombere e con esso la stessa identità dell’Italia che sempre meno si riconosce da ciò che proviene da Bruxelles, Francoforte e Berlino. Lo dica apertamente che le Bad Bank sono gradite alla BCE perché prevedono solo ed esclusivamente l’ausilio ai crediti deteriorati dei grandi “debitori” delle banche lasciando fuori dalla porta la piccola impresa, gli artigiani, i commercianti, i semplici cittadini, con la beffa poi che si richiede il contributo attivo dellagaranzia dello Stato, cioè della collettività considerata a tutti gli effetti i veri ed unici prestatori diultima istanza per mezzo della fiscalità in questo “folle” euro sempre più a difesa di pochi e a danno di molti!

Morta la PMI, muore l’Italia.

venerdì 27 marzo 2015

Greenstyle.it - Cambiamenti climatici: i grani antichi si adattano meglio

Amici,
mio commento:
Qualche cavolata alcune volte "i Green" la dicono amplificata e non in modo normale!
Ma non fa niente: non sanno quello che fanno!!!!
Però curano bene gli interesse di "Green Peace", quelli  di Realacci, di Lega Ambiente (ma forse pure Fare AMBIENTE) ecc. All'Enea una settimana fa non hanno fato altro che litigare fra di loro poiché i soldi messi a disposizione dal Ministero sono pochi e loro on sanno come fare. Erano abituati alla grande abbondanza e al denaro facile e quindi non si possono dare pace. adesso che i nuovi accordi europei impongono all'Italia l'incremento di produzione di energia dal solare e dall'eolico, o "verdi" forse, senza gli aiuti statili, dovranno andare verso una economia al verde; senza un soldo in tasca. Che collasso: ragazzi!!!!
In realtà, adesso si tratta solo di povera gente dotata di biodiversità: effetivamente sono diversi dai normali. 
La pace verde è come la pace staliniana e/o quella hitleriana: si estende per i campi e sotterra cadaveri. 
Non confondiamo la pace verde con la pace agricola; la pace verde si esprime molte volte con armi e terrorismo annacquato: non dimentichiamo gli arrembaggi delle barche verdi a varie navi petroliere ecc. Nelle loro file i verdi (Green Peace) gode della grandi "capacità" di orde di "guerrieri" satanici e similari. 
Ricordiamocelo: i verdi anno fatto soldi a palate con l'aiuto iniziale del "Peroraro Scanio" di nome  ma non di fatto poiché non credo che abbia  mai pascolato le pecore  con grande piacere delle stesse poiché non hanno corso il  pericolo di essere sodomizzate.
Quindi, dopo il recepimento della storia antica e la grandezza della cultura che continua fortemente a difendere se stessa dall'attacco della modernità, della tecnologia e della scienza che ha permesso di allungare la vita media dell'umanità, di potere accedere a tutti i pizzi della Terra e potere aumentare in modo esorbitante la stessa numerosità della popolazione, la pace verde si inalbera e  propone guerra e battaglie barie di possesso di popoli e di menti.
La riduzione di finanziamenti al Ministero dell'Ambiente voluta dal rottamatore per  eccellenza, non riesce ad  imporre la rottamazione della pace verde e dei suoi accoliti, ma da loro una bella spallata e li invita ad andare a lavorare, a non spillare ed mungere soldi  a palati dai contribuenti con tasse e tassettine, con oboli vari all'energia solare ed a quella eolica. La Commissione Europea pretende ugualmente dall'Italia  un incremento di energia elettrica prodotta sa solare e da eolico. Bravi questi spendaccioni di Onorevoli Europei  che almeno una volta al mese "scasano" da Bruxelles a Strasburgo con tutte le suppellettili e tutta la carta  dei documenti poiché non ne possono avere una copia in ciascuna delle due sedi. Quindi ogni mese (ed alcune volte anche due volte al mese riempiono 15 (dico 15!) camion grandissimi di carta e documenti e vanno da Bruxelles a Strasburgo e ritorno.  
Questi spendaccioni bruxxellesi non possono meravigliarsi delle guerre intestine delle varie leghe ambientali e dei vari verdi ormai "al verde economico: tasche vuote!!!!".
Così si affacciano alle antiche culture (peruviane, Inkas, Maya cinesi ecc.) che, incuranti dei progressi tecnologici e scientifici, continuano a vivere bene la loro vita paesana, bucolica e georgica.
Poveri noi che dobbiamo sopportare le disinformazioni, i disorientamenti, gli inganni, i disturbi, il rumore profondo ed aleatorio emesso dalle sorgenti ambientaliste catastrofiste "pro domo sua" e fin qui si è nell'ambito delle civiltà moderne. Purtroppo questi enti sono anche in grado di passare a fatti e metodi pseudo guerrieri, come su ricordato, tipici di pirati e di corsari dei secoli scorsi.
A questo punto si inserisce l'altro culmine della cultura verde: la sostenibilità!
Nessuno può definire che cosa si intende per sostenibilità poiché è concetto relativo a ciascuna situazione a ciascun operatore in azione. Jean Varjean era in grado di sopportare sulla schiena un intero carro pieno, Sansone è stato in grado di spingere le colonne e fare cade il palazzo, Carnera vinse tutti i suoi avversari e così di seguito. Ma cosa è sostenibile: certamente non è sostenibile sentire la enorme quantità di pinzellacchere e stupidaggini dei veri. 

Saluti  conricheista di interpetazioni "cum grano salis".
Giuseppe Quartieri

La verità sulla Xylella







http://webtv.lavocedimanduria.it/wp/?post_type=videogallery&p=178

LA RASSEGNA STAMPA DEL 27 MARZO 2015

INDUSTRIA COLONIZZATA

DER SPIEGEL SHOCK: ''LA GERMANIA FORTE COME NON SI VEDEVA DAI TEMPI DEL TERZO REICH'' (GIUSTIFICATA ACCUSA MERKEL NAZISTA)

DRAGHI IN PARLAMENTO RACCONTA UNA VALANGA DI BUGIE, LA PIU' CLAMOROSA: ''CON LA LIRA LO SPREAD ERA ALLE STELLE'' (BUFALA)

NOMISMA: PREZZI DEGLI IMMOBILI IN CALO IN ITALIA ALMENO FINO AL 2017 E POI STAGNAZIONE (NIENTE RIPRESA DEL MERCATO)

UN TEST DEGLI USA AVREBBE DISTRUTTO L'AEREO DELLA GERMANWINGS

OBAMA INFURIATO PER L'INCIDENTE DELLA GERMANSWING, SI RIFIUTA D'INCONTRARE I CAPI DELLA NATO


L'espansione territoriale della Chiesa e difesa del colonialismo italiano